Ti do il benvenuto in questo nuovo articolo del blog di Efficacia Fiscale per affrontare insieme a te un argomento che, periodicamente, torna alla ribalta ed entra nella top ten delle domande poste dai miei clienti.

“Conviene pagare subito le imposte della S.r.l. o è meglio aspettare una possibile rottamazione?”

Come sicuramente hai capito, se sei un assiduo lettore, io mi ritengo (oltre ad un ricercatore e divulgatore fiscale) un commercialista imprenditore.

Quando mi vengono poste queste domande la risposta del commercialista porterebbe in una direzione mentre la risposta dell’imprenditore porterebbe in un’altra, quindi, in questi casi, prevale il ragionamento.

Ed è proprio ciò che voglio fare insieme a te in questo articolo: ragionare sulle possibili conseguenze delle tue scelte.

Come di consueto, piccola parentesi promozionale.

Se non ti sei ancora iscritto al blog di Efficacia Fiscale corri a farlo ed avrei accesso al materiale che metto gratuitamente a disposizione degli utenti iscritti al blog e verrai avvisato ogni volta in cui pubblico un nuovo articolo, pubblico un video o faccio una diretta sul mio canale YouTube Commercialista Calisti, organizzo un webinar o pubblico un Podcast.

Ora sei pronto a ragionare, insieme a me, sul fatto se conviene pagare subito le imposte della tua S.r.l.?

Bando alle ciance and let’s go…

 

Pagare o non pagare subito le imposte della S.r.l.: il dubbio del mio cliente

Caro imprenditore, ti do il benvenuto in questo nuovo podcast del blog di Efficacia Fiscale. il blog con le soluzioni fiscali specifiche per tutti gli imprenditori che hanno una S.r.l. o che ne vogliono aprire una nuova.

Oggi analizzeremo una soluzione fiscale che ho dato durante un mio webinar che ho fatto qualche mese fa su YouTube.

Durante il webinar ho risposto alle domande che mi venivano poste dagli iscritti al mio blog www.efficacefiscale.com.

Oggi voglio condividere una domanda nello specifico che, per me, è veramente molto importante, perché fa riferimento ad un meccanismo mentale che gli imprenditori hanno ma di cui, forse, si parla poco.

Provo a riassumerti un po’ il tutto.

Un imprenditore mi ha fatto presente che, verso la fine del 2018, aveva dei debiti tributari per IVA arretrati, comprovati da un’apposita cartella dell’Agenzia delle Entrate.

Aveva iniziato a pagare la cartella a rate, poi, è “arrivato il Covid”.

L’imprenditore aveva scoperto, in quell’occasione che il governo aveva varato la possibilità di rottamare alcune cartelle e, pertanto, lui era rimasto disorientato su come comportarsi difronte a questa misura.

Questo è solo un esempio.

Secondo me, la domanda generale, vera, che tanti imprenditori si pongono è, in realtà, questa: “per quale motivo devo pagare le imposte se poi, dopo qualche anno, lo Stato emette una legge speciale per stralciare il debito facendomi pagare molto meno rispetto a quanto dovuto?”.

Questo potrebbe essere un ragionamento normale.

E potrebbe, effettivamente, farci sentire poco furbi, (tanto più se si pensa che lo Stato, periodicamente, emette una legge che permette di pagare i debiti al 30% stracciandoli, ovvero eliminandoli, del 70%) o, peggio ancora se ci sorge il dubbio che lo Stato, tra qualche anno, faccia un’altra rottamazione presso Equitalia, potremmo arrivare a pensare di non pagare l’importo dovuto.

Vorrei cercare di rispondere a questa tipologia di domanda perché, sinceramente, anche a me, da imprenditore quale sono (oltre ad essere commercialista), dà fastidio pagare oggi i tributi e, poi, sapere che il prossimo anno uscirà una rottamazione che, quindi, permetterà di pagare annullare il debito, pagando, magari, solo il 30% di quanto era dovuto.

Questa cosa farebbe sentire un po’ stupidi tutti, ma, guardando il problema dal lato del commercialista, mi sento di poter fare delle considerazioni che ti esporrò tra breve.

Questo pensiero però ti dico già da subito che rappresenta una trappola mentale, perché anche a me dà fastidio sapere che ci sono state tante persone che hanno beneficiato della rottamazione, grazie alla quale hanno tagliato anche il 50% di tutti i debiti con Equitalia.

Questo sarebbe un buon motivo per non pagare oggi i tributi, ma questa è una falsa credenza e te lo dimostro subito.

 

La rottamazione delle cartelle: aspetti da considerare

La rottamazione, ossia l’annullamento delle cartelle e di tutti i debiti che l’imprenditore ha verso Equitalia, è appositamente prevista da leggi speciali, non sono delle regole.

Queste particolari leggi concedono di annullare i debiti, se inferiori di un certo importo, permettendo agli imprenditori di estinguere cartelle molto vecchie, pagando di meno rispetto al dovuto.

C’è da considerare che, queste leggi, non sono varate ogni anno, ma ogni 10 o 20 anni; per questo motivo, l’imprenditore non sa se avrà tale beneficio né quando.

Un imprenditore non può vivere “normalmente” sapendo di dover pagare, ad esempio, un debito Iva del 2021 ed aspettare che lo Stato vari una legge che gli permetta di rottamare questo debito tra una ventina di anni.

Alla stessa maniera, non può vivere la propria vita imprenditoriale facendo debiti fiscali, perché questi debiti, soprattutto se sono personali, ricadranno all’interno del suo asset ereditario, con la conseguenza che, prima o poi, lo Stato si riprenderà i soldi.

Ora ti porto un’altra mia considerazione.

Avere una S.r.l. con dei debiti tributari che non si riescono a pagare, sta a significare che c’è stato un momento, nella vita dell’impresa, in cui l’imprenditore ha prelevato dei soldi in maniera ingiustificata.

Questa cosa, a livello contabile, lascia traccia e può creare problemi nel momento in cui la S.r.l. fallisce, perché questi soldi sono stati prelevati in maniera indebita.

E, aspetto più grave, questa cosa può sfociare anche, eventualmente, in reati penali.

Se il curatore fallimentare scopre questi prelevamenti di denaro non giustificati da parte dell’amministratore, e ci sono pochi soldi tanto da non permettere il pagamento dei debiti tributari, potrebbe esserci il reato penale.

A mio parere gli imprenditori, guardando allo sviluppo della propria azienda, non possono permettersi di vivere una vita imprenditoriale accumulando debiti fiscali per, poi, aspettare di stralciare le posizioni, tramite una rottamazione. Non è un comportamento sostenibile.

Tanto più se si considera il fatto che, queste ultime sono avvenimenti ciclici e avvengono, magari, ogni 10 o 20 anni.

Ricordati, come ti ho già accennato, che, se attui questa politica questi debiti possono passare agli eredi.

 

Aspettare la rottamazione per pagare meno imposte è una scelta corretta?

Il fatto di aspettare la rottamazione e non pagare i debiti fiscali non è una strategia conveniente per un imprenditore.

Come ti ho detto, anch’io sono un imprenditore nel business del fisco e sono un commercialista, se questo sistema fosse buono, lo adotterei subito, anzi, tutti i commercialisti lo farebbero.

Ma poiché la rottamazione delle cartelle è una misura temporanea (adesso c’è ma non si sa se questa cosa avverrà anche in futuro), per me è una strategia da evitare e questo, a mio parere, è il motivo logico fiscale alla base del ragionamento.

Siccome sono anche un imprenditore, voglio condividere con te un altro motivo per il quale, a mio avviso, questa strategia è sbagliata.

Si tratta di un motivo un po’ più imprenditoriale, perché noi imprenditori non possiamo vivere a lungo e pensare di chiudere i debiti vecchi, sperando che magari lo Stato possa emettere una nuova legge che ci consenta di stralciare le cartelle.

All’opposto noi, come imprenditori, dobbiamo guardare il futuro, dobbiamo, cioè, capire come il nostro mercato di riferimento si potrebbe evolvere tra uno o due o cinque anni nel futuro.

Una strategia volta ad attendere lo stralcio della cartella non fa altro che minare il futuro e la continuità aziendale, proprio per la presenza di questi debiti fiscali non pagati, perché Equitalia potrebbe richiederli in qualsiasi momento, compromettendo l’esistenza dell’intera azienda.

È vero che, adesso, la pressione di Equitalia si sente meno per i problemi conseguenti il periodo covid, perché ha fermato tutte le azioni di recupero crediti. Però, ogni anno che passa, Equitalia è sempre più veloce a pignorare i conti correnti delle società o quelli personali dell’imprenditore.

Se l’imprenditore ha debiti fiscali personali, l’Agenzia della riscossione può rivalersi anche sui beni personali come immobili; magari, Equitalia non li può portare via subito, perché il debito deve essere accumulato fino a certe ‘imprenditore a vendere la casa.

Mentre, se i debiti riguardano la S.r.l., Equitalia si rivale direttamente sul conto corrente della società e questa cosa non è buona per i business e per la nostra azienda, sia sotto un profilo fiscale, perché la legge non sempre rinnova la rottamazione. E non conviene neppure aspettare che questa cosa avvenga, perché, come ho scritto prima, noi dobbiamo guardare al futuro e non far pesare i debiti fiscali sulla nostra S.r.l. .

 

Non è detto che lo Stato emani una nuova legge per eliminare i debiti fiscali

Prova a pensarci: se Equitalia riprende l’attività di riscossione e richiede i debiti fiscali arretrati, può eseguire anche un’azione di pignoramento sul conto corrente bancario.

Pignoramento sul conto corrente o anche ipoteca sugli immobili.

Qual è il problema?

Hai una S.r.l. e accumuli dei debiti fiscali, entro dei limiti, sperando che lo Stato emetta una nuova legge per la rottamazione in questi 5 o 10 anni, però, se l’azienda sta andando bene tanto da accumulare un avviamento, avere dei clienti e possedere dei beni aziendali, la stessa azienda acquisisce un valore.

Se, in seguito, la legge non viene varata, lo Stato può pignorare questi beni.

Quindi la crescita della tua azienda sarà limitata, oppure strozzata, dal fatto che hai ancora debiti fiscali arretrati.

 

La strategia fiscale da adottare per proteggersi dai debiti fiscali

La soluzione sarebbe quella di produrre utili in abbondanza, pagare le imposte e, degli utili che rimangono, una parte verrà distribuita e una parte verrà accumulata all’interno della S.r.l., per avere un cuscinetto che potrà essere utilizzato in caso di imprevisti futuri.

Non bisogna accumulare debiti e sperare che, poi, ci sia una legge speciale per stralciare questi debiti.

All’opposto bisogna realizzare degli utili per pagare le imposte, diminuendo il più possibile il carico fiscale, grazie agli strumenti di efficacia fiscale.

Non bisogna sperare in un futuro stralcio di Equitalia.

La S.r.l deve contare sulle proprie forze e accantonare utili per guadagnare tempo nel caso ci fossero imprevisti ed utilizzare questi soldi come cuscinetto.

Questo è quello che ho consigliato, e che consiglierei, a tutti gli imprenditori che mi chiedono se conviene, o meno, aspettare di pagare i debiti fiscali ed aspettare, in futuro, una rottamazione per questi debiti.

Una caratteristica che hanno questi stralci di Equitalia è che, è vero che permettono di annullare i debiti fiscali vecchi, ma non permettono di eliminare i debiti un po’ più recenti, ad esempio, quelli realizzati negli ultimi 5 anni.

Ovviamente, non sono pratiche che ho fatto io di persona, ma le hanno fatte alcuni dei miei clienti.

A prescindere che non è che abbiamo dei grandi imprenditori morosi nei confronti dello Stato, ti posso, però, dire che, quando mi aggiorno su queste leggi di stralcio delle cartelle di Equitalia, difficilmente vedo che si riferiscono ai debiti nati entro 2 o 3 anni, ma si riferiscono a debiti che sono nati minimo 5 o più anni fa.

 

La funzione delle leggi di stralcio: eliminare i debiti vecchi, ma non quelli “nuovi”

La caratteristica di queste leggi è quella di eliminare i debiti molto vecchi, e quindi l’intento che ha il governo non è quello di incentivare gli imprenditori a non pagare il fisco oggi.

L’obiettivo vero di queste leggi è quello di far ritornare in vita gli imprenditori che hanno avuto degli imprevisti in anni passati, o che hanno dei debiti troppo grossi nei confronti del fisco.

Debiti tali da non consentire all’imprenditore di ritornare a fare business.

Queste leggi servono per far tornare a lavorare in maniera produttiva imprenditori che, a causa di imprevisti, hanno debiti fiscali veramente troppo grossi. Questo è il motivo.

Siccome la legge viene “fatta” dal governo con dei tecnici che emanano e dei parametri da rispettare per aver accesso alla rottamazione, stai sicuro che, secondo me, anche per il futuro difficilmente queste leggi di annullamento dei debiti colpiranno dei debiti fiscali troppo “ravvicinati”, perché sono viste come incentivo per non pagare le imposte oggi ed aspettare l’anno prossimo uno stralcio.

Ricordati che, come imprenditori, noi NON dobbiamo accumulare debiti, ma accumulare utili per la nostra S.r.l., per costruire un cuscinetto che ci permetta di respirare ed affrontare al meglio gli imprevisti aziendali futuri.

 

…avviandoci alle conclusioni

Ricordati che, il miglior modo per tagliare le imposte e i contributi non è quello di intervenire oggi nell’applicare il maggior numero di strumenti di efficacia fiscale.

Quando hai un debito dell’anno scorso vuole dire che, questo debito lo hai creato due anni prima, perché, quando applichi oggi uno strumento di efficacia fiscale, principalmente questo risparmio lo avrai nella dichiarazione del prossimo anno.

Un’altra caratteristica che hanno gli strumenti di risparmio fiscale è che più ne applichi e più riesci a ridurre le imposte e paghi meno imposte l’anno successivo, in sede di dichiarazione dei redditi.

Per fare questo devi conoscere gli strumenti di efficacia fiscale.

Per aiutarti ti metto a disposizione, in maniera completamente gratuita, sul mio blog www.efficacefiscale.com un manuale con oltre 94 strumenti di efficacia fiscale che ti permetteranno di tagliare le imposte e i contributi grazie alla legge specifica.

In questo modo avrai la possibilità di ridurre il carico fiscale nella maggior quantità possibile.

All’interno, troverai la check list con questi strumenti di efficacia fiscale che applico sui miei clienti.

Sempre all’interno di questo manuale, troverai come poter lavorare con me a un livello successivo, cosa che puoi fare con due prodotti.

Il primo è la consulenza di efficacia fiscale, ossia è una consulenza direttamente con me, nella quale ti applico il maggior numero di strumenti di efficacia fiscale per tagliare il maggior numero di imposte contributi, in base al tuo obiettivo imprenditoriale.

Il secondo modo, per lavorare con me a un livello successivo, è quello di portare la contabilità della tua S.r.l. nel mio studio.

Noi (io ed i miei collaboratori) ti teniamo la contabilità ordinaria, dichiarativi e tutto quello che serve per gestire gli aspetti burocratici.

In più utilizziamo la tecnica della Contabilità Controllata, ossia una procedura che ho creato ed applico ai clienti per controllare mensilmente i numeri del bilancio.

In questo modo, ogni mese, controlliamo i tre aspetti principali della tua azienda, ossia che tu abbia sempre più utili, che tu abbia sempre più liquidità per pagare tutti quanti i tuoi fornitori ogni mese, e controlliamo anche l’aspetto fiscale applicando al meglio, ed al massimo, tutti gli strumenti di efficacia fiscale.

Fare questo controllo ogni mese, quindi per 12 volte all’anno, trasformerà la tua S.r.l. in un bancomat da cui prelevare più soldi rispetto a quelli che spendi.

In questo modo sarai contento, potrai pagarmi e io e te viviamo insieme, felici e contenti.

 

Conclusioni

Grazie a questo articolo ora sai perché ti conviene pagare subito le imposte della S.r.l., senza aspettare speranzoso che lo Stato emetta una legge speciale per stralciare il debito, e i rischi che corri se opti, invece, per l’attesa.

In tutti i casi in cui hai un’azienda sappi che, se tu vuoi veramente dormire sonni tranquilli, proteggere il tuo patrimonio personale, proteggere il tuo investimento imprenditoriale, tagliare le imposte ed i contributi, tutelare la tua famiglia e il tuo futuro, la soluzione migliore risiede nell’utilizzare una S.r.l. .

Ma non basta.

Devi, infatti, anche verificare di:

  1. produrre utili in abbondanza nella S.r.l.,
  2. avere sempre la liquidità necessaria per far funzionare la S.r.l. regolarmente e…
  3. utilizzare il più possibile strumenti di risparmio fiscale, riservati per legge alla S.r.l., nella tua società per ridurre le imposte e contributi dell’imprenditore.

Stai però attento, perché gestendo in modo inappropriato una S.r.l., rischi di pagare più del 70,72% di imposte e contributi (tanto quanto una ditta individuale).

Mentre, dal lato opposto, con una gestione fiscale efficace della S.r.l., le imposte possono essere ridotte fino al 28%.

Tra il 70,72% di carico tributario ed il 28%, ci sono vari strumenti di pianificazione fiscale che puoi utilizzare grazie alla tua S.r.l. per tagliare il più possibile le imposte ed i contributi Inps.

Più strumenti di risparmio fiscale specifici per la S.r.l. applichi e più riuscirai a ridurre le imposte ed i contributi avvicinandoti al 28%.

Strumenti di risparmio fiscale specifici per la S.r.l. che troverai scaricando il manuale che riceverai compilando il form qui in basso.

Tutte le volte che decidi di utilizzare una S.r.l. per la tua attività imprenditoriale, ricordati che puoi accedere al servizio della Contabilità Controllata.

Seguendo la procedura della Contabilità Controllata, puoi rendere la tua S.r.l. una macchina che ti genera costantemente, ogni anno, più soldi di quelli che spendi.

Ogni anno avrai una S.r.l. con più utili rispetto prima, con più soldi in banca rispetto a prima e la possibilità di tagliare il carico fiscale della società dal 70,72% al 28%.

Tutto questo grazie all’applicazione dei principi di Efficacia Fiscale e al controllo mensile dei numeri del bilancio della S.r.l. utilizzando la procedura della Contabilità Controllata.

In questo modo crei sempre più ricchezza per te e ottieni tutto il successo che ti meriti insieme alle persone a te care.

Se non puoi applicare la procedura della Contabilità Controllata sulla tua S.r.l. con il tuo commercialista, non preoccuparti.

In alternativa puoi inviare una e-mail direttamente a me all’indirizzo info@efficaciafiscale.com, con oggetto “Contabilità Controllata” e richiedere maggiori informazioni, specificando nella e-mail di quali informazioni hai bisogno, ma sapendo che non ti faremo mai dei “preventivi per la tenuta della contabilità”.

Perché se vuoi collaborare con me (portando la contabilità della tua S.r.l. da me o per aprire una nuova S.r.l.) dovrai prima acquistare la consulenza di Efficacia Fiscale – http://bit.ly/2NceH5z -.

Solo dopo aver fatto la consulenza con me riceverai il prezzo per il servizio della Contabilità Controllata se reputiamo – io e te – che collaborare insieme sia utile per entrambi.

Invece, per ottenere gratuitamente altri strumenti di Efficacia Fiscale che ti consentono di diminuire le imposte della tua S.r.l., è sufficiente che compili il form qui sotto, inserendo la tua migliore e-mail.

Riceverai gratuitamente un manuale che comprende una check list dettagliata dei principali strumenti per ridurre il carico fiscale dal 70,72% al 28% utilizzando la tua S.r.l. (sono più di 94).

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Se vuoi informazioni fiscali gratuite ma “lente” puoi mettere un commento in fondo a questo articolo (rispondo a tutti i commenti del blog una volta ogni uno/due settimane).

Se, invece, hai fretta di ottenere migliori informazioni fiscali per la S.r.l. in minor tempo (risparmiando tempo e, quindi, denaro), allora segui in successione questi 3 passaggi che ti consentono di interagire ad un livello più alto con me:

1) Prima di tutto inserisci la tua migliore e-mail nel form qui sotto. Ciò ti permetterà di scaricare gratuitamente il manuale con oltre 94 strumenti di risparmio fiscale che puoi utilizzare con la tua S.r.l. .

Al termine della lettura del manuale che scaricherai, potrai richiedere una consulenza gratuita per comprendere se puoi accedere ad un mese di Contabilità Controllata in omaggio per la tua S.r.l. (o la futura S.r.l.).

2) Come seconda cosa puoi accedere a una consulenza di Efficacia Fiscale GRATUITA di 15 minuti insieme a me cliccando su questo link: https://bit.ly/3B9Kpao

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Sia chiaro, in 15 minuti non risolveremo tutte quante le questioni fiscali della tua S.r.l., ma sicuramente ne uscirai con le idee più chiare.

Voglio essere 100% trasparente.

Non ti nascondo che se vedrò che farà al caso tuo, ti proporrò anche delle offerte commerciali…ma lo farò solo se mi accorgerò che ne avrai bisogno e, poi, tu sarai liberissimo di scegliere.

In questo modo sarò certo che se tu dovessi pagare qualcosa a me (per una consulenza di Efficacia Fiscale o qualche infoprodotto), tu riceverai indietro più soldi in termini di risparmio fiscale rispetto a quelli che hai speso.

Così facendo, tu ci guadagni, sei felice e mi puoi fare una buona pubblicità.

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Se non ti è chiaro qualcosa, ricorda che il team di Efficacia Fiscale è a tua disposizione!

Che cosa aspetti a contattarci?

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