Ciao, ti do il benvenuto in questa nuova circolare del blog di Efficacia Fiscale.

Questa settimana parleremo di un aspetto molto importante per te che sei un professionista iscritto ad un Albo: scoprirai perchè ti conviene utilizzare una S.r.l. per svolgere la tua attività professionale.

Appena avrai finito di leggere questa circolare, saprai come puoi utilizzare una S.r.l. per diminuire il carico fiscale e tagliare le tasse dal 64 al 28%.

Apprenderai tutti i principi di efficacia fiscale che puoi utilizzare per la tua S.r.l., nonostante tu sia un professionista.

Se stai pensando che non puoi utilizzare una S.r.l. per svolgere la tua attività professionale, ti sbagli di grosso.

Infatti, in determinati casi, anche i professionisti iscritti ad un albo posso aprire una S.r.l. e tagliare le tasse.

Ti dico queste perché, gran parte dei professionisti svolgono la propria attività professionale con una ditta individuale.

Forma giuridica corretta per consentirgli di essere iscritti al proprio albo, ma che allo stesso tempo, in caso di redditi importanti, gli fa pagare più del 60% tra tasse e contributi.

Conoscere i principi di efficacia fiscale riservati ai professionisti, ti permette di utilizzare gli strumenti di risparmio fiscale per cercare di tassare la maggior parte del reddito al 28%.

Questi strumenti di efficacia fiscale ti consentono di pagare meno tasse nella prossima dichiarazione dei redditi, ma per rendere concreto questo, bisogna applicare gli strumenti adesso.

Solo se li applichi adesso, potrai risparmiare le tasse già nella prossima dichiarazione dei redditi. Prima li applichi e prima guadagni.

Puoi risparmiare tutte le tasse che vuoi, ma devi applicare preventivamente gli strumenti fiscali che troverai in questa circolare.

Solo prendendo provvedimenti in anticipo, puoi diminuire il carico fiscale in modo legale.

Se applichi i principi di efficacia fiscale adesso, puoi già permetterti di risparmiare le tasse.

Ti posso far un esempio personale: anche io l’anno scorso ho aperto una S.r.l., parallelamente alla mia attività professionale.

Ho avuto modo di testarla su me stesso e questo mi ha fatto comprendere che esistono molti strumenti di efficacia fiscale che posso utilizzare per tagliare le tasse, al pari dei miei clienti imprenditori.

E’ tua responsabilità ottimizzare il tuo carico fiscale e non lo devi fare solo perché paghi meno imposte e quindi guadagni più soldi.

Tutti i soldi che puoi risparmiare nelle tasse ti permettono di avere più denaro da dare ai tuoi collaboratori, quindi migliorare la qualità dei servizi offerti, oppure pagare qualche ora in più di straordinario a qualcuno per sostituirti.

In questo modo hai più tempo da passare insieme alle persone a te care e vivere sereno la vita che più ti piace.

Ma non essere precipitoso.

Perché i professionisti iscritti all’Albo hanno delle peculiarità rispetto agli imprenditori. Peculiarità che limitano i benefici fiscali nell’utilizzare una S.r.l., ma che ne lascia liberi e disponibili tanti altri.

Strumenti disponibili che ti consentiranno di tagliare le tasse al pari di tutti gli altri imprenditori.

E se sei un imprenditore non credere che questa circolare non sia per te. Infatti questi strumenti li puoi utilizzare anche tu che sei un imprenditore.

Ti piacerebbe diminuire il carico fiscale dal 64% al 28% grazie alla tua S.r.l.?

Non avere fretta, continua con la lettura della circolare, appena sarai arrivato alla fine conoscerai tutto quello che puoi fare con una S.r.l. per riuscire a tagliare le tasse, nonostante i limiti che può avere un professionista iscritto all’albo.

Prima di mostrarti come puoi diminuire il carico fiscale con la tua S.r.l., dobbiamo rispondere ad una domanda che molti professionisti si sono fatti e che io stesso mi sono fatto per tanto tempo…

 

I professionisti possono utilizzare una S.r.l.?

Cosa intendo per professionista?

Per professionista intento la persona che è iscritta ad un albo professionale, come ad esempio i notai, commercialisti, ingegneri, psicologi, medici e geometri.

I professionisti, senza albo, ad esempio i consulenti di marketing, hanno tutti i vantaggi che hanno gli imprenditori, perché sono considerati come dei commercianti.

Ma se sei un professionista conosco già la domanda che hai in testa:

“ma io professionista non posso utilizzare una S.r.l. per svolgere la mia attività professionale”.

Potresti sbagliarti di grosso.

Perché la risposta giusta non è né Si né NO, ma DIPENDE.

Infatti ogni albo professionale può avere delle proprie condizioni che consentono ai propri professionisti di aprire una S.r.l..

Ti faccio un esempio mio personale:

Io personalmente, subito dopo aver superato l’esame di stato, ho aperto la partita iva come commercialista e non avevo minimamente pensato di esercitare l’attività con il supporto di una S.r.l..

E questo l’ho fatto per anni e anche tutt’ora ho la mia personale partita iva per incassare i miei compensi professionali.

Infatti, io che sono un professionista iscritto all’albo dovrò sempre conservare la mia partita iva personale, ma  posso, a determinate condizioni, avere un centro di calcolo in una S.r.l. che mi supporta nella gestione della mia attività.

Sottolineo “a determinate condizioni”.

Dopo circa 5 anni di attività ho iniziato a cercare informazioni sulla possibilità di aprire una S.r.l. per svolgere il mio business.

Così il 14 febbraio 2018 mi sono deciso ed ho aperto la mia prima personale S.r.l., denominata Efficacia Fiscale S.r.l.s

 

Piccolo disclaimer, ho aperto una S.r.l. semplificata per 2 motivi:

1. non mi aggiungeva nessun valore aprire una S.r.l. ordinaria, perché l’ho aperta come “test”, essendo per me la prima S.r.l.;

2. secondo perché preferivo fare la trasformazione in S.r.l. ordinaria semplicemente con gli utili che avrei accantonato nella S.r.l. semplificata nei primi 2 anni di attività. Questo dopo essere stato certo di aver trovato un vantaggio fiscale reale nell’utilizzare la S.r.l..  

Quindi, puoi aprire una S.r.l. anche se sei un professionista, ma prima devi verificare gli eventuali limiti che sono imposti alla tua categoria professionale. Qualche categoria professionale ha limiti più stringenti, altri meno stringenti.

Per esempio il limite che hanno i commercialisti per svolgere la propria attività con una S.r.l. sono i seguenti:

  • la S.r.l. deve essere di supporto alla propria attività professionale (come ad esempio un centro di calcolo);
  • il reddito che deriva dalla propria partita iva professionale deve essere maggiore rispetto alla propria quota di utili di S.r.l.;
  • non devono svolgere un’attività commerciale con la S.r.l. (esempio non possono utilizzarla per esercitare un’attività di ristorazione).

Posto che hai verificato i requisiti imposti dalla tua categoria professionale per poter aprire una S.r.l., bando alle ciance e passiamo subito all’azione.

Prima elencherò quali caratteristiche hanno i professionisti rispetto gli imprenditori, ossia quali sono le loro peculiarità e poi valuteremo quali strategie possono utilizzare i professionisti per diminuire le tasse.

 

Quali differenze hanno i professionisti rispetto agli imprenditori

Prima di comprendere a pieno i vantaggi fiscali che hanno i professionisti con una S.r.l., voglio condividere quello che hanno di diverso rispetto agli imprenditori.

Conoscere queste differenze è per te importante, perché ti fa comprendere dove non puoi ottenere maggiore efficacia fiscale, e al contrario, dove puoi ottenere maggiore efficacia fiscale.

Posto che i professionisti hanno delle precise regole per poter utilizzare una S.r.l. a supporto della propria attività, ecco le principali differenze che potrebbero riscontrare i professionisti quando costituiscono una S.r.l., rispetto agli imprenditori:

1. Sicuramente non pagano i contributi Inps perché pagano i contributi alla propria cassa di appartenenza.

Questo potrebbe essere un vantaggio perché non pagano i contributi del 24% su tutto l’utile della S.r.l., ma pagano i contributi solo sulla parte di utile che fatturano alla propria partita iva personale.

Esempio: io sono iscritto alla cassa dei commercialisti. Devo pagare un contributo per un importo del 12% sul reddito che produco e anche un contributi del 4% ogniqualvolta emetto una fattura. Se alla fine dell’anno la mia S.r.l. ha un utile di euro 10.000, io come professionista non pago il 24% di Inps. Cosa che deve pagare ugualmente un imprenditore (indipendentemente dalla distribuzione dell’utile).

In precedenza un professionista mi ha chiesto: se io potessi svolgere il business con una S.r.l., mi converrebbe iscrivermi all’albo?

La risposta qui è che probabilmente ti conviene, maggiormente se hai un reddito elevato. Questo perché non devi pagare il 24% di Inps sulla parte di utili non distribuiti della S.r.l..

2. Un professionista non può ricevere il compenso da amministratore della propria S.r.l. con una busta paga, ma deve essere trattato come se fosse una normale emissione di fattura.

Questo comporta che non puoi utilizzare il rimborso forfettario come strumento per ridurre il carico fiscale. Che è uno dei maggiori strumenti di risparmio fiscale che si hanno a disposizione.

Esempio: nella mia S.r.l., che utilizzo come centro di calcolo per supportare la mia attività, sono amministratore e non posso ricevere i compensi da amministratore con una busta paga, ma posso solo prenderli emettendo una fattura.

La tassazione su una busta paga da amministratore o su un compenso fatturato è praticamente simile.

Quello che fa la differenza è che non posso utilizzare il rimborso forfettario per le mie trasferte.

Ossia non posso ottenere 46 euro, esente tasse ed esente contributi, per ogni giorno di trasferta che io faccio per la mia attività.

Se fai molte trasferte per la tua attività, sicuramente questo è un ottimo strumento per tagliare le tasse, che purtroppo perdi come professionista.

3. Si passa da un principio di cassa a un principio di competenza.

Con il principio di cassa tu paghi le tasse quando incassi le fatture. Mentre con il principio di competenza tu devi pagare le tasse quando completi un lavoro, anche se non hai incassato soldi dal cliente (o lui fa il furbetto)

Esempio: se un cliente decide di non pagarmi una fattura della mia partita iva professionale, allora io non devo dichiarare il reddito nella prossima dichiarazione dei redditi. Se un cliente decide di non pagarmi una fattura della mia S.r.l. io devo comunque pagare le imposte, nonostante il cliente non mi abbia pagato.

Queste sono le 3 principali differenze rispetto agli imprendiori, che ho riscontrato nell’esercitare la mia attività professionale con una S.r.l..

Credi che non ti convenga più aprire una S.r.l.?

Sbagliato.

E’ vero che esistono questi limiti, ma è anche vero che ci sono tanti vantaggi fiscali che i professionisti ottengono dalla propria S.r.l..

Ma non essere impaziente.

Dopo questa premessa, entriamo nel dettaglio e concentriamoci sugli strumenti di efficacia fiscale che tu professionista puoi utilizzare per tagliare le tasse, anche se non sei un imprenditore

 

4 strategie che possono utilizzare i professionisti per tagliare le tasse dal 64% al 28% grazie alla S.r.l.

Nel capitolo precedente abbiamo descritto la caratteristiche che hanno i professionisti con le S.r.l., rispetto gli imprenditori.

Adesso, invece, ti elenco tutti gli strumenti di efficacia fiscale che può utilizzare un professionista per diminuire la tassazione dal 64% al 24%:

1. Non paghi i contributi Inps, ma paghi i contributi alla cassa professionale.

Le aliquote sono simili, forse un po’ più basse rispetto all’Inps, ma ci sono questi 2 vantaggi:

a) Eviti di pagare i contributi Inps del 24% sugli utili netti della S.r.l.;

b) Attualmente vedo più sicuro versare i contributi alla cassa professionale, invece che all’Inps.

Esempio: Se la S.r.l. ha un utile netto di euro 10.000, indipendentemente dalla distribuzione degli utili, un imprenditorie deve pagare il 24% di Inps sugli utili prodotti. Cosa che non deve pagare un professionista.

2. Maggiore protezione patrimoniale.

Con una S.r.l. hai la protezione patrimoniale. Questo significa che per i debiti della società, i terzi possono richiedere i soldi solo alla società.

Esempio: I terzi possono pignorare solo il conto corrente della società e non il tuo conto corrente personale o quello cointestato con il tuo coniuge.

Attenzione, non credere che la S.r.l. sia la panacea di tutti i debiti. Ti rimane l’eventuale reato penale dell’amministratore e la responsabilità professionale, ove è prevista.

3. Se reinvesti gli utili nella S.r.l. hai un vantaggio fiscale.

Questo perché paghi il 28% delle tasse della S.r.l. ma eviti di pagare il 26% di imposta sulla distribuzione di utili.

Esempio: Se al termine del 2019 la mia S.r.l. dovesse avere un utile lordo di euro 10.000, pagherei circa il 28% di imposte tra Ires e Irap, pari ad euro 2.800.

Quindi l’utile netto distribuibile ai soci rimane di euro 7.200. Se decido di distribuire gli utili, devo pagare il 26% come imposta sostitutiva sugli utili di capitale, pari ad euro 1.872.

Se, in alternativa, decido di lasciare gli utili netti in azienda, perché magari decido di fare investimenti, allora NON pago l’imposta del 26% e risparmio euro 1.872 di tasse. Cosa che posso utilizzare per acquistare un nuovo software, computer o qualche corso di formazione.

4. Si può utilizzare il know how, come ad esempio il logo, un infoprodotti o un software e ricevere un compenso esente contributi al 100% ed esente tasse per il 25% o il 40%.

Nel caso tu abbia creato un know how, come ad esempio un logo professionale, un infoprodotto, un software specifico, questo lo puoi dare in “affitto” alla tua S.r.l. per sfruttarlo economicamente.

Questo in cambio di un canone di locazione definito Royalties.

Il vantaggio delle Royalties è che il compenso è esente contributi al 100% ed esente tasse del 25% o del 40%. Ovviamente il know how deve essere prodotto da te, vero e con valore adeguato a quello di mercato.

Esempio: io creo un logo aziendale per la mia S.r.l. che lo sfrutta per l’esercizio dell’attività.

Lo faccio valutare da un perito. Questo gli attribuisce una percentuale di valore rispetto al fatturato. Quindi lo do in sfruttamento economico alla S.r.l., in cambio di un canone mensile in funzione del fatturato.

I canoni mensili li ricevo direttamente sul mio conto corrente personale, non pago i contributi e sul 25% non pago le tasse (se avessi meno di 35 anni allora non pagherei le tasse sul 40%)

Ti piace tutto questo?

Vorresti diminuire il carico fiscale al minimo del possibile e avere tempo per vivere momenti felici insieme alle persone a te care?

Puoi ottenere tutto questo, ma ad una condizione.

Devi applicare i principi di efficacia fiscale nella tua S.r.l..

Cosa che puoi fare insieme al tuo commercialista.

 

Conclusioni

Grazie a queste informazioni, tu sai quali strumenti puoi utilizzare per tagliare le tasse della tua S.r.l., anche se sei un professionista.

Se ti convenisse utilizzare una S.r.l. per la tua attività professionale, ricordati che potresti accedere al servizio della Contabilità Controllata.

Seguendo la procedura della Contabilità Controllata, puoi rendere la tua S.r.l. una macchina che ti genera costantemente più soldi di quelli che spendi.

Ogni 12 mesi avresti più utili rispetto a prima, più soldi in banca rispetto a prima e con la certezza di pagare il minor importo di tasse possibili, grazie ai principi di efficacia fiscale.

In questo modo crei sempre più ricchezza e ottieni tutto il successo che ti meriti insieme alle persone a te care.

Se non hai possibilità di applicare la procedura della Contabilità Controllata con il tuo commercialista, non preoccuparti. Puoi inviare una email direttamente a me all’indirizzo info@efficaciafiscale con oggetto “Contabilità Controllata”.

Se, invece, vuoi ricevere gratuitamente altri strumenti di efficacia fiscale per diminuire le tasse della tua S.r.l., è necessario che compili il form qui sotto, indicando la tua migliore email.

In questo modo riceverai un manuale che comprende una check list dettagliata di strumenti che puoi utilizzare con la tua S.r.l. per ridurre il carico fiscale dal 64% al 28%.

Vuoi aprire una S.r.l. e vuoi maggiori informazioni?

Lo staff di EfficaciaFiscale.com è a tua disposizione!

Scegli uno dei 3 canali disponibili:

1) inserire la tua migliore email qui sotto dentro il form,

2) chiamarmi al numero verde che trovi in alto sulla sinistra della pagina del blog,

3) iscrivendoti al gruppo di facebook efficacia fiscale ®

Se non ti è chiaro qualcosa, ricorda che il team di Efficacia Fiscale è a tua disposizione!

Cosa aspetti a contattarci?

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *