Dal 1° luglio 2018 non potrai compilare la scheda carburante per portare in detrazione le spese riguardanti i carburanti, non potrai utilizzare il contante ma solo pagamenti con moneta elettronica.

Per molti anni hai utilizzato il metodo della scheda carburante per detrarre l’iva e il costo della benzina dei tuoi veicoli aziendali.

Dal 1° di luglio ci sarà un cambio normativo molto importante, che rivoluzionerà il metodo con il quale inserirai il costo del carburante dentro la tua contabilità.

Inoltre, questo nuovo sistema, potrebbe semplificare enormemente le cose per te, perché non dovrai più compilare nessuna tipologia di documentazione cartacea aggiuntiva, da consegnare al tuo commercialista.

Per questo motivo ho voluto condividere con te questa circolare che ti illustra:

  • Le caratteristiche per scaricare il costo del carburante fino al 30 di giugno 2018;
  • La possibilità dell’esonero dalla compilazione della scheda carburante valida fino al 30 di giugno 2018;
  • Le regole successive al 1° di luglio 2018 per detrarre le spese della benzina senza la scheda carburante.

Per anni hai utilizzato la scheda carburante come strumento per inserire in contabilità il combustibile degli autoveicoli.

Per evitare che l’Agenzia delle Entrate non ti riconosca, fino al 30 di giugno, la spesa sostenuta del carburante devi fare in modo di seguire queste linee guida:

•             Gli acquisti di carburante, devono risultare dalle singole annotazioni indicate su una scheda conforme al modello predefinito (comunemente chiamata scheda carburante);

•             A ogni veicolo, intestato all’azienda, può corrispondere una, e una soltanto, scheda carburante;

•             Sulla scheda carburante dev’essere inserita la targa del veicolo, e dell’impresa intestataria;

•             A ogni rifornimento, il distributore deve indicare la data, il prezzo comprensivo dell’Iva, la denominazione dell’esercente e l’ubicazione dell’impianto, siglando il rifornimento apponendo la firma di convalida;

•             L’impresa o il professionista, che utilizza il mezzo, deve indicare sulla scheda il numero di chilometri reali indicati sul contachilometri, in alternativa è possibile indicare i chilometri a inizio e fine scheda.

Questo significa che, se scegli la scheda mensile, dovrai annotare i chilometri, il primo e l’ultimo giorno del mese, diversamente se è trimestrale, dovrai compiere quest’operazione a inizio e fine trimestre.

Queste indicazioni le devi seguire se preferisci utilizzare la carta carburante fino al 30 di giugno 2018. 

 

Possibilità, fino al 30 giugno 2018, di esonero dalla compilazione della scheda carburante

Esistono casistiche, introdotte dal Decreto sviluppo del 2011, che rendono la scheda carburante facoltativa, nel caso in cui i pagamenti siano effettuati esclusivamente mediante carte di credito, carte di debito o carte prepagate già dall’inizio del 2018.

In questo caso, e solo in questa situazione, la norma esonera dall’obbligo della scheda carburante.

Va da sé che, se fai i pagamenti mediante metodi diversi (es. contanti) dovrai seguire la disciplina ordinaria e di conseguenza compilare (correttamente e in ogni sua parte) la scheda carburante per tutti gli acquisti di combustibile effettuati nel periodo d’imposta.

L’esonero della scheda carburante, senza perdere la possibilità di portare in detrazione il costo, è previsto se segui le seguenti indicazioni:

•             Tutti quelli che fanno il pagamento mediante una carta elettronica;

•             Le carte di credito, le carte di debito e le carte prepagate devono essere emesse da banche, Poste italiane Spa, intermediari finanziari, imprese d’investimento, organismi d’investimento collettivo del risparmio, società di gestione del risparmio e da qualsiasi operatore finanziario riconosciuto.

•             Le carte di credito, le carte di debito e le carte prepagate devono essere emesse da soggetti residenti nel territorio Italiano.

•             Gli estratti conto che ne conseguono e che attestano l’avvenuta transazione monetaria, devono riportare la data, il soggetto presso il quale è compiuto il rifornimento e l’ammontare del corrispettivo, così da poter tracciare l’operazione.

 

Cosa devi fare dal 1° di luglio 2018?

Fino al 30 di giugno 2018 puoi ancora compilare le schede carburante per inserire il costo della benzina della tua contabilità. In questo modo, hai possibilità di pagare anche con i contanti.

Mentre dal 1° luglio 2018, sei obbligato a fare il rifornimento della tua macchina o del tuo furgone solo con strumenti di pagamento elettronici tracciabili, quindi non puoi utilizzare il contante.

Se prima eri obbligato a compilare (correttamente e in ogni sua parte) la scheda carburante, dal 1° di luglio, non devi compilare nessuna tipologia di documento.

Inoltre, sempre dal 1° di luglio 2018, Il gestore della pompa di benzina emetterà una fattura elettronica ogni qualvolta un imprenditore compierà un rifornimento ed effettuerà il pagamento mediante un sistema elettronico tracciabile.

La conseguenza primaria è che, dal 1° luglio 2018, l’estratto conto sostituisce l’adempimento della scheda carburante ricordandoti che non potrai pagare il carburante con i contanti.

ATTENZIONE: queste nuove regole valgono solo per il carburante che paghi per l’esercizio della tua attività economica.

 

Nella pratica, cosa cambia per te che sei imprenditore?

Le cose che per te cambiano, come imprenditore, sono essenzialmente due:

  • Fino al 30 giugno 2018 puoi acquistare la benzina dei tuoi veicoli utilizzando il contante e portare al tuo consulente la scheda carburante, compilarla con le caratteristiche viste in precedenza, e inserire i costi sostenuti nel tuo bilancio aziendale.
  • Dal 1° luglio 2018 consegni semplicemente l’estratto conto della tua azienda al tuo commercialista e non puoi pagare il rifornimento del carburante con il contante, perché sei obbligato a utilizzare la moneta elettronica.

Nota: La percentuale di detraibilità dell’IVA riferita ai mezzi di trasporto resta invariata.

 

Conclusioni

Adesso hai una linea guida per capire cosa dovrai fare dal prossimo 1° luglio per scaricare il costo del carburante.

Nel caso in cui tu abbia qualsiasi dubbio, in merito all’utilizzo delle schede carburante o all’inserimento di qualsiasi bonus fiscale, non esitare a contattarmi.

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