Potresti credere che il tuo carico fiscale sia eccessivamente alto.

Sicuramente le aliquote fiscali sono molto alte, questo ormai è un concetto condiviso dalla maggior parte degli imprenditori.

È anche vero che lo Stato ci mette a disposizione vari bonus e strumenti per diminuire il carico fiscale.

Puoi percepire la tua dichiarazione dei redditi come uno strumento con cui pagare le imposte e le tasse, ma puoi anche guardare questa cosa da un punto di vista completamente rivoluzionario.

Ossia, la tua dichiarazione dei redditi come alleata per risparmiare le imposte.

Basta solo avere una procedura giusta e una check list da controllare.

Infatti, la dichiarazione dei redditi ha due funzioni:

  • La prima è di permettere allo Stato di verificare quanto reddito complessivo hai generato in un determinato anno, in modo da pagare l’eventuale saldo delle imposte di tua competenza;
  • La seconda (forse la più interessante) è quella di utilizzare questo strumento per risparmiare imposte, inserendo, dentro la tua dichiarazione dei redditi, tutti i bonus fiscali a tua disposizione, come le spese detraibili e deducibili.

Alcune volte, quando paghi molte imposte, non è solo dovuto alle aliquote fiscali alte, ma potrebbe essere dovuto al fatto che non utilizzi correttamente la dichiarazione dei redditi per risparmiare le imposte.

Ogniqualvolta devi compilare la tua dichiarazione dei redditi, devi ricordarti di inserire correttamente tutti i bonus fiscali che lo Stato ti mette a disposizione.

Sì, lo so, sono informazioni molto tecniche che non puoi sapere da solo.

Per questo motivo voglio condividere con te, in questa circolare, una check list, con i principali bonus fiscali e una procedura, che ti permette di sapere quali sono i maggiori incentivi fiscali che puoi inserire nella tua dichiarazione dei redditi.

Ovviamente ogni bonus fiscale ha un determinato meccanismo e devi verificare che sia applicato correttamente per evitare che venga disconosciuto in sede di controlli fiscali. 

Ti consiglio di conservare questa check list, perché ti servirà come promemoria per inserire e detrarre i vari bonus fiscali in maniera corretta.  

Prima di partire: la procedura che devi seguire

Per essere certo di utilizzare la tua dichiarazione dei redditi, come strumento per diminuire le imposte, basta che utilizzi la seguente procedura:

1)     Ricordati di inserire tutti i familiari a carico, quindi verifica le loro soglie reddituali;

2)      Ricorda di inserire tutte le spese detraibili e deducibili (tue personali e dei familiari a carico);

3)      Ricordati di riportare correttamente tutti i crediti fiscali degli anni precedenti;

4)      Ricordati di inserire, nella tua dichiarazione dei redditi, tutte le ritenute d’imposta (esempio quelle presenti dentro il lavoro da dipendente, oppure quelle riguardanti il lavoro occasionale);

5)       Ricordati di inserire, nel caso in cui tu avessi un reddito di lavoro da dipendente, il credito relativo al bonus Renzi nella tua dichiarazione.

Per aiutarti nel controllo di questi 5 punti, continuando con la lettura, troverai tutti i dati che ti servono per capire se un familiare può essere considerato fiscalmente a carico e successivamente una check list di spese detraibili e deducibili.  

Familiari a carico

I familiari a carico sono tutti quei soggetti che hanno un grado di parentela con te, e che, nel corso dell’anno oggetto della dichiarazione, hanno posseduto un reddito complessivo inferiore a Euro 2.840,51. Come familiari a carico si intendono:

  • Coniuge non legalmente separato ed effettivamente separato;
  • Figli naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati;
  • Altri familiari (i discendenti dei figli, i genitori naturali e quelli adottivi, i generi e le nuore, il suocero e la suocera, i fratelli e le sorelle, i nonni e le nonne).

Per ogni familiare a carico, tu hai un risparmio d’imposta che varia in funzione del tuo reddito complessivo e dal grado di parentela del tuo familiare a carico.  

Detrazione per coniuge a carico

Nella tua dichiarazione dei redditi, hai a disposizione un bonus fiscale per il semplice fatto che hai il coniuge a carico.

La detrazione per il coniuge varia in funzione del reddito che devi dichiarare nella tua dichiarazione dei redditi.

La detrazione è pari a: 1) 800 Euro fino a 15.000 Euro di reddito. 2) 690 Euro, se il reddito complessivo è maggiore di 15.000 Euro e fino a 40.000 Euro; 3) 690 Euro per i redditi sopra i 40.000 Euro e inferiori a 80.000 Euro. In questo caso la detrazione spetta in proporzione per la parte eccedente i 40.000.

Attenzione: si riconoscono le detrazioni per il coniuge anche per le Unioni Civili.  

Detraibili per i figli a carico

La detrazione per figli a carico, siano essi maggiorenni o minorenni, sono pari a:

  • Per i figli di età inferiore o uguale a 3 anni, spetta una detrazione base di 1.220 Euro;
  • Per i figli a carico con più di 3 anni la detrazione è pari a 950 Euro per ciascun figlio;
  • per i figli portatori di handicap è prevista una quota aggiuntiva da 200 a 400 Euro per ciascun figlio.
  • Se il reddito supera i 95.000 Euro, non è previsto alcuna detrazione.

Attenzione: se hai 4 figli o più, ti aspetta un’altra detrazione fiscale pari ad Euro 1.200.

Attenzione 2: la detrazione per i familiari a carico e gli assegni di famiglia sono due bonus differenti.  

Detrazione per altri familiari a carico

La detrazione teorica prevista per ogni altro familiare a carico è di 750,00 Euro, da ripartire tra coloro che hanno diritto alla detrazione.

La detrazione diminuisce all’aumentare del reddito, fino ad annullarsi nel caso in cui il tuo reddito fosse pari o superiore a Euro 80.000,00.  

Spese deducibili e detraibili

Le spese deducibili e detraibili sono tutti quei costi che hai sostenuto durante l’anno, e che ti permettono di avere dei bonus fiscali dentro la tua dichiarazione dei redditi.

Ricordati che, determinate spese deducibili e detraibili del tuo familiare a carico, sono per te dei bonus fiscali che devi inserire in fase di compilazione della tua dichiarazione dei redditi.

Tutte le spese detraibili e deducibili hanno aliquote e meccanismi diversi.

Per questo motivo, di seguito, condivido con te un semplice elenco di tutte le spese detraibili e deducibili, che sono per te dei bonus fiscali e che devi verificare di aver pagato per poter risparmiare le tasse.

Nel caso in cui tu avessi una di queste spese, ti basterà andare dal tuo consulente e chiedere maggiori informazioni sul come utilizzare questi documenti, nella tua dichiarazione dei redditi. In alternativa, puoi chiedermi un parere scrivendomi direttamente all’email info@efficaciafiscale.com.  

Check List delle spese Deducibili e Detraibili

Tutte le spese detraibili sono soggette ad un tetto massimo, e devono sottostare a determinati parametri.

  • Contributi previdenziali ed assistenziali e volontari versati alla gestione della forma pensionistica obbligatoria d’appartenenza. Rientrano pertanto come oneri deducibili le seguenti voci di spesa:
  1. Contributi previdenziali e assistenziali (esempio Inps commercianti, Inps artigiani e Inps gestione separata);
  2. Contributi per i fondi integrativi del servizio sanitario nazionale;
  3. Contributi per forme pensionistiche complementari e individuali per un importo non superiore a 5.164,57 Euro;
  4. Contributi versati per l’assicurazione obbligatoria INAIL: riservata alle persone del nucleo familiare per la tutela contro gli infortuni domestici (c.d. assicurazione casalinghe);
  5. Riscatto anni di laurea;
  6. Ricongiunzione contributi;
  • Gli assegni periodici per il mantenimento coniuge separato o divorziato, sono deducibili dalla dichiarazione dei redditi;
  • Le spese funebri sono detraibili per un importo massimo di spesa per 1.549,37 Euro;
  • Le spese di intermediazione immobiliare sono detraibili per un importo pari a 1.000,00 Euro;
  • Le spese veterinarie sono detraibili se, nel totale, sono di importi superiori a 129,11 Euro, ma con un limite massimo di 387,34 Euro;
  • Interessi mutui ipotecari acquisto dell’abitazione principale;
  • Interessi mutui ipotecari stipulati ai fini di costruzione dell’abitazione principale;
  • Premi assicurazioni sulla vita e infortuni: a condizione che la durata contrattuale non sia inferiore ai 5 anni e che non consenta a concessione di prestiti, importo massimo da portare in detrazione è di 530,00 Euro mentre per quelli relativi a contratti con rischio di non autosufficienza è pari a 1.291,14 Euro annui;
  • Le spese sostenute dal contribuente per interventi finalizzati al risparmio energetico e alla ristrutturazione degli edifici esistenti, come ad esempio:
  1. Ecobonus, detrazione pari al 65% della spesa sostenuta;
  2. Ristrutturazioni edilizie, detrazione pari al 50% della spesa sostenuta;
  3. Bonus mobili, detrazione pari al 50% della spesa sostenuta per l’acquisto di mobili nell’ambito di una spesa relativa alla ristrutturazione edilizia; 
  4. Sismabonus.
  • Canoni locazione inquilini a basso reddito: detrazione IRPEF pari a 300 Euro, se il reddito complessivo non supera 15.493,71, Euro 150 se il reddito complessivo è superiore a 15.493,71 ma non a 30.987,41 Euro;
  • Canoni locazione abitazione principale per lavoratore dipendente che trasferisce la residenza per motivi di lavoro: detrazione di 991,60 Euro se il reddito è inferiore a 15.493,71 Euro e di 495,80 Euro se il reddito complessivo supera i 15.493,71 Euro ma è entro i 30.987,41 Euro;
  • Canoni locazione abitazione principale per giovani tra 20 e 30 anni: detrazione di 961,60 Euro per reddito complessivo fino a Euro 15.493,71;
  • Canoni di locazione per gli studenti universitari fuori sede: detrazione spetta nella misura del 19%, calcolabile su un importo non superiore a 2.633 Euro;
  • Contratti a canone convenzionato: spetta una detrazione di 495,80 Euro, se il reddito non è oltre i 15.493,71 Euro e di 247,90 Euro, se il reddito complessivo è superiore a 15.493,71 Euro ma non a 30.987,41 Euro;
  • Prestazioni chirurgiche e specialistiche;
  • Analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni;
  • Acquisto o affitto di protesi sanitarie;
  • Prestazioni rese da un medico generico;
  • Prestazioni rese nella medicina omeopatica;
  • Ricoveri a seguito di operazione chirurgica o degenze;
  • Acquisto di medicinali;
  • Acquisto di dispositivi medici;
  • Spese relative all’acquisto o all’affitto di attrezzature sanitarie come aerosol o misuratore di pressione;
  • Spese relative al trapianto di organi;
  • Assistenza infermieristica e riabilitativa (es: fisioterapia, kinesiterapia, laserterapia ecc.);
  • Prestazioni rese da personale in possesso della qualifica professionale di addetto all’assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale esclusivamente dedicato all’assistenza diretta della persona;
  • Prestazioni rese da personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo;
  • Prestazioni rese da personale con la qualifica di educatore professionale;
  • Ticket del Servizio Sanitario Nazionale;
  • Assistenza infermieristica e riabilitativa disabili con regolare prescrizione medica;
  • Le spese mediche generiche e quelle di assistenza specifica, sostenute dai disabili sono interamente deducibili dal reddito complessivo;
  • Per le spese assistenza e ricovero Disabili è possibile portare in detrazione la parte che riguarda le spese mediche e paramediche di assistenza specifica;
  • Beneficenza a favore di istituti religiosi;
  • Beneficenza a favore delle organizzazioni non governative;
  • Beneficenza a favore di ONLUS al 26% con limite massimo a 30.000,00 Euro;
  • Erogazioni liberali ai partiti: 26%;
  • Beneficenza a favore di università, enti di ricerca al 26%;
  • Rendite, vitalizi, assegni alimentari ed altri oneri.

 

Conclusioni

Adesso hai una linea guida per capire quali sono i bonus fiscali che puoi utilizzare nella tua dichiarazione dei redditi per risparmiare le imposte.

Ogni spesa detraibile e deducibile ha delle regole specifiche, che vanno valutate in funzione della tua specifica situazione fiscale complessiva.

Questo per evitare che tu possa incorrere in sanzioni, oppure per evitare di perdere del risparmio fiscale.

Se sei certo di inserire tutte le spese nella tua dichiarazione dei redditi, è sufficiente leggere i punti visti in precedenza.

Nel caso in cui tu abbia qualsiasi dubbio in merito all’utilizzo o all’inserimento di qualsiasi bonus fiscale visto in precedenza, non esitare a contattarmi.

In tutti i casi in cui hai un’azienda sappi che, se tu vuoi veramente dormire sonni tranquilli, proteggere il tuo patrimonio personale, proteggere il tuo investimento aziendale, tutelare la tua famiglia e il tuo futuro, la soluzione migliore risiede nell’utilizzare una S.r.l. .

Ma non basta.

Devi infatti anche verificare di: produrre utili in abbondanza, avere sempre la liquidità necessaria per far funzionare l’azienda regolarmente e utilizzare il più possibile strumenti di pianificazione fiscale nella tua società per ridurre le imposte della S.r.l. .

Stai però attento, perché gestendo in modo inappropriato una S.r.l., rischi di pagare più del 70% di imposte e contributi (tanto quanto una ditta individuale, ma solo con la S.r.l. puoi ridurre il carico fiscale complessivo).

Mentre, dal lato opposto, con una gestione fiscale efficace della S.r.l., le imposte possono essere ridotte fino al 28%.

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