La formula per pagare a rate il fisco e vivere sereni

 

Scopri tutti gli strumenti che puoi utilizzare per pagare a rate legalmente il versamento delle imposte pur rimanendo in regola con il Fisco (e con la possibilità di ottenere permessi contributivi).

Se sei uno dei tanti imprenditori che si ritrovano soffocati dalla morsa del Fisco, spesso con l’acqua alla gola e con la quotidiana paura di non riuscire a pagar tutte le imposte, in questo articolo troverai diverse SOLUZIONI adatte alla tua situazione.

Se il tuo problema principale è la mancanza di liquidità, se tra i tuoi pensieri spesso aleggiano queste domande:

“I fornitori non vogliono dilazionare i pagamenti e ho tanti debiti da saldare, come faccio a pagare anche questa imposta?”

“Devo compiere investimenti importanti in azienda ma non ho fondi sufficienti per pagare anche le imposte, come posso fare?”

“Ho paura di non riuscire a pagare in tempo i tributi, e ora?” Che cosa succederà al mio patrimonio? “Non voglio ipotecare la casa!”

“Aiutooooo, ho ricevuto una cartella dall’Agenzia delle Entrate-Riscossioni? Che succederà?”

Nei miei anni da consulente fiscale ho ricevuto tanti clienti che mostravano simili problematiche, le stesse che ogni giorno non permettono di affrontare con serenità e lucidità il pagamento degli adempimenti a migliaia di imprenditori.
Se anche tu sei uno di loro (o semplicemente paghi le imposte sempre all’ultimo minuto con il costante timore di essere fuori tempo massimo), prima di richiedere un appuntamento per una consulenza condita di sfogo e terrore, leggi attentamente questo articolo.

Troverai tutti gli strumenti che puoi utilizzare per pagare a rate, rateizzare il versamento delle imposte con la totale consapevolezza di rimanere in regola con il Fisco e di poter quindi ottenere permessi contributivi (come, ad esempio, il Durc nel settore edile).

 

Il Ravvedimento Operoso 

Innanzitutto voglio tranquillizzarti.
La preoccupazione del riuscire a pagar le imposte è assolutamente normale ed è giusto che ci sia, non farti però prendere dal panico perché rischi di compiere scelte scellerate ritrovandoti così a pagare molto più di quello che in realtà devi al Fisco.

Ecco quindi la prima buona notizia per TE!
Devi infatti sapere che, in determinati casi, entro 1 anno dalla scadenza del tributo, puoi utilizzare il meccanismo del RAVVEDIMENTO OPEROSO.

Il vantaggio? Il Ravvedimento Operoso ti permette di “sospendereil pagamento delle imposte sino all’anno successivo senza ricevere nessuna comunicazione da parte dell’’Agenzia delle Entrate.

Quali sono le 3 caratteristiche fondamentali di questo meccanismo?

1) Pagamento dell’imposta dovuta (regolarizzazione del tributo con lo Stato)

2) Pagamento degli interessi (calcolati al tasso annuo legale dal giorno in cui il versamento era dovuto al giorno in cui è stato compiuto)

3) Sanzione in misura ridotta (qualche riga più sotto ti spiegherà di quanto è ridotta)

 

Quando puoi utilizzarlo?

Senza particolari limitazioni, se non quelle temporali, ma non devi aver ricevuto degli atti che notifichino liquidazioni e accertamenti (come le comunicazioni da controllo automatizzato).
Vige la regola – Prima fai il versamento, più è ridotta la sanzione.

 

Come puoi regolarizzare la tua posizione?

La regolarizzazione è automatica e istantanea.
Infatti, pagando il tributo con il ravvedimento, non c’è bisogno di nessuna comunicazione all’Ente interessato, puoi regolarizzarti con il Fisco con il minimo impatto di sanzioni possibili.

 

Ma quanto mi consente di risparmiare il ravvedimento in termini di sanzioni?

Ci sono quattro tipologie di ravvedimento:

  1. Ravvedimento Sprint: prevede la possibilità di sanare la propria situazione versando l’imposta dovuta entro 14 giorni dalla scadenza con una sanzione dello 0,1% giornaliero del valore dell’imposta più interessi giornalieri calcolati sul tasso di riferimento annuale.
  2. Ravvedimento Breveapplicabile dal 15° al 30° giorno di ritardo, prevede una sanzione fissa dell’1,5% dell’importo da versare più gli interessi giornalieri calcolati sul tasso di riferimento annuale.
  3. Ravvedimento Medio: è applicabile dopo il 30° giorno di ritardo fino al 90° giorno, e prevede una sanzione fissa dell’1,67% dell’importo da versare più gli interessi giornalieri calcolati sul tasso di riferimento annuale.
  4. Ravvedimento Lungo: è applicabile dopo il 90° giorno di ritardo, ma comunque entro i termini di presentazione della dichiarazione relativa all’anno in cui è stata commessa la violazione (o comunque entro un anno). Prevede una sanzione fissa del 3,75% dell’importo da versare più gli interessi giornalieri calcolati sul tasso di riferimento annuale.

 

Che modello devo utilizzare per eseguire il versamento?

  1. a) Modello F24 per le imposte sui redditi, le imposte sostitutive, l’IVA, l’IRAP, le imposte sui trattenimenti.
  2. b) Modello F23 per le imposte di registro e tutti i tributi indiretti.
  3. c) Modello F24 Elide (anche detto F24 semplificato) per le imposte e sanzioni che riguardano i contratti di locazione o affitto di beni immobili.

Ti ricordo che sia per gli interessi che per le sanzioni devi utilizzare specifici codici tributo che puoi trovare nel sito dell’Agenzia delle Entrate.

 

Cosa succede se non riesci a pagare con il Ravvedimento Operoso?

Nessuna paura! A partire dalla dichiarazione dell’anno successivo, si riceverà una Comunicazione di Irregolarità nella quale l’Agenzia delle Entrate ti chiede i tributi non versati alla scadenza originaria.

Nell’ ipotesi che tu non sia non sei riuscito ad approfittare del Ravvedimento Operoso e hai già ricevuto una Comunicazione di Irregolarità non devi aver alcun timore, adesso ti spiego il perché.

 

Comunicazione di irregolarità 

E’ una comunicazione inviata dall’Agenzia delle Entrate per metterti a conoscenza degli esiti dei controlli automatizzati effettuati sulle tue dichiarazioni inviate (comprese le liquidazioni trimestrali iva) e, quindi, per farti sapere come regolarla.

N.B. E’ vero che dovrai pagare un’altra maggiorazione dovuta da sanzioni, ma l’A.E. ti permette di pagare a rate, rateizzando il tuo debito.

Dopo aver ricevuto l’avviso, hai infatti 3 possibilità:

sanare l’intero importo in unica soluzione, versando le somme dovute entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione (pagando una sanzione del 10% invece che del 30%).

sanare l’intero importo in unica soluzione, versando le somme dovute dopo 30 giorni dal ricevimento della comunicazione (pagando una sanzione del 30%).

rateizzare il debito fiscale pagando a rate (la prima rata dovrai versarla in ogni caso entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione) con un piccolo tasso di interesse annuo ma beneficiando sempre della sanzione ridotta del 10%.

Scegliendo la terza opzione (pagare a rate), potrai dilazionare fino a 8 rate trimestrali (per importi dovuti inferiori alla cifra di 5.000 euro) o in alternativa fino a 20 rate trimestrali (per importi superiori a 5.000 euro).

IMPORTANTE: ricordati che puoi pagare le rate della Comunicazione di Irregolarità  anche con i crediti d’imposta che tu hai a disposizione (cosa che ti risulterà maggiormente difficile se oltrepassi questi termini), questa operazione è detta COMPENSAZIONE.

ATTENZIONE: se non sei convinto dell’esattezza del controllo che è stato effettuato su di te (ad esempio perché hai fatto un versamento che non è stato considerato), puoi chiederne il riesame ad un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate .

E nel caso in cui non avessi la possibilità di pagare nonostante questo avviso di irregolarità, cosa succede?

Anche se non puoi pagare a rate il debito, mantieni comunque la calma perché potrai ugualmente rateizzare il tributo presso l’Agenzia delle Entrate-Riscossioni.

 

Cartella dell’Agenzia dell’Entrate-Riscossioni 

Se tardi a versare le cifre dovute (tenendo conto di tutte le sanzioni previste e le dilazioni eventualmente possibili) o non le versi affatto entro i termini indicati qui sopra nell’ articolo, busserà alle porte della tua azienda la “Signora” Agenzia delle Entrate-Riscossioni.

Stabilito che l’ospite non è gradito, cosa fare? Lascia stare il panico, stai tranquillo!

Anche in questo caso, pur essendoci ULTERIORI sanzioni pecuniarie integrate al tuo debito, l’ Agenzia delle Entrate-Riscossioni ti dà la possibilità di rateizzare ulteriormente le somme dovute.

Nota bene: Si tratta della tua ultima possibilità di sanare la tua posizione.

Come devi procedere?

Semplicemente versare la prima rata almeno entro i primi 60 giorni dalla notifica della cartella.

RICORDATI: in alcuni casi puoi pagare a rate fino anche a 120 rate con cadenza mensile

Per effettuare il pagamento puoi recarti presso uno sportello bancario o postale, oppure puoi utilizzare una carta di credito tramite il portale on line dell’Agenzia delle Entrate-Riscossioni, oppure recarti fisicamente presso un loro sportello sul territorio nazionale, così come utilizzare una ricevitoria Sisal, Lottomatica, un tabacchi convenzionato, come potrai aver notato, le possibilità per sanare un debito sono variegate.

E se l’Agenzia delle Entrate-Riscossioni ha sbagliato i conti?

In questo caso ti consiglio di procedere con un Reclamo!

ATTENZIONE: entro il 15 Maggio 2018 hai la possibilità di definire gli importi presso Agenzia delle Entrate-Riscossioni relativi al periodo che va dal 01/01/2017 al 30/09/2017.

Questo significa che, seguendo un iter messo a disposizione dall’ Ente, avrai la possibilità di definire un piano di rientro entro la fine del 2018. Avendo il tutto scadenzato sarà più semplice da gestire, inoltre potrai beneficiare di una riduzione delle sanzioni.

 

In sintesi la procedure per avere un rapporto sereno con il fisco è la seguente:

➢ Se sei in ritardo con il pagamento delle imposte puoi utilizzare il Ravvedimento Operoso.
➢ Se non riesci ad utilizzare il Ravvedimento Operoso puoi regolarizzare il tutto dopo aver ricevuto la Comunicazione di Irregolarità.
➢ Se non riesci a pagare entro i termini stabiliti dalla Comunicazione di Irregolarità, puoi pagare a rate il debito tramite l’Agenzia delle Entrate-Riscossioni.

Morale della favola: non preoccuparti se sei arrivato troppo lungo con degli adempimenti, o se ti sei dimenticato qualche scadenza, hai sempre la possibilità di regolarizzare la tua posizione e rateizzare i pagamenti (anche se le cifre aumentano per via di eventuali interessi moratori o sanzioni pecuniarie).

In tutti i casi evita di accendere finanziamenti per pagare le imposte perché potrebbe non essere la soluzione corretta, considerando anche le possibilità di rateazione concesse dagli Enti.

 

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In tutti i casi in cui hai un’azienda, sappi che, se desideri davvero dormire sonni tranquilli, proteggere il tuo patrimonio personale, tutelare il tuo investimento aziendale, la tua famiglia e il tuo futuro, la soluzione migliore potrebbe risiedere nell’utilizzo di una S.r.l.

Ma non sarebbe sufficiente.

Andrebbe anche verificato di: produrre utili in abbondanza, disporre della liquidità necessaria per far funzionare l’azienda regolarmente e utilizzare il più possibile strumenti di pianificazione fiscale nella tua società, al fine di poter ridurre le imposte della S.r.l.

Attenzione però: una gestione inappropriata della S.r.l. potrebbe comportare il rischio di pagare, tra imposte e contributi, una percentuale paragonabile a quella di una ditta individuale.

Tuttavia, solo con la S.r.l. potrebbe essere possibile ridurre il carico fiscale complessivo.

Al contrario, con una gestione fiscale efficace, le imposte potrebbero essere ridotte.

Esistono diversi strumenti di pianificazione fiscale che potrebbero essere utilizzati nella tua S.r.l. per contenere imposte e contributi.

Più strumenti di risparmio fiscale specifici per la S.r.l. dovessero essere applicati, maggiore potrebbe essere la riduzione del carico fiscale.

Questi strumenti di risparmio fiscale specifici per la S.r.l. sono illustrati nel manuale che riceverai compilando il form qui in basso.

Ogni volta che decidi di utilizzare una S.r.l. per la tua attività imprenditoriale, ricorda che puoi accedere al servizio della Contabilità Controllata.

Seguendo la procedura della Contabilità Controllata, la tua S.r.l. potrebbe diventare una macchina capace di generare costantemente più risorse di quelle che consuma, anno dopo anno.

Ogni 12 mesi potresti ritrovarti con una S.r.l. più redditizia, con maggiore liquidità e con la possibilità di cercare di ridurre il carico fiscale.

Tutto ciò potrebbe essere ottenuto grazie all’applicazione dei principi di Efficacia Fiscale e al controllo mensile del bilancio previsto dalla Contabilità Controllata.

In questo modo potresti creare sempre più ricchezza per te e ottenere il successo che meriti, insieme alle persone a te care.

Nel caso in cui tu non potessi applicare la procedura della Contabilità Controllata con il tuo commercialista, non preoccuparti.

In alternativa, puoi inviare una e-mail direttamente a me all’indirizzo info@efficaciafiscale.com, con oggetto “Contabilità Controllata” per richiedere maggiori informazioni.

Inoltre, per ottenere gratuitamente altri strumenti di Efficacia Fiscale che potrebbero aiutarti a diminuire le imposte della tua S.r.l., ti basterà compilare il form qui sotto, inserendo la tua migliore e-mail.

Riceverai un manuale che comprende una check list dettagliata dei principali strumenti che potrebbero essere utilizzati con la tua S.r.l. per provare a ridurre il carico fiscale.

Vuoi aprire una S.r.l. e desideri maggiori informazioni?

Puoi scegliere uno dei tre canali disponibili:

  1. Inserire la tua migliore e-mail nel form qui sotto. Riceverai una e-mail con un link per scaricare il manuale gratuito con i 94 strumenti di risparmio fiscale che potrebbero essere utilizzati con la tua S.r.l.
    Al termine della lettura del manuale, potrai richiedere gratuitamente una call conoscitiva per valutare se puoi accedere a un mese di Contabilità Controllata in omaggio per la tua S.r.l. (o per la futura S.r.l.).
  2. Come seconda cosa puoi accedere a una call conoscitiva fiscale per le S.r.l., gratuita, di 15 minuti insieme a me cliccando su questo link: Prenota la tua call conoscitiva per S.r.l.
    Si tratta di una call della durata di circa 15 minuti, in cui analizzeremo insieme la tua situazione e ti darò subito delle indicazioni pratiche su qual è la strada migliore per te e per la tua attività, per gestire al meglio la tua S.r.l. secondo quanto previsto dalla legge.
    Sia chiaro: in 15 minuti non risolveremo tutte quante le questioni fiscali della tua S.r.l., ma sicuramente ne uscirai con le idee più chiare.
    Voglio essere 100% trasparente.
    Non ti nascondo che, se vedrò che farà al caso tuo, ti proporrò anche delle offerte commerciali ma lo farò solo se mi accorgerò che ne avrai realmente bisogno e, poi, tu sarai liberissimo di scegliere.
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  3. Oppure puoi acquistare il libro "Come ridurre le imposte della S.r.l."
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