Ciao, ti do il benvenuto in questa nuova circolare del blog di Efficacia Fiscale.

Questa settimana parleremo di un aspetto molto importante per te che spendi soldi per il ristorante durante l’esercizio della tua attività.

Fare chiarezza su come puoi scaricare i costi per il ristorante dalla tua S.r.l. è per te importante, perché puoi detrarre legalmente l’iva e dedurre il costo, a patto di fare le cose per bene.

Questo per te consiste in un importante risparmio fiscale, soprattutto se sei in un business in cui devi viaggiare e sostenere incontri frequenti.

Ma c’è un problema, puoi scaricare tutto quello che vuoi, ma a condizioni di rispettare la legge prevista per le spese del ristorante.

Se non rispettassi la legge potresti incorrere in sanzioni per aver inserito costi indeducibili in contabilità, oppure potresti non scaricare dei costi deducibili solo per paura di sbagliare.

Ti dico questo perché non saresti il primo che evita di scaricare i costi del ristorante, solo perché non sa quando e come è possibile farlo.

In realtà I principi fiscali possono essere semplici, basta solo avere un consulente che te li possa descrivere in modo semplice e sintetizzare al meglio.

Seguendo le informazioni che trovi qui di seguito, troverai uno schema che ti permetterà di capire quando puoi legittimamente spendere soldi al ristorante e scaricare costi e iva. In questo modo tu puoi utilizzare i soldi della società per una spesa aziendale diminuendo il carico fiscale.

Queste informazioni ti permetteranno di ottimizzare il carico fiscale ed evitare sanzioni.

Se la tua S.r.l. dovesse pagare sanzioni elevate potrebbe essere la fine per il tuo business, avresti meno soldi, problemi con il coniuge, problemi nelle spese con i figli e soprattutto avresti concorrenti che potrebbero approfittarsi del tuo momento di debolezza aziendale per rubarti clienti, generando una ulteriore perdita di ricavi.

Insomma, gestire al meglio queste spese ti permetterà di evitare tutti questi problemi, però devi gestirle correttamente dall’inizio.

Ma adesso bando alle ciance e iniziamo subito ad entrare nel cuore della circolare.

Prima di iniziare è necessario vedere insieme quali sono le principali regole fiscali, e il motivo per cui puoi scaricarti le spese del ristorante.

Subito dopo andiamo a vedere come scaricare le spese del ristorante nel caso in cui tu sia amministratore, un dipendente, un socio lavoratore, oppure nel caso in cui tu sostenga questi costi per i clienti ed i fornitori.

 

Regole Generali per scaricarsi le spese del ristorante

Qui di seguito ti riporto delle regole generali, ossia i riferimenti legislativi per la detraibilità dell’iva e la deducibilità dei costi delle spese del ristorante, che poi saranno utili nel delineare la procedura per scaricarsi il costo del ristorante nel capitolo successivo.

– Articolo 95 comma 3 Tuir afferma: Le spese di vitto e alloggio sostenute per le trasferte effettuate fuori dal territorio comunale dai lavoratori dipendenti e dai titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa sono ammesse in deduzione per un ammontare giornaliero non superiore ad euro 180,76; il predetto limite e’ elevato ad euro 258,23 per le trasferte all’estero.

– Articolo 109 comma 5 Tuir afferma: Le spese relative a prestazioni alberghiere e a somministrazioni di alimenti e bevande, diverse da quelle di cui al comma 3 dell’articolo 95, sono deducibili nella misura del 75 per cento.

Esempio 1: Se un dipendente (o un amministratore) sostiene una spesa per un ristorante allora è deducibile al 100%, ma se la stessa spesa è sostenuta dal socio della S.r.l., allora è deducibile al 75%.

– Articolo 19 bis1 D.p.r. 633/72 lettera f) afferma: Non è ammessa in detrazione l’imposta relativa all’acquisto o all’importazione di alimenti e bevande ad eccezione di quelli che formano oggetto dell’attivita’ propria dell’impresa o di somministrazione in mense scolastiche, aziendali o interaziendali o mediante distributori automatici collocati nei locali dell’impresa.

Esempio 2: Vado al supermercato ad acquistare del cibo, acqua per l’ospitalità dei clienti dello studio e l’iva è indetraibile.

Esempio 3: Vado al ristorante o bar, a prendere qualcosa per i miei clienti, in questo caso l’iva è detraibile in quanto il bene consumato al bar o al ristorante è considerata somministrazione e non acquisto di alimenti e bevande (mentre se vado in un supermercato è considerato acquisto di alimenti e bevande).

– Articolo 19 bis1 D.p.r. 633/72 lettera h) afferma: Non e’ ammessa in detrazione l’imposta relativa alle spese di rappresentanza, come definite ai fini delle imposte sul reddito, tranne quelle sostenute per l’acquisto di beni di costo unitario non superiore ad euro cinquanta;

 – Articolo 108 comma 2 del Tuir: Le spese di rappresentanza sono deducibili nel periodo di imposta di sostenimento se rispondenti ai requisiti di inerenza stabiliti con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, anche in funzione della natura e della destinazione delle stesse. Le spese del periodo precedente sono commisurate all’ammontare dei ricavi e proventi della gestione caratteristica dell’impresa risultanti dalla dichiarazione dei redditi relativa allo stesso periodo in misura pari: a) all’1,5 per cento dei ricavi e altri proventi fino a euro 10 milioni; b) allo 0,6 per cento dei ricavi e altri proventi per la parte eccedente euro 10 milioni e fino a 50 milioni; c) allo 0,4 per cento dei ricavi e altri proventi per la parte eccedente euro 50 milioni. Sono comunque deducibili le spese relative a beni distribuiti gratuitamente di valore unitario non superiore a euro 50.

Esempio 4: Se paghi una spesa al ristorante per un tuo cliente/fornitore per un importo di euro 50 a testa, in totale, l’iva ed il costo sono detraibili al 100% senza nessun limite.

Esempio 5: Se paghi una spesa al ristorante per un tuo cliente/fornitore e paghi euro 51 a testa, in totale, l’iva è indetraibile ed il costo è deducibile solo in percentuale dei ricavi (1,5% dei ricavi fino a 10 milioni di euro, 0,6% dei ricavi da 10 milioni a 50 milioni di euro, 0,4% dei ricavi  che eccedono i 50 milioni).

Ricordati anche che l’Iva è sempre detraibile, a patto che:

a) sia documentato da fattura,

b) sia inerente all’attività.

Esempio 6: Se vai al ristorante e ti fai dare la fattura, allora il tuo commercialista potrebbe scaricare l’iva ed il costo (se tu decidessi di mettere l’iva indetraibile, ricordati che sarebbe anche indeducibile ai fini del costo).

Esempio 7: Se vai al ristorante e, per errore, ti fai dare solo lo scontrino, non puoi scaricare l’iva, ma puoi scaricare il costo ugualmente. Quindi avrai comunque un beneficio fiscale come costo deducibile.

Ora che conosci i principi dettati dalla legge, possiamo entrare nel dettaglio e comprendere come scaricare i costi del ristorante quando sei un amministratore, un dipendente, un socio, oppure quando sei insieme ad un cliente o un fornitore.

 

Pasti del ristorante per l’amministratore

Puoi scaricarti le spese del ristorante tutte le volte che sei amministratore stando attento a queste informazioni:

  • Durante la trasferta effettuata al di fuori del domicilio della società, si può scaricare come spesa documentata, interamente deducibile.
  • Se non c’è la trasferta, ossia non esci dal comune ove c’è la sede della società, la spesa per la S.r.l. è deducibile nel limite di quanto stabilito dalla delibera dei soci e la spesa deve essere inserita in busta paga come maggior compenso pagando le relative imposte e contributi.
  • Se l’amministratore richiede la fattura si può scaricare l’iva e il costo. Se la fattura non c’è, si può scaricare tutto come costo, richiedendo il rimborso analitico alla società.
  • Ricordati che la trasferta è intesa in funzione della sede della società o della sede di una unità locale, oppure se assegnato, dal domicilio dell’amministratore

Esempio 8: L’amministratore fa una trasferta, paga euro 5 di parcheggio ricevendo una semplice ricevuta e prende un caffè ad 1 euro ricevendo uno scontrino, la società scarica solo il costo al 100% ma non si può scaricare l’iva in quanto è documentato tramite ricevuta e scontrino. L’Amministratore riceverà indietro i soldi.

Esempio 9: L’amministratore fa una trasferta, paga euro 5 di parcheggio ricevendo una semplice ricevuta e prende un panino al bar chiedendo la fattura, la S.r.l. si scaricherà il costo e l’iva del panino. Mentre per il parcheggio può scaricare solo il costo perché ha ricevuto solo una ricevuta e non una fattura. L’amministratore riceverà indietro i soldi.

Esempio 10: L’amministratore non fa una trasferta, ossia viaggia all’interno del comune della sede della società, paga euro 5 di parcheggio ricevendo una semplice ricevuta e prende un caffè ad 1 euro ricevendo uno scontrino, la società potrebbe scaricare il costo solo se attribuisce un maggior compenso in busta paga all’amministratore pari alle spese rimborsate.

Esempio 11: L’amministratore non fa una trasferta, paga euro 5 di parcheggio ricevendo una semplice ricevuta e prende un panino al bar chiedendo la fattura, la S.r.l. si scaricherà il costo solo se attribuisce un maggior compenso all’amministratore. L’iva del panino, invece, si può sempre scaricare perché c’è una fattura. Se l’Iva fosse considerata indetraibile, allora bisogna considerarla anche indeducibile ai fini del costo.

 

Pasti del ristorante per il dipendente

Puoi scaricare le spese del ristorante anche se sei un dipendente della tua S.r.l., oppure nel caso in cui tu avessi dei dipendenti.

Per scaricare correttamente i costi, ricordati che puoi applicare gli stessi principi visti in precedenza per gli amministratori, ma, in più, ci sono dei casi in cui la deducibilità del costo è  ancora più semplice.  Per esempio, se sono spese offerte per ricorrenze aziendali sono deducibili nel limite del 5% del costo totale dei dipendenti.

Esempio 12: Se invitassi a mangiare fuori i dipendente per l’anniversario della tua S.r.l., il ristorante sarebbe un costo deducibile fino al 5% del costo totale dei dipendenti. L’iva sarebbe sempre detraibile se è presente la fattura.

 

Pasti del ristorante per il socio lavoratore

Anche nel caso in cui tu fossi un socio lavoratore, puoi permetterti di scaricare i costi del ristorante.

Anche qui valgono le stesse raccomandazioni prese in considerazione dall’amministratore, ma con la differenza che il costo del ristorante è deducibile al 75% in quanto non è un dipendente.

Esempio 13: Il socio lavoratore fa una trasferta per conto della società e poi va al ristorante. Se al ristorante richiede la fattura, l’iva è detraibile mentre il costo è deducibile al 75%. Questo perché il socio ha delle regole diverse rispetto al dipendente. Se avesse fatto la trasferta all’interno del comune della società, allora il costo sarebbe deducibile solo se gli fosse attribuito un relativo fringe benefit al socio. L’iva sarebbe sempre detraibile se è presente la fattura.

 

Pasti del ristorante per il cliente e potenziale cliente

Tutte le volte che paghi il ristorante per un cliente o potenziale cliente, entra in gioco una spesa di rappresentanza.

Se quello che fai ha una utilità commerciale o promozionale ed offri il pranzo/cena ad un cliente o potenziale cliente, puoi scaricare tutto alle condizioni previste dalle spese di rappresentanza.

Per delineare cosa puoi e cosa non puoi detrarre o dedurre, ti riporto di seguito i specifici limiti.

Posto che le spese di rappresentanza per i clienti devono avere i requisiti di inerenza, congruità, gratuità, di finalità promozionale, ragionevolezza e coerenza, di cui parlerò al meglio in una prossima circolare, ricordati che puoi detrarti l’iva ed il costo seguendo queste regole:

– Se il prezzo del ristorante è inferiore a euro 50 (compreso di Iva), per ogni persona, allora l’iva è detraibile ed il costo deducibile. Entrambi al 100% e non c’è nessun limite alla deducibilità dei costi;

– Se, invece, il prezzo pagato per ogni singola persona è superiore a euro 50, l’iva è indetraibile ed i costi sono deducibili in funzione dei ricavi che fai. Il costo è deducibile per 1,5% dei ricavi, fino a 10 milioni di euro (per lo 0,6% dei ricavi da 10 milioni a 50 milioni di euro e per lo 0,4% dei ricavi  che eccedono i 50 milioni).

Molte volte, infatti, potrebbe capitare che il pasto unitario sia inferiore ad euro 50 a testa, quindi è con iva detraibile e costo deducibile.

Esempio 14: Se io portassi a cena al ristorante un mio potenziale nuovo cliente, per delineare i miei servizi, ecc., posso richiedere la fattura al ristoratore e scaricare il tutto. Se il conto del ristorante fosse di un massimo di euro 100, io so che in 2 abbiamo speso 50 a testa, quindi sia l’iva che il costo sono totalmente detraibile e deducibile.

Esempio 15: Se la spesa fosse di euro 101 con fattura, io saprei che l’iva è indetraibile ed il costo è deducibile ma solo fino ad un massimo di 1,5% dei ricavi. Se la mia S.r.l. dovesse avere ricavi per euro 100.000 in un anno, questo significa che l’importo massimo deducibile delle spese di rappresentanza, superiori ad euro 50, sarebbe di euro 1.500.

In tutti i casi, se al ristorante richiedi solo lo scontrino, ma non la fattura, ti potrai scaricare solo il costo.

 

Pasti del ristorante per i fornitori e potenziali fornitori

In questo caso vale lo stesso discorso del punto precedente che riguarda i clienti.

Puoi utilizzare le spese di rappresentanza anche per i fornitori, potenziali fornitori, rispettando sempre i requisiti necessari previsti per le spese di rappresentanza.

Esempio 16: Puoi invitare al ristorante uno o più fornitori, per esempio, per mostrargli opportunità commerciali. Puoi scaricare sia l’iva che il costo se spendi al massimo euro 50 a testa. Se invece spendi più di euro 50 a testa, l’iva non la puoi scaricare, mentre il costo lo scarichi per l’1,5% dei ricavi. Se, per assurdo, tu avessi generato zero ricavi in un anno, allora non potresti scaricarti neanche il costo del ristorante.

 

Conclusioni

Grazie a queste informazioni, ora conosci il metodo per te migliore per scaricarti i costi del ristorante nella tua S.r.l., in modo da poter avere il miglior beneficio fiscale possibile.

Sappi che se tu volessi veramente dormire sonni tranquilli, proteggere il tuo patrimonio personale, tutelare la tua famiglia o il tuo futuro, la soluzione migliore risiede nell’utilizzare una S.r.l., ma non basta.

Devi anche verificare di: produrre utili in abbondanza, avere sempre la liquidità necessaria per far funzionare l’azienda e utilizzare strumenti di pianificazione fiscale per ridurre la tassazione della S.r.l..

Ma stai attento, perché con una S.r.l. (come anche con una ditta individuale), rischi di pagare più del 64% in tasse e contributi. Con la S.r.l., le tasse minime che puoi pagare sono del 28%.

Tra il 64% di tassazione e il 28%, ci sono vari strumenti di pianificazione fiscale che puoi utilizzare. Cosa che troverai scaricando il manuale che riceverai compilando il form qui in basso.

Se ti convenisse utilizzare una S.r.l. per la tua attività imprenditoriale, ricordati che potresti accedere al servizio della Contabilità Controllata.

Seguendo la procedura della Contabilità Controllata, puoi rendere la tua S.r.l. una macchina che ti genera costantemente più soldi di quelli che spendi.

Ogni 12 mesi avrai più utili rispetto a prima, più soldi in banca rispetto a prima e la possibilità di tagliare le tasse della S.r.l. dal 64% al 28%.

Tutto questo grazie all’applicazione dei principi di Efficacia Fiscale e al controllo mensile del bilancio della Contabilità Controllata della tua S.r.l..

In questo modo crei sempre più ricchezza e ottieni tutto il successo che ti meriti insieme alle persone a te care.

Se non puoi applicare la procedura della Contabilità Controllata con il tuo commercialista, non preoccuparti. In alternativa puoi inviare una email direttamente a me all’indirizzo info@efficaciafiscale, con oggetto “Contabilità Controllata” e richiedere maggiori informazioni.

Invece, per ottenere gratuitamente altri strumenti di Efficacia Fiscale per diminuire le tasse della tua S.r.l., è sufficiente che compili il form qui sotto, indicando la tua migliore email.

Riceverai un manuale che comprende una check list dettagliata di strumenti che puoi utilizzare con la tua S.r.l. per ridurre il carico fiscale dal 64% al 28%.

Vuoi aprire una S.r.l. e vuoi maggiori informazioni?

Lo staff di EfficaciaFiscale.com è a tua disposizione!

Scegli uno dei 3 canali disponibili:

1) inserire la tua migliore email qui sotto, dentro il form e che ti consentirà di scaricare il manuale con gli strumenti di pianificazione fiscale che puoi utilizzare con la tua S.r.l.;

2) chiamarmi al numero verde 800 820 777, ti riponderà una mia segretaria che ti chiederà il tuo numero di cellulare e la tua email. In questo modo posso richiamarti io personalmente;

3) oppure iscrivendoti al gruppo chiuso di facebook Efficacia Fiscale ®.

Se non ti è chiaro qualcosa, ricorda che il team di Efficacia Fiscale è a tua disposizione!

Cosa aspetti a contattarci?

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *