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Ciao e ben ritrovato sul blog di Efficacia Fiscale!
Una delle domande più frequenti che ci vengono poste dagli imprenditori che operano con più S.r.l. è questa: “Le S.r.l. dello stesso gruppo possono fatturare tra loro?”
Facciamo un esempio concreto: un imprenditore ha una holding S.r.l. e controlla al 100% due S.r.l. operative, S.r.l. A ed S.r.l. B; a questo punto l’imprenditore si potrebbe chiedere: “La S.r.l. A può fatturare alla S.r.l. B per attività realmente svolte?”
La risposta è semplice, ma richiede alcune precisazioni fondamentali per evitare problemi fiscali.
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E se vuoi approfondire in autonomia tutte le strategie fiscali oggi a disposizione degli imprenditori, ti consiglio di scaricare il manuale gratuito che trovi a fondo articolo: un concentrato di consigli pratici e soluzioni concrete firmato Efficacia Fiscale.
Detto questo, bando alle ciance e let’s go…
La risposta a questo quesito è sì, assolutamente.
Le S.r.l. appartenenti allo stesso gruppo, infatti, possono:
Non esiste alcun divieto al fatto che due S.r.l. collegate, o controllate dalla stessa holding, intrattengano rapporti economici; questo principio vale sia tra S.r.l. operative che tra holding e S.r.l. controllate.
Affinché queste operazioni siano fiscalmente corrette e difficilmente contestabili, devono essere rispettate due condizioni essenziali:
In altre parole dev’esserci un lavoro vero dietro la fattura.
Esempi di fattura reale tra due S.r.l. dello stesso gruppo sono:
Se manca la sostanza economica, invece, l’operazione è facilmente contestabile.
Questo significa che non si possono gonfiare i costi artificialmente, non si possono sottostimare i ricavi per convenienza fiscale ed il corrispettivo dev’essere “ragionevole”.
Analizziamo ora dei casi esempio che possono sembrare banali, ma sono estremamente utili per chiarire meglio il concetto.
Caso scorretto
La S.r.l. A vende una semplice penna alla S.r.l. B per € 100.000,00.
Anche se la transazione esiste, ed è reale, il prezzo è totalmente fuori mercato; ecco perché, in questo caso, l’operazione risulta altamente contestabile, con un forte rischio di accertamento fiscale.
Caso dubbio
La S.r.l. A fattura alla S.r.l. B una consulenza molto costosa e poco chiara.
Questo è un caso dubbio in quanto, più il servizio è difficile da valutare, immateriale e non ben documentato, maggiore è il rischio di contestazione.
Caso corretto
La S.r.l. A fornisce un servizio reale (ad esempio marketing, amministrazione, IT) alla S.r.l. B ad un prezzo ragionevole pari a quello che è considerato “di mercato” nel settore di riferimento.
In questo caso l’operazione è perfettamente legittima perché risulta documentabile, tracciabile e con un prezzo allineato al valore di mercato.
Il Fisco interviene principalmente in due situazioni:
In queste casistiche possono scattare accertamenti da parte dell’Ente ed eventuali contestazioni.
Esiste una regola molto semplice da tenere sempre a mente e che può essere applicata non solo nei rapporti tra S.r.l., ma anche in tutta la gestione fiscale:
Tutto ciò che è reale ed ha valore di mercato si può fare
Questa è una delle basi più solide della pianificazione fiscale corretta.
Questo principio vale anche in altri ambiti, ad esempio nel contesto dei rimborsi spese:
Caso corretto
L’imprenditore effettua una trasferta reale fuori dal Comune sede abituale di lavoro ed applica un rimborso coerente, documentandolo; in questo caso è tutto regolare, può quindi usufruire del rimborso senza incorrere in contestazioni fiscali.
Caso scorretto
L’imprenditore non effettua alcuna trasferta, ma si riconosce comunque una somma a titolo di un rimborso spese; in questo caso si tratta di un’operazione fittizia e, di conseguenza, il rischio fiscale è molto elevato.
Grazie a questo nuovo articolo del blog di Efficacia Fiscale, ora sai che, per le S.r.l. appartenenti allo stesso gruppo, è possibile fatturare tra loro senza incorrere in problematiche di alcun tipo.
Questo, tuttavia, è possibile solo se vengono rispettate due condizioni fondamentali: la prestazione dev’essere reale ed il prezzo deve avere valore di mercato.
Quando questi due elementi sono presenti, il rischio fiscale si riduce drasticamente ma se, anche solo uno dei due viene a mancare, allora l’operazione diventa facilmente contestabile.
Ciao, ti do il benvenuto in questo nuovo articolo del blog di Efficacia Fiscale. Quando…
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