Ciao, ti do il benvenuto in questa nuova circolare del blog di Efficacia Fiscale.

Questa settimana parleremo di un aspetto molto importante per te: scoprirai quando ti conviene utilizzare il regime del forfettario e quando ti conviene utilizzare la S.r.l..

Appena avrai finito di leggere questa circolare, saprai quale dei due regimi ti consente di tagliare maggiormente le tasse.

Se ti stai lamentando che in Italia la tassazione è troppo alta, su questo ti do ragione. E’ inutile che te lo ripeta, ma la tassazione può arrivare anche al 64% degli utili.

Direi che è inaccettabile che lo stato prenda i 2/3 come se fosse un socio occulto. Non credi?

Ti piacerebbe dare il 64% dei tuoi utili ad un socio occulto che non presta il suo lavoro all’interno dell’azienda?

Ma quello che nessuno ti dice è che in Italia si possono ridurre le tasse utilizzando strumenti fiscali legali. Infatti, attualmente, ci sono 2 importanti metodi per tagliare le tasse.

Ti dico questo perché in questo momento storico, gli unici 2 regimi fiscali che ti consentono di risparmiare le tasse sono solo:

  1. Il forfettario
  2. La S.r.l.

Anche se a dirti il vero, esisterebbe solo un unico regime, la S.r.l. perché gli sgravi fiscali del forfettario sono stabiliti dalla legge, quindi non c’è nulla da “inventare” per tagliare le tasse.

E te lo sto leggendo nella mente…stai pensando di utilizzare entrambi, giusto?

Potresti pensare: “cosa mi interessa? Basta aprire una partita iva da forfettario ed una con la S.r.l.”

Sbagliato in pieno.

Peccato davvero, perché dal 2019 non puoi più utilizzare questi 2 regimi insieme. Infatti il governo ha stabilito che non puoi utilizzare il regime del forfettario nell’anno in cui tu hai una partecipazione nella S.r.l.

Questo per te significa che per poter utilizzare il forfettario nel 2019, non devi avere nessuna quota di S.r.l..

Per questo motivo, devi scegliere adesso quale delle 2 forme giuridiche utilizzare.

Per aiutarti in questa decisione, condivido con te queste informazioni che ti permettono di comprendere quando conviene utilizzare uno e quando conviene utilizzare l’altro.

Di fondo nessun problema, come vedrai di seguito con la lettura della circolare ti mostrerò che una S.r.l. è la scelta migliore nella maggior parte dei casi.

Devi prestare attenzione al fatto che, se vuoi tagliare le tasse al minimo del possibile, devi comprendere quale dei 2 regimi si adatta alla tua specifica situazione e quindi sapere adesso cosa devi fare per evitare di cadere in errori che ti possono comportare il pagamento di ulteriori sanzioni e interessi.

Per evitare conseguenze indesiderate, devi comprendere quale regime è per te più vantaggioso “prima” di intraprendere un nuovo business, e devi informarti su cosa fare per essere in regola nell’utilizzo del regime scelto.

Quindi Anche se è vero che la tassazione in Italia è alta, è anche vero che puoi ridurre la tassazione scegliendo uno di questi 2 regimi.

Ma non essere precipitoso, per arrivare a questo prima di tutto vediamo quali vantaggi e svantaggi hanno questi 2 regimi.

Ora non perdiamo tempo e iniziamo subito ad entrare nel sodo…

Ma prima di tutto bisogna che tu sappia una cosa importante: qui non parleremo di questioni strettamente tecniche o dei requisiti necessari per poter accedere ai due differenti regimi.

Queste sono cose che puoi cercare da solo su internet in un qualsiasi banale sito fiscale.

L’obiettivo di questa circolare è quello di permetterti di ragionare per comprendere quale dei due regimi è per te il migliore. E soprattutto, per farti comprendere che, di fondo, il regime del forfettario può non sempre convenire come pensavi.

Quando ti conviene utilizzare Il regime del forfettario?

Tutti sanno che il regime del forfettario è nato per avere una tassazione fiscale e contributiva ridotta, ma quello che nessuno dice è che spesso non ti consente di risparmiare tasse, perché è più quello che perdi che quello che risparmi.

Non dico che sia sempre inutile il regime del forfettario, affermo solo che molte volte, con il regime forfettario i vantaggi sono minori degli svantaggi.

Quindi adesso ti descrivo cosa perdi con il regime del forfettario mostrandoti qualche esempio:

1.Non scarichi i costi: se acquisti un computer per la tua attività, non puoi utilizzare il costo per diminuire il tuo reddito. Quindi non risparmi le tasse.

Esempio 1: Acquisto bene strumentale. se tu acquistassi un portatile di euro 1.220, euro 220 corrisponde all’iva a credito, mentre euro 1.000 è il costo da ammortizzare. Costo che non puoi utilizzare per diminuire il tuo reddito. Così paghi le tasse sul fatturato che generi con il tuo forfettario, senza considerare i costi che sostieni.

Se tu avessi un reddito di euro 1.000 e acquistassi un computer di euro 1.000, pagheresti le imposte sempre sul reddito di euro 1.000, perché non puoi scaricare il costo del bene.

Adesso ti mostro quanti soldi perderesti per il fatto che non puoi scaricare il costo.

Considerando una tassazione ipotetica del 30% tu perdi questi soldi: 1.000 x 30% = euro 300,00

Conclusioni: con il regime del forfettario, ogni 1.000 euro di acquisti effettuati per la tua attività perdi 300 euro di risparmio fiscale.

L’acquisto di un bene strumentale non è l’unico costo sul quale perdi soldi.

Perdi lo stesso risparmio fiscale per questi costi:

  • Affitto dei locali;
  • Spese personale dei dipendenti;
  • Quando il costo di acquisto della merce da rivendere è superiore alla percentuale forfettizzata specifica della tua attività.

2.Non scarichi l’Iva: Con il regime del forfettario non puoi scaricare l’Iva sugli acquisti

Esempio 2: acquisti un computer di euro 1.220, di cui euro 220 sono di Iva a credito. Con il forfettario perdi euro 220 di Iva perché è un regime fiscale che non prevede l’Iva né a credito né a debito.

Conclusione: con il regime del forfettario perdi tutta l’Iva che hai in accredito sugli acquisti. Ogni acquisto di euro 1.220, con un’aliquota del 22%, perdi euro 220 di Iva a credito.

3.Se fai un acquisto da un’azienda estera, devi versare l’Iva: Se fai un’acquisto da una società estera (della comunità europea o extra europea), e sulla fattura non c’è l’Iva, devi versare realmente l’Iva per quella fattura.

Esempio 3: se acquisti della merce dalla Francia per euro 1.000, con iva al 22%, allora devi versare euro 220 ai fini Iva con il modello F24.

Esempio 4: se tu utilizzi un software americano di euro 100 al mese, con Iva al 22%, ogni mese devi versare euro 22 ai fini Iva con il modello F24. Lo stesso discorso vale se acquisti corsi di formazione con fattura non italiana.

4. Non puoi avere soci: se hai un business insieme ad un socio, hai difficoltà a dividerti gli utili perché le fatture tra di voi non si possono scaricare.

Esempio 5: se io e te decidessimo di aprire una partita Iva come forfettario per cercare di svolgere il proprio business, abbiamo problemi a dividerci gli utili, perché non possiamo scaricarci le fatture.

5. Per tutti i debiti aziendali rispondi con il tuo patrimonio: per tutti i debiti che tu hai con la tua azienda, ne rispondi anche personalmente con il tuo patrimonio e con quello intestato alle persone a te care.

Questi sono 5 punti negativi del forfettario, ma non è mio obiettivo fare terrorismo su questo regime. Il mio obiettivo è quello di mostrarti quando ti conviene utilizzare il regime del forfettario.

Faccio questo partendo dai punti deboli di questo regime, per permetterti di scoprire quanto il regime forfettario è il migliore per te.

Qui di seguito condivido una check list per comprendere quanto ti conviene utilizzare il regime del forfettario.

Check list per sapere quando ti conviene utilizzare il regime del forfettario.

Hai vantaggio nell’utilizzare il regime del forfettario nel momento in cui:

  • lavori da solo, senza dipendenti;
  • non devi dividere gli utili con il tuo socio;
  • non lavori con l’estero, perché devi versare l’iva sulle autofatture. Conviene se lavori Italia su Italia;
  • devi simulare un compenso da dipendente. Invece che lavorare con una busta paga, se puoi lavorare con il regime del forfettario potresti pagare meno tasse;
  • non devi avere uffici, perché non scarichi il costo;
  • non devi fare investimenti in beni strumentali, perché non scarichi il costo;
  • sai di avere un fatturato inferiore a 65.000 euro. Se superi questa soglia l’anno successivo devi uscire da questo regime;
  • non puoi utilizzare strumenti di pianificazione fiscale delle S.r.l. per ridurre le tasse previste per le società. Come ad esempio il rimborso chilometrico o il forfettario;
  • sei in un settore sicuro. Perché tutti gli imprevisti li paghi con il tuo patrimonio;
  • vendi ai privati, perché l’Iva diventa per te un ricavo.

Con questa check list non voglio dire che devi per forza rispettare tutti questi punti. Ma più ne rispetti e più sei sicuro di non perdere soldi in tasse che avresti risparmiato utilizzando una S.r.l..

Più ne rispetti e più sei sicuro che il regime del forfettario sia utile per te.

Adesso, invece, parliamo di quando ti conviene utilizzare una S.r.l..

Utilizzerò lo stesso meccanismo impiegato per il regime del forfettario.

Prima ti mostro gli aspetti negativi con degli esempi e poi ti mostro una check list per capire quando ti conviene utilizzare una S.r.l.

Quando ti conviene utilizzare una S.r.l.?

Iniziamo subito a comprendere quando ti conviene utilizzare una S.r.l.

Prima di tutto ti mostro gli aspetti negativi e solo dopo la check list per sapere quando ti conviene utilizzare una S.r.l.

Ecco gli svantaggi che può avere una S.r.l.

  • È più costosa, sicuramente è più costoso rispetto al regime del forfettario;
  • Per poter avere maggiori risparmi fiscali devi conoscere gli strumenti di risparmio fiscale, oppure il tuo commercialista ti deve guidare: la S.r.l. ha maggiori strumenti di risparmio fiscale rispetto alle altre forme giuridiche, solo che per poterli applicare devi conoscerli. Te o il tuo commercialista;
  • Maggiori adempimenti fiscali, ma tanto te li gestisce il tuo commercialista. Una S.r.l. ha maggiori adempimenti fiscali, quindi può succedere che il commercialista ti contatti più volte. Dopo qualche anno diventeranno per te cose conosciute. E il tutto si trasforma in un maggior costo per la contabilità.
  • Invia il bilancio in camera di commercio, ossia i dati di bilancio sono pubblici. Una S.r.l. ha il beneficio di lasciare liberi da debiti i soci, ma deve depositare i dati di bilancio in camera di commercio per renderli pubblici a tutti quelli che cercano informazioni sulla società. Questo significa che i terzi possono vedere il fatturato che tu generi.

Questi sono i principali svantaggi che puoi avere ogniqualvolta utilizzi una S.r.l.

Adesso ti mostro la check list che ti permette di comprendere quando ti conviene utilizzare una S.r.l.:

Check list per sapere quando ti conviene utilizzare una S.r.l.:

  • Quando sei in un settore rischioso. La S.r.l. ti offre una Sicurezza patrimoniale totale. Se hai dei debiti verso i fornitori, questi devono chiedere i soldi solo alla società e non direttamente a te. Questo ti farà dormire sonni tranquilli;
  • Quando fai molti spostamenti, perché hai la possibilità di utilizzare i rimborsi chilometrici e forfettari. Ogniqualvolta fai delle trasferte in nome e per conto della società, puoi avere degli ottimi strumenti di pianificazione fiscale. I rimborsi chilometrici e forfettari sono molto importanti perché grazie a questi puoi avere dei compensi esente tasse ed esente contributi.
  • Quando crei un tuo brevetto, software, logo aziendale e crei un tuo Know how. In determinate condizioni puoi concedere in prestito un know how ad una tua S.r.l. in cambio di un canone di locazione mensile. Il canone di locazione che ricevi è esente contributi per il 100% ed esente tasse del 25% (o 40% se hai meno di 35 anni).
  • Quando hai dipendenti o altri soci che fanno il lavoro operativo puoi evitare l’Inps. Possibilità di evitare di pagare l’Inps tutte le volte che svolgi l’attività solo come amministratore. Questo lo puoi fare quando deleghi il lavoro operativo ai dipendenti oppure agli altri soci.
  • Quando vuoi reinvestire gli utili nella tua azienda. Grazie alla S.r.l., tutte le volte che decidi di reinvestire i soldi nella tua S.r.l., su quegli utili paghi solo il 28% di imposte invece che il 64%. Cosa che non puoi fare con le altre forme giuridiche.
  • Quando devi ricevere finanziamenti da altri nuovi soci. Con una S.r.l. hai maggiore possibilità di ottenere finanziamenti dai terzi in cambio di un pezzo della tua azienda.
  • Quando vuoi vendere un pezzo della tua azienda. Con una S.r.l. puoi vendere una quota della S.r.l. in cambio di denaro. Questo ti permette di cedere anche una parte dell’azienda, senza doverla vendere interamente. Così puoi continuare ad amministrarla.
  • Quando voi svolgere un business insieme a un socio. Con una S.r.l. puoi svolgere un business insieme ad un’altra persona e dividerne gli utili. Cosa che non puoi fare con il regime del forfettario.

Adesso conosci anche la check list per capire quando ti conviene aprire una S.r.l..

Ora puoi capire in quali casi ti conviene utilizzare una S.r.l.

Non è detto che tu debba rispettare tutti questi punti per poter avere vantaggio nell’aprire una S.r.l.

In alcuni casi, anche avere uno solo di questi punti ti consente di avere un forte beneficio tale per cui trarre vantaggio dall’utilizzare questo strumento per aprire la tua nuova azienda.

Conclusioni

Grazie a queste informazioni, tu sai in quali casi ti conviene aprire una partita iva come forfettario e quando di conviene aprire una S.r.l..

Puoi ottenere tutto questo verificando quali punti delle 2 check list puoi ottenere con maggiore frequenza e quantità.

Questo ti consentirà di scegliere il regime che ti permette di pagare meno tasse.

Se ti convenisse utilizzare una S.r.l. ,ricordati che potresti accedere al servizio della Contabilità Controllata.

Seguendo la procedura della Contabilità Controllata, puoi rendere la tua S.r.l. una macchina che ti genera costantemente più soldi di quelli che spendi, per creare sempre più ricchezza e ottenere il successo che ti meriti insieme alle persone a te care.

Se non hai possibilità di applicare la procedura della Contabilità Controllata con il tuo commercialista, non preoccuparti. Puoi inviare una email direttamente a me all’indirizzo info@efficaciafiscale con oggetto “Contabilità Controllata”.

Se, invece, vuoi ricevere gratuitamente altri strumenti di efficacia fiscale per diminuire le tasse della tua S.r.l., è necessario che compili il form qui sotto, indicando la tua migliore email.

In questo modo riceverai un manuale che comprende una check list di strumenti che puoi utilizzare con la tua S.r.l. per ridurre il carico fiscale dal 64% al 28%.

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