Ciao, ti do il benvenuto in questa nuova circolare del blog di Efficacia Fiscale.

Questa settimana parleremo di un aspetto molto importante per te che devi conferire un bene all’interno della tua S.r.l..

Ti dico questo perché, se non fai questo passaggio in modo corretto, puoi incorrere in problemi e conseguenze negative. Come, ad esempio, possibili accertamenti da parte dell’Agenzia delle Entrate che poi possono tramutarsi in sanzioni e interessi che dovrai pagare.

Tutto ciò potrebbe creare problemi non soltanto alla tua azienda, ma anche alle tue relazioni personali perché potresti trovarti ad affrontare dei problemi economici che non ti consentono di provvedere adeguatamente alla tua famiglia, alla tua compagna o ai tuoi cari.

Proprio ieri mi ha chiamato una mia collaboratrice, che doveva aprire una S.r.l. semplificata per un suo cliente, e mi ha chiesto conferma sul come poter inserire un bene all’interno della S.r.l., o per lo meno, se ci fossero delle cose a cui stare attenti.

Se devo essere sincero, era già da un po’ che mi girava in testa di scrivere un articolo su questo argomento, perché durante questi 2 anni ho incontrato più persone che mi hanno chiesto come gestire eventuali beni da introdurre nella S.r.l..

Ti faccio 3 semplici esempi. Un ingegnere mi chiedeva come introdurre i beni del proprio ufficio, acquistati a titolo personale, nella propria attività. Oppure un secondo professionista mi ha chiesto come cedere un macchinario acquistato a livello personale nella propria società, altri clienti, invece, come introdurre dei beni che poi devono essere rivenduti.

Quindi, siccome sono informazioni che i clienti mi chiedono, ho deciso di scrivere una circolare specifica sui 6 modi che la legge mette a disposizione per inserire un bene nella tua S.r.l..

Anche a te, può, o potrebbe capitare di avere la necessità di introdurre un bene nella tua società. Ma fai attenzione, devi stare attento a rispettare la legge, evitando conseguenze dannose per la tua azienda.

Questo in quanto se non rispetti la legge, rischi di incorrere in infrazioni che possono costarti non sono le imposte che avresti dovuto pagare in precedenza, ma anche sanzioni e interessi.

Rispettare la legge e fare le cose per bene, non significa solo dormire sonni tranquilli, ma anche avere un miglior rapporto con il coniuge, in quanto eviti guai e contestazioni future da parte sua, eviti di perdere la famiglia che hai costruito, eviti di rovinare i rapporti che hai costruito con i tuoi cari.

Sarai anche un familiare migliore, in quanto proteggerai i soldi che hai accantonato per il futuro dei tuoi figli, per accedere a spese mediche o istruzioni migliori.

E non pensare di metterti a posto successivamente, perché se inserisci dei beni nella tua S.r.l. in modo sbagliato, rischi fastidiosi accertamenti da parte del fisco che potrebbero avere conseguenze negative per la tua S.r.l. e anche per la tua posizione personale.

Inoltre, ricordati che sanzioni e interessi potrebbero non essere dannose solo per la l’azienda, ma avrebbero conseguenze anche peggiori.

Infatti in caso di fallimento della tua azienda, avresti “haters”, conoscenti, amici e familiari che potrebbero gioire di questa cosa rinfacciandoti che “ti avevano avvisato” di stare attento a quello che facevi. Passando loro per delle persone intelligenti e tu per il coglione di turno che perde il patrimonio per ingordigia.

Senza poi considerare che un eventuale fallimento della tua azienda comporterebbe una distruzione della tua famiglia. Il coniuge potrebbe decidere di abbandonarti, chiedere il divorzio con addebito da parte tua, chiedere l’assegnazione della casa coniugale, ottenere l’affidamento dei figli.

Lasciandoti praticamente in mutande, ti farà spendere soldi presso vari avvocati per varie pratiche di contenzioso e senza soldi non avresti più nessuna possibilità di riprenderti economicamente.

Questo è il motivo per cui devi gestire correttamente l’inserimento dei beni nella tua S.r.l..

Se farai le cose per bene, nel rispetto della legge, eviti imprevisti, preservi i tuoi soldi, dormi sonni tranquilli, mantieni un ottimo rapporto con i tuoi cari, tuteli il futuro dei figli.

Ti piace tutto questo?

Bene, allora continua con la lettura. Scoprirai i 6 metodi a disposizione per inserire un bene nella tua S.r.l., ma prima di iniziare è importante conoscere i diversi tipi di beni che puoi trasferire in una S.r.l..

Ti dico questo perché, come vedremo successivamente, una diversa definizione, comporta un diverso trattamento ai fini delle procedure da utilizzare e dei tributi da pagare.

 

In una S.r.l. tu puoi conferire i seguenti beni

  • Attrezzature: puoi inserire in una S.r.l. tutti i beni strumentali. Ossia quei beni che la tua azienda utilizza per più anni. Per esempio una scrivania, sedie, un macchinario, sono sicuramente strumenti che utilizzi su più anni di attività della tua S.r.l.;
  • Materie prime da vendere: puoi inserire in una S.r.l. tutta la merce che poi serve per essere rivenduta, come se fosse una merce ordinaria della tua azienda. Per esempio, se tu avessi acquistato un set di matite su amazon, che poi dovresti rivendere nella tua cartolibreria, quelli non sono beni che utilizzi su più anni, ma sarebbero solo merce che acquisti per poi rivendere;
  • Oppure crediti o aziende: in una S.r.l. puoi anche inserire dei crediti da incassare, oppure delle aziende. Un’azienda è un complesso di beni organizzati dall’imprenditore per esercitare l’attività. In una S.r.l. puoi inserire i beni che non sono fisici, come ad esempio i crediti, oppure puoi anche inserire un insieme di beni che costituiscono una intera azienda.

La differenza fondamentale è tra il trasferimento di un solo bene, oppure un insieme di beni che possono configurare un’azienda autonoma.

Ti dico questo perché se vendi i singoli beni, che non formano un’azienda, allora li puoi trasferire con meno formalità.

Se, invece, cedi un complesso di beni che possono formare un’azienda autonoma, questo significa che bisogna mettere in atto ulteriori adempimenti burocratici con diverse tipologie di tributi.

 

Oltre ai diversi beni, ci sono diverse tipologie di imposte a cui puoi essere soggetto

Quando analizzi la convenienza di un metodo rispetto all’altro, ricordati che avrai da gestire queste 3 tipologie di imposte ogniqualvolta devi inserire un bene nella tua S.r.l..

  • Iva: l’imposta sul valore aggiunto, quando c’è un passaggio di beni, oppure devi pagare il compenso del notaio, allora questi sono soggetti all’imposta sul valore aggiunto;
  • Imposta di registro: quando c’è un trasferimento d’azienda, un conferimento di beni in cambio di una quota di partecipazione alla società, oppure registrare un contratto, bisogna pagare l’imposta di registro;
  • Imposta di bollo: per determinati atti bisogna pagare l’imposta di bollo.

Ogni caso ha molte variabili e quindi l’applicazione di un’imposta, rispetto all’altra varia notevolmente.

Solo affrontando il tuo caso specifico posso stabilire con precisione le imposte che dovrai sostenere (scrivimi una email a info@efficaciafiscale.com).

 

6 metodi per mettere legalmente un bene nella tua S.r.l.

 Di seguito ti elenco i 6 metodi che puoi utilizzare per inserire un bene nella tua S.r.l.:

1) in sede di costituzione della S.r.l..

Il primo modo per inserire un bene nella tua azienda è quello della costituzione della società con conferimento del bene. 

Esempio: se tu dovessi aprire una nuova S.r.l. ordinaria con capitale sociale di euro 10.000, significa che devi promettere almeno euro 10.000 a favore della società.

Questa promessa la puoi fare in denaro, oppure in beni. Beni che possono essere attrezzature, crediti, servizi, o aziende.

La cosa principale che devi sapere è che se conferisci un bene (ossia qualsiasi cosa diversa dal denaro) nell’azienda, allora devi farti fare una perizia da un tecnico (se fai valutare un’azienda deve essere un commercialista) che ti garantisce il valore di conferimento.

Il consulente che ti fa la perizia ha un costo, quindi questa cosa ti conviene nel momento in cui conferisci un bene di importo consistente.

Non è conveniente utilizzarla per conferire piccoli beni strumentali. Inoltre avrai sempre il costo del notaio da pagare in sede di costituzione della società.

 

2) cessione e vendita del bene con una fattura, quindi nel caso in cui tu abbia una partita Iva.

Nel caso in cui tu avessi un singolo bene all’interno della tua attività aziendale ed avessi la partita iva, potresti valutare di cedere il bene dalla tua partita iva alla tua S.r.l..

In questo caso, la cosa a cui devi stare attento è il fatto di cedere il singolo bene al suo valore di mercato e di essere certo che sia un singolo bene (evitando l’eventuale contestazione di cessione di singoli beni che possono costituire un’azienda).

Di positivo sicuramente c’è il fatto che questo metodo è veloce, semplice ed economico, in quanto non hai bisogno di un notaio o di un contratto per fare il passaggio di consegna del bene.

 

3) conferimento del bene nella S.r.l. in cambio di una percentuale di quote della società.

Un altro metodo per inserire un bene all’interno di una S.r.l. è quello di fare un vero conferimento del bene.

Questa cosa si può fare solo grazie ad un atto dal notaio e la perizia di un tecnico per valutare il bene da conferire.

In poche parole tu fai un accordo con i soci in cui tu dai un bene alla S.r.l. in cambio di una quota della S.r.l..

Sicuramente questo metodo non è economico, perché bisogna pagare un notaio, il tecnico che ti fa la perizia e l’imposta di registro.

Questo significa che non puoi permetterti di conferire beni di piccola entità, ma hai il vantaggio di ricevere una quota della società in cambio del denaro. 

 

4) cessione d’azienda.

In questo caso non cedi un singolo bene, ma cedi più beni che insieme formano un’azienda autonoma.

In questo caso ci vuole un notaio e devi pagare una imposta di registro. Quindi l’operazione ha dei costi e non puoi farlo solo per beni di valore contenuto.

E questo è praticamente l’elemento fondamentale a cui devi stare attento per fare le cose secondo la legge ed evitare possibili conseguenze negative future.

Tutte le volte che tu trasferisci più beni in una S.r.l., che sono atti a costituire un’azienda autonoma, allora sei obbligato a cedere un’azienda, con conseguente ricorso al notaio, e pagamento dell’imposta di registro.

Questa soluzione non ti conviene utilizzarla per beni di valore contenuto, ma ti permette di fare le cose correttamente secondo la legge, evitare possibili contestazioni future e dormire sonni tranquilli.

 

5) cessione da privato alla S.r.l..

Una cosa che può succedere è anche quella di aver acquistato un bene personale e poi di doverlo cedere alla S.r.l., perché lo stai utilizzando per svolgere la tua attività.

Alcune volte i clienti mi chiedono “posso cedere dei beni alla mia S.r.l. che ho acquistato come privato in passato?”

 La risposta è: certamente, puoi cedere come privato il bene alla tua S.r.l..

Inoltre l’incasso che tu ricevi non è tassato, appunto perché  hai acquistato il bene come privato. Quindi siccome non ti sei scaricato il costo, non devi neanche pagare le tasse sul ricavo di quei beni.

 Ma, nota bene, ti consiglio di stare attento a queste cose:

  • Il valore di cessione deve essere quello reale di mercato, ossia non deve essere inventato;
  • Non devi mettere in atto questo comportamento ripetutamente, in maniera tale da configurare un’attività economica per la quale sei obbligato ad aprire una partita iva, oppure obbligato a dichiararlo come lavoro occasionale.

In sintesi, se acquisti un bene come privato, che sia una merce da rivendere o attrezzatura, e poi lo cedi alla tua S.r.l., una volta nella tua vita, senza speculare sul valore di mercato, allora puoi incassare l’importo senza pagare le tasse e senza ricorrere al notaio.

Questo strumento si presta molto bene ad essere utilizzato con beni di valore contenuto.

 

6) comodato d’uso gratuito.

L’ultimo metodo con cui puoi inserire i beni in una S.r.l. è il comodato d’uso.

In poche parole, tu concedi alla tua S.r.l. di utilizzare il tuo bene senza ricevere però nessun canone di locazione in cambio. Questo perchè lo fai, appunto, in modo gratuito. La S.r.l., eventualmente, pagherà solo i costi di gestione.

Lo svantaggio è che non riceverai i soldi della cessione del bene o non ricevere una partecipazione in cambio. Ma hai il vantaggio di non andare dal notaio, quindi è più economico, e la tua S.r.l. pagherebbe i costi di gestione.

Sicuramente, anche questo metodo si presta come strumento per far utilizzare i tuoi beni alla S.r.l. in modo semplice e veloce.

 

Conclusioni

Grazie a queste informazioni, ora conosci il metodo per te migliore per inserire un bene nella tua S.r.l..

Sappi che se tu volessi veramente dormire sonni tranquilli, proteggere il tuo patrimonio personale, tutelare la tua famiglia o il tuo futuro, la soluzione migliore risiede nell’utilizzare una S.r.l., ma anche nel: produrre utili in abbondanza, avere sempre la liquidità necessaria per far funzionare l’azienda e utilizzare strumenti di pianificazione fiscale per ridurre la tassazione della S.r.l..

Ma stai attento, perché con una S.r.l. (come anche con una ditta individuale), rischi di pagare più del 64% in tasse e contributi. Con la S.r.l., le tasse minime che puoi pagare sono del 28%.

Tra il 64% di tassazione e il 28%, ci sono vari strumenti di pianificazione fiscale che puoi utilizzare. Cosa che troverai scaricando il manuale che riceverai compilando il form qui in basso.

Se ti convenisse utilizzare una S.r.l. per la tua attività imprenditoriale, ricordati che potresti accedere al servizio della Contabilità Controllata.

Seguendo la procedura della Contabilità Controllata, puoi rendere la tua S.r.l. una macchina che ti genera costantemente più soldi di quelli che spendi.

Ogni 12 mesi avrai più utili rispetto a prima, più soldi in banca rispetto a prima e la possibilità di tagliare le tasse della S.r.l. dal 64% al 28%.

Tutto questo grazie all’applicazione dei principi di Efficacia Fiscale e al controllo mensile del bilancio della Contabilità Controllata della tua S.r.l..

In questo modo crei sempre più ricchezza e ottieni tutto il successo che ti meriti insieme alle persone a te care.

Se non puoi applicare la procedura della Contabilità Controllata con il tuo commercialista, non preoccuparti. In alternativa puoi inviare una email direttamente a me all’indirizzo info@efficaciafiscale, con oggetto “Contabilità Controllata” e richiedere maggiori informazioni.

Invece, per ottenere gratuitamente altri strumenti di Efficacia Fiscale per diminuire le tasse della tua S.r.l., è sufficiente che compili il form qui sotto, indicando la tua migliore email.

Riceverai un manuale che comprende una check list dettagliata di strumenti che puoi utilizzare con la tua S.r.l. per ridurre il carico fiscale dal 64% al 28%.

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