Perché molti imprenditori italiani non riescono a tagliare il carico fiscale?

Ce lo svela Simone Calisti: il commercialista specializzato sul Fisco e la Contabilità delle S.r.l. che, dal 2018, ha aiutato 178 imprenditori italiani ad avere una personale strategia di efficacia fiscale che consente loro di utilizzare la legge per tagliare il carico tributario*

* il tutto rimanendo comodamente seduti sulla poltrona di casa o dell’ufficio

 

Ciao, mi chiamo Simone Calisti,

dal 2016 ho avviato un processo di trasformazione del mio studio commerciale focalizzando la mia cura e attenzione solo sugli imprenditori che vogliono avere una S.r.l. per svolgere il proprio business (ho ancora dei clienti che hanno altre tipologie di forme giuridiche perché derivano da precedenti rapporti di collaborazione storici che, ovviamente, sono rimasti insieme a me).

Ho superato l’Esame di Stato il 29 febbraio 2012 (anno bisesto, anno funesto), dal 2013 mi sono messo ufficialmente in proprio e, da quel momento, qualsiasi tipologia di cliente è stata la benvenuta.

Ma poi, con il passare del tempo, mi sono reso conto che c’era una forma giuridica che ti poteva dare maggiori vantaggi rispetto alle altre, soprattutto per quello che riguardava gli strumenti di risparmio fiscale.

Non sto dicendo che questa forma giuridica sia sempre la migliore in assoluto in tutte le circostanze, ma è vero che, in più del 90% dei casi, se scoprivo una nuova strategia di efficacia fiscale, nel mezzo c’era spesso una S.r.l. .

Cosa che, poi, si è trasformata per me in una passione che mi ha portato a continuare a studiare, approfondire, testare e utilizzare strumenti di risparmio fiscale specifici per gli imprenditori che hanno (o voglio avere) una S.r.l. .

Quindi…

se anche tu hai cercato di tagliare il carico tributario e non hai ottenuto questo risultato (o ne vuoi tagliare ancora di più) questa sarà la lettera più importante che leggerai oggi.

Infatti, ti svelerò…

 

I 5 motivi per cui NON riesci a fare il taglio del carico fiscale utilizzando la legge (o ne stai tagliando troppo poco)

E, in seguito, ti svelerò un sistema “pronto all’uso”, che personalmente utilizzo per prepararmi alle consulenze di Efficacia Fiscale con i miei clienti, che mi permette di essere certo di non aver lasciato nessuna legge a vantaggio dell’imprenditore per tagliare il carico fiscale.

Sistema che, dal 2017, anno in è stato aperto il mio blog di Efficacia Fiscale, ha permesso ad almeno 5.762 imprenditori (iscritti al blog www.efficaciafiscale.com alla data del 7/01/2022) di poter revisionare autonomamente il bilancio della propria azienda per capire se possono diminuire ulteriormente le imposte ed i contributi (o capire se hanno già fatto tutto quello che è previsto dalla legge a loro vantaggio).

Ma iniziamo subito! Ecco i 5 motivi per cui molti imprenditori che hanno un’azienda non riescono a ridurre il carico fiscale:

 

 

MOTIVO #1: Non hanno la forma giuridica giusta

 

 Gli imprenditori possono utilizzare qualsiasi forma giuridica per esercitare l’attività della propria azienda.

Infatti, un imprenditore può svolgere la propria attività economica con una partita Iva (anche con il regime forfettario), con una società in nome collettivo (comunemente S.n.c.), con una società in accomandita semplice (comunemente S.a.s.), con una società a responsabilità limitata (comunemente S.r.l.) e con una società per azioni (comunemente S.p.a.).

Adesso ti indico il nome di tre imprenditori che molto probabilmente conosci:

  • Elon Musk
  • Jeff Bezos
  • Bill Gates

Dimmi, ora, cosa hanno in comune.

Ok, di sicuro fatturano come dei dannati, di sicuro sono imprenditori intraprendenti e con una elevata efficacia personale, ma non è di questo che sto parlando in questo momento.

Ci sono, infatti, tanti aspetti che li accomunano e, di sicuro, uno di questi è che NON fatturano con una società di persone o una partita Iva individuale.

Ok, loro fatturano direttamente con le loro multinazionali “S.p.A.” quotate in borsa, ma ciò dimostra che loro svolgono il loro business con una società di capitali dove limitano il loro rischio imprenditoriale al minimo possibile.

Posso capire che, per noi imprenditori “italiani”, sia difficile creare una multinazionale, soprattutto dall’oggi al domani e se siamo all’inizio della nostra attività imprenditoriale.

Magari non ci è neanche utile avere un’azienda troppo grossa, ma i benefici che possono avere i ricchi multimilionari che hanno una multinazionale, per gli imprenditori del bel Paese si concretizzano in una S.r.l., di più facile utilizzo rispetto alle S.p.A. quotate.

Se guardi anche il panorama italiano, è difficile immaginare persone con un elevato fatturato e pensare che queste abbiano l’azienda dentro ad una S.n.c., una S.a.s., oppure con una partita Iva da forfettario (scusa se sono un po’ tecnico, sono solo le sigle della varia forma giuridiche che puoi trovare in Italia).

Forse in Italia, con più 60 milioni di abitanti, ci sarà probabilmente qualcuno che ha un elevato fatturato, elevati utili ed utilizza, per qualche motivo, una società di persone.

Ma credo che sia un numero limitato di imprenditori e, soprattutto, che ci siano condizioni alquanto particolari.

Nella maggior parte dei casi, tutti gli imprenditori di successo, come minimo, hanno una loro società di capitali, cosa che per un italiano significa avere una S.r.l. .

Se le persone di successo che sono ricche, multimiliardarie, hanno una società di capitali, probabilmente un motivo ci sarà.

Infatti, è grazie alla società di capitali che questi possono limitare eventuali imprevisti aziendali, tutelando il proprio patrimonio personale e quello di famiglia.

Lo stesso vale per le S.r.l. . Questa forma giuridica coniuga la sicurezza patrimoniale di una società di capitali, utilizzata dagli imprenditori di successo per gestire le proprie aziende, con una maggiore semplicità di gestione (e minor costi) rispetto ad una S.p.a. quotata in borsa.

Ma c’è di più.

Questa forma giuridica ti permette di avere una ottima protezione patrimoniale e proteggere i tuoi beni dalle incertezze del tuo business.

Senza, poi, dimenticare un’altra cosa impostante: grazie alla S.r.l. puoi tagliare il maggior numero di imposte e contributi italiani.

Questo non lo dico io, ma è la legge stessa che ha riservato maggiori strumenti di risparmio fiscale alla S.r.l. rispetto alle altre forme giuridiche.

Adesso ti faccio degli esempi veloci per dimostrarti quello che ho appena affermato e darti un antipasto di quello che puoi ottenere se continuerai a leggere fino alla fine:

a) S.r.l. contro ditta individuale: con la S.r.l. puoi prendere i rimborsi spesa forfettari, di 46,48 €, SENZA pagare imposte e SENZA pagare i contributi per i giorni in cui il socio/l’amministratore hanno fatto una trasferta.

Per la ditta individuale questa previsione normativa non c’è.

Dunque, i rimborsi spese esenti imposte ed esenti contributi NON si possono utilizzare in una ditta individuale, mentre una S.r.l. li può utilizzare. Cosa che colloca la S.r.l. come una forma giuridica migliore per ridurre il carico tributario.

b ) S.r.l. contro S.n.c. e S.a.s.: in una società di persone, in generale, tutti i soci sono considerati in automatico lavoratori e, pertanto, devono pagare i contributi Inps commercianti fissi e variabili. Tralasciando per un momento i contributi variabili, quelli fissi sono di circa 3.850,00 € all’anno, ed ogni socio di società di persona li deve pagare.

Anche con un fatturato elevato, e nel caso il socio di società di persone che svolge solo l’attività da amministratore, questo sarà obbligato a pagare i contributi Inps commercianti.

In una S.r.l., invece, non è così. Se un socio amministratore non svolge più il lavoro operativo, perché la parte operativa è delegata ai dipendenti, ecco che il socio della S.r.l. può evitare di pagare i contributi fissi Inps di 3.850,00 €.

Questi 2 esempi, sono solo un’anticipazione di tutte le regole che il Fisco ha messo a disposizione delle S.r.l. per tagliare il carico tributario.

Siccome è la legge stessa, per come è stata strutturata, che ha messo a disposizione della S.r.l. il maggior numero di strumenti di risparmio fiscale, questo la rende il miglior strumento, in Italia, per tagliare le imposte ed i contributi.

Dunque il tutto porta al fatto che, attualmente, la S.r.l. è lo strumento migliore che puoi utilizzare, in Italia, per tagliare il carico fiscale.

Forse stai pensando che la S.r.l. è più semplice da gestire rispetto alla S.p.a., ma più complessa rispetto alla S.n.c. (o S.a.s.).

Hai ragione, questo è vero, per te ed il tuo commercialista ci sarà, sicuramente, maggiore complessità in una S.r.l., invece che in una ditta individuale o società di persone.

Ma, è anche per questo motivo che, nel 2017, ho preso questa mia decisione:

Io lavoro solo con imprenditori che hanno una S.r.l. o vogliono aprire una S.r.l.

Ok, se te lo stai domandando, ovviamente ho ancora dei clienti storici da prima del 2017, con cui collaboro ancora e che non hanno una S.r.l. .

Ma, dal 2017, la mia attività di ricerca ed il mio studio commerciale sono focalizzati esclusivamente sul Fisco e sulla Contabilità delle S.r.l., e non prendiamo imprenditori che vogliono svolgere il proprio business con altre forme giuridiche.

Questo mi ha permesso di diminuire gli errori, velocizzare le risposte alle domande fatte dai miei clienti, oppure di essere più tempestivo nelle piccole richieste fatte dagli imprenditori.

Questa non è “magia”, oppure non è dovuta a qualcosa di segreto, perché lavorando solo con imprenditori che hanno una S.r.l. riusciamo a dedicare il tempo, in modo specifico, a risolvere i problemi di chi vuole fare soldi utilizzando una S.r.l., senza far perdere del tempo, a noi ed ai clienti, nella ricerca di informazioni fiscali di altre forme giuridiche.

Ora potrebbe esserti venuta in mente questa domanda:

Perché è importante avere un commercialista che è focalizzato sul Fisco e sulla Contabilità delle S.r.l.?

Ho deciso di fare questo per migliorare il servizio che offro ai clienti.

Mi spiego meglio.

Se devo (e dobbiamo) rimanere focalizzati a presiedere la norma fiscale relativa alle S.r.l, entrambi abbiamo una serie di vantaggi.

Vantaggi che si concretizzano in maggiore tempestività nel fornire informazioni ai nostri clienti.

Oltre a questo, dalla focalizzazione dei miei servizi verso gli imprenditori che hanno una S.r.l., abbiamo constatato questi ulteriori vantaggi:

– limitiamo gli imprevisti della norma fiscale italiana;

– riusciamo a fornire soluzioni più precise ed in minor tempo;

– abbiamo a che fare con la stessa tipologia di burocrazia, quindi, possiamo guidare al meglio gli imprenditori verso una rapida esecuzione delle loro pratiche;

– abbiamo a che fare con le stesse tipologie di dichiarazioni e la stessa tipologia di contabilità, quindi, siamo più reattivi ad aggiornarti tempestivamente la contabilità, cosa che ti porta ad avere dati sempre “freschi”;

– abbiamo a che fare con la stessa tipologia di bilanci da inviare in Camera di Commercio, quindi, possiamo controllare l’andamento dell’azienda dei nostri clienti ogni mese e avvisarli in tempo nel caso in cui ci fossero problemi.

Dunque, non c’è solo un motivo relativo alla sicurezza patrimoniale e al risparmio fiscale, infatti la S.r.l. gode dell’obbligo di redigere la contabilità ordinaria, l’unica vera tipologia di contabilità che ti permette di controllare al meglio l’andamento della tua azienda.

La soluzione per l’imprenditore: lavorare con un consulente focalizzato sul Fisco e sulla Contabilità per le S.r.l. . In questo modo i suoi collaboratori (ed il consulente stesso) sanno, con maggiore precisione, risolvere i problemi degli imprenditori che hanno, appunto, una S.r.l. .

 

 

MOTIVO #2: Non hanno la giusta contabilità

 

“Non c’è peggior marinaio di quello che non sa bene dove andare”

Hai mai sentito un’affermazione di questo genere?

Ok, lo ammetto, magari non è l’affermazione giusta, ma il significato è lo stesso.

Ecco, questo è in breve il significato di questo punto.

Mi spiego meglio.

Per comprendere qual è la contabilità giusta bisogna fare un passo indietro e sapere quali sono le due tipologie di contabilità, successivamente possiamo comprendere quale è la migliore per un imprenditore.

Esiste la contabilità semplificata e la contabilità ordinaria.

La contabilità semplificata è quella contabilità che registra solo i ricavi ed i costi.

Quindi, sai quanto è l’utile della tua azienda, peccato che non tiene traccia dei movimenti bancari o del saldo dei crediti verso cliente o dei debiti verso fornitori.

In sintesi, con la contabilità semplificata registri le fatture di acquisto e di vendita, ma non tieni in memoria se devi incassare ancora dei soldi dai clienti (e se questi fanno finta di dimenticarsi di darvi i soldi, mentre voi avete già versato l’Iva).

Oppure, se devi pagare dei fornitori (eviti che un fornitore ti chieda due volte i soldi) e puoi tenere traccia degli eventuali debiti fiscali arretrati.

Mentre, con la contabilità ordinaria, è tutto sottocontrollo.

Questo in quanto, oltre alla registrazione delle fatture di acquisto e di vendita, registra anche i movimenti bancari, tenendo tracciata la liquidità dell’azienda.

Infatti, puoi anche avere un utile molto alto, ma se poi incassi le fatture a 120 giorni e paghi all’istante i fornitori ed i dipendenti, per forza che “cresci squattrinato”.

Cresci squattrinato perché, anche se stai crescendo, la tua azienda assorbe liquidità perché prima paghi i fornitori e, solo dopo, incassi dai clienti.

Cosa che puoi monitorare grazie alle registrazioni bancarie della contabilità ordinaria, ma che non puoi fare con la contabilità semplificata.

Questo è un esempio, ma serve per mostrarti che, con la contabilità ordinaria, puoi controllare la parte economica dell’azienda ma anche la parte finanziaria relativa agli incassi ed ai pagamenti.

Cosa che non puoi fare con la contabilità semplificata.

Non sto dicendo che la contabilità semplificata è inutile, sto solo affermando che fornisce meno informazioni, per controllare la tua azienda, rispetto alla contabilità ordinaria.

Contabilità ordinaria che ti fornirà maggiori informazioni per verificare lo stato di salute della tua azienda.

Questo perché solo un’azienda in salute, ossia che ha utili alti e liquidità in abbondanza, ti permette di non avere il problema di tagliare il carico fiscale.

La contabilità ordinaria, come hai visto, è la migliore tipologia di contabilità per un imprenditore.

Non sono io a dirlo, ma questo perché fornisce all’imprenditore maggiore controllo sull’azienda del cliente.

Questo in quanto, come mostrato prima, ti fornisce maggiori informazioni in merito all’aspetto economico, all’aspetto finanziario della tua azienda.

Ossia, puoi sapere con maggiore precisione lo stato di salute della tua S.r.l. .

Ti dico ciò perché avere un’azienda in salute non è solo redditizio per l’imprenditore, ma è anche un indice del fatto che puoi tagliare il carico fiscale.

Questo in quanto, con un’azienda che non sta generando utili oppure dove non hai liquidità per pagare regolarmente fornitori e dipendenti, non puoi pensare a tagliare il carico fiscale, perché hai problemi più gravi da gestire prima.

Siccome solo la contabilità ordinaria, al contrario della contabilità semplificata, ti permette di controllare lo stato di salute della tua S.r.l. al meglio, ossia ti permette di sapere se ha utili e se ha i soldi per pagare regolarmente gli altri, allora questo è lo strumento migliore per capire quando puoi tagliare le imposte, in quale misura puoi (in base agli utili e alla liquidità) e quanti strumenti di efficacia fiscale puoi utilizzare.

La soluzione per l’imprenditore: se utilizzi una S.r.l. utilizzerai per certo la contabilità ordinaria e potrai controllare meglio lo stato di salute della tua azienda.

 

 

Ma, la contabilità ordinaria da sola non può bastare.

Se controlli la contabilità solo una volta l’anno per chiudere la dichiarazione dei redditi l’anno successivo, sarai quasi impossibilitato ad utilizzare i principali strumenti di efficacia fiscale, quindi, passiamo al prossimo errore…

 

 

MOTIVO #3: non aggiornano la contabilità ogni mese

 

 Puoi benissimo avere la giusta contabilità nella tua azienda.

Come hai visto nel punto precedente, la contabilità ordinaria ti permette di gestire meglio la tua azienda, rispetto alla contabilità semplificata, perché riesci ad avere maggiori informazioni.

Oltre al controllo dell’aspetto economico, ossia verificare se i ricavi sono più alti rispetto ai costi, puoi anche verificare se hai sempre i soldi sufficienti a pagare tutti (Fisco, dipendenti e collaboratori compresi), in modo che nessuno possa crearti problemi perché gli devi ancora dei soldi di cui ti eri dimenticato (o erano di ammontare troppo grande per essere ripagati del tutto).

Per poter capire quali strumenti di risparmio fiscale puoi utilizzare per tagliare il carico tributario, prima devi avere la giusta forma giuridica, avere la giusta contabilità per poter controllare lo stato di salute della tua azienda utilizzando la giusta contabilità, ma poi la contabilità deve essere aggiornata ogni mese, perché devi conoscere, ogni singolo mese, come sta la tua azienda e guidarla in salute fino alla fine dell’anno (e, questo, ogni anno).

Questo in quanto, è importante avere la giusta contabilità per controllare la tua azienda, ma poi devi anche aggiornare la contabilità ogni mese.

NON annualmente, NON trimestralmente, ma mensilmente.

Ti faccio un esempio (premetto che non conosco i termini tecnici medicali, quindi perdonami in anticipo).

Se tu hai un problema ai denti per colpa di una carie, prima di tutto devi fare gli esami giusti.

Non puoi fare un esame alle gambe se hai un male ai denti (elementare direi).

Quindi, prima di tutto devi utilizzare gli strumenti giusti e fare le analisi nei punti giusti.

Fino a qui tutto ok.

Dopo che hai utilizzato la terapia giusta per i denti, nel punto giusto, poi bisogna controllare l’esito della terapia e, in maniera intelligente, periodicamente dovrai fare dei check di controllo per comprendere se c’è la nascita di una nuova carie ed intervenire il prima possibile.

Per quanto riguarda il check di controllo dell’intervento ai denti su una carie, lo potresti fare entro un mese per comprendere se la cura del dentista ha sortito il giusto effetto.

Poi, confermato che la terapia ai denti è avvenuta perfettamente, ci saranno check per aggiornare se ci sono nuove potenziali carie.

Io, personalmente, faccio una pulizia dei denti annuale (anche se sto pensando di farla almeno semestrale per intervenire prima possibile su un eventuale inizio di carie).

Dunque, per adesso, mi “accontento” di un aggiornamento annuale dal dentista, salvo complicazioni.

Però dentro di me c’è proprio la certezza che, sei io volessi fare un controllo mensile sui miei denti, potrei intervenire subito per chiudere una eventuale carie e, quindi, evitare di rovinare in modo eccessivo i miei denti.

Per la contabilità è, più o meno, la stessa cosa.

Puoi benissimo fare un aggiornamento della contabilità con il tuo consulente una volta all’anno, ma poi hai meno possibilità di intervenire per scongiurare eventuali problemi.

Se, al contrario, tu potessi aggiornare la contabilità ogni mese, ecco che potresti verificare, ogni singolo mese, lo stato di salute della tua azienda con il tuo commercialista ed intervenire subito per verificare lo stato di salute della tua S.r.l. e tagliare il carico tributario, utilizzando il maggior numero di strumenti di efficacia fiscale che puoi applicare in quello specifico momento.

Soluzione per l’imprenditore: chiedere al proprio consulente di poter aggiornare la contabilità ogni mese (anche a condizione di pagare qualcosa in più).

 

 

 

MOTIVO #4: non verificano i numeri generati dal bilancio con un esperto

 

 Manca ancora qualche gradino per poter arrivare alla soluzione per tagliare il carico tributario al meglio.

Infatti, è vero che aggiornando la contabilità ordinaria ogni mese potrai monitorare lo stato di salute della tua azienda per, poi, cercare in maniera tempestiva una soluzione, ma c’è un problema.

I dati.

Mi piego meglio con un altro esempio.

Dal 2020 circa ho deciso di dedicare un po’ di tempo e di denaro alla cura dei capelli.

Ho, perciò, selezionato il fornitore migliore per comprendere quali prodotti dovevo prendere per curare i capelli.

Prima di prescrivermi dei prodotti, mi hanno chiedo di fare delle analisi del sangue in modo che, dopo aver visto i risultati, avrebbero potuto indicarmi i prodotti migliori per la mia soluzione.

Quindi, sono andato presso un ospedale privato, ho fatto l’esame; dopo 15 giorni sono andato a ritirare il responso e, per mia curiosità, ho voluto leggere il contenuto del referto delle analisi del sangue.

Da lì mi sono accorto di una cosa importante.

Io potevo benissimo avere il responso delle analisi del sangue del Poliambulatorio in mano, potevo benissimo guardare i numeri che ci sono all’interno del responso, potevo benissimo leggere le righe del contenuto, ma avevo difficoltà nel comprendere il significato delle parole ed avevo difficoltà a comprendere i parametri numerici, presenti nel referto, per sapere il mio stato di salute.

Pertanto, cosa ho fatto?

Avevo il responso medico in mano, peccato che non lo comprendevo, allora mi sono rivolto al medico del centro per la cura dei capelli.

Gli ho fatto vedere il risultato delle analisi, poi lui, in base a quello che c’era scritto ed in base ai numeri lì riportati, ha saputo dirmi il mio stato di salute per, poi, indicarmi, con precisione, quale “medicina” prescrivermi (per una mia piccola soddisfazione personale, mi ha anche fatto i complimenti per il colesterolo basso 😊).

Ecco, questo è quello che succede con il bilancio della tua azienda.

Nel momento in cui vuoi controllare lo stato di salute della tua azienda, per poi capire quale medicina prendere per tagliare il carico tributario, ecco che devi prima avere la contabilità aggiornata (ossia devi avere le analisi del sangue).

Poi riceverai il bilancio, composto dal conto economico e dallo stato patrimoniale, nel quale compaiono numeri e parole che non sono sempre di facile intuizione, in quanto sono termini tecnici.

Di conseguenza, dovrai andare da un consulente contabile per capire il significato di questi numeri (ossia dovrai andare dal medico specialista per farti spiegare il significato dei numeri presenti nell’analisi del sangue).

Successivamente il consulente, grazie ai numeri che trova nel tuo bilancio, potrà capire lo stato di salute della tua azienda, mostrartelo, capire dove intervenire e, quindi, proporti le sue soluzioni.

Attenzione: non sto dicendo che il tuo consulente ti farà aumentare i ricavi da un giorno all’altro magicamente, alla base ci vuole un imprenditore con la voglia di lavorare.

Ma quello che farà il consulente sarà quello di mostrarti, con parole semplici, lo stato attuale di salute della tua azienda per, poi, indicarti quale passo successivo dovrai intraprendere per poter andare verso il meglio (ossia maggiori utili e maggiore liquidità).

Ritornando all’esempio, un medico può prescriverti una medicina solo dopo aver visto le tue analisi.

Dunque, un consulente potrà dirti cosa dovrai fare per migliorare lo stato di salute della tua azienda solo dopo aver visto i numeri che sono presenti nel tuo conto economico e nello stato patrimoniale che sono i documenti che compongono il bilancio della S.r.l., perché così il consulente potrà darti la “medicina” giusta per te.

Questo non una volta all’anno, non una volta ogni trimestre, ma OGNI MESE.

Soluzione per l’imprenditore: avere un consulente con il quale guardare insieme i numeri che la tua S.r.l. ha generato nel bilancio.

Questo è lo stesso meccanismo che vale per la salute della tua azienda per, poi, tagliare al minimo possibile il carico fiscale.

Prima di comprendere come tagliare il carico fiscale, devi comprendere lo stato di salute della tua azienda, poi dovrai fare le analisi, ossia avere il bilancio aggiornato, in seguito andare dal medico, ossia da un consulente, per comprendere il contenuto dei numeri presenti nel referto (ossia i numeri del conto economico e dello stato patrimoniale) e, quindi, prendere i giusti prodotti per il paziente, ossia prendere le opportune scelte strategiche per aumentare gli utili e la liquidità all’imprenditore.

Solo dopo aver fatto questo puoi tagliare al massimo del possibile il carico tributario.

Ma ancora non basta, perché manca l’ultimo passo per poter tagliare il carico impositivo e contributivo che potrebbe affliggere un imprenditore.

Il tuo obiettivo non è solo quello di avere un’azienda in salute, ma è quello di poter tagliare il carico tributario al massimo.

 

 

 

MOTIVO #5: non sanno quali sono gli strumenti di efficacia fiscale previsti dalla legge per tagliare il carico tributario

 

È una cosa banale quanto importante.

Se vuoi fare una cosa, devi sapere come farla, direi che è un concetto lineare e chiaro.

E, piano piano, siamo giunti alla parte finale.

Solo da adesso in poi puoi focalizzarti nel ridurre il carico fiscale.

Infatti, posto che tu stia utilizzando una S.r.l., posto che tu stia utilizzando la contabilità ordinaria per avere maggiori informazioni sullo stato di salute della tua azienda, posto che tu stia aggiornando la contabilità ogni mese, in modo da avere informazioni fresche ogni mese, posto che tu abbia un incontro, ogni mese, con un consulente per comprendere i numeri presenti nel bilancio della S.r.l., se vuoi ridurre il carico tributario, allora dovrai inserire il maggior numero di strumenti di risparmio fiscale all’interno della tua società.

Maggiore è il numero di strumenti di risparmio fiscale che inserisci all’interno della S.r.l., maggiore sarà il taglio del carico tributario.

Peccato che devi anche sapere prima quali sono gli strumenti di risparmio fiscale previsti dalla legge.

Poi, successivamente, dovrai adattare gli strumenti di risparmio fiscale previsti dalla legge all’attività della tua azienda, ai tuoi specifici obiettivi personali, ai tuoi obiettivi imprenditoriali, nella quantità giusta in funzione di quello che i numeri del bilancio della tua azienda, nel momento giusto ed al tuo grado di protezione dall’incertezza fiscale.

Ti dico questo perché, oltre a conoscere quali sono gli strumenti previsti dalla legge, ci sono tante altri piccole cose che devi conoscere:

1) Prima di tutto devi conoscere gli strumenti di risparmio fiscale dalla legge.

Cosa che, se fai da solo, ti potrebbe far perdere tempo prezioso che potresti utilizzare per la tua attività imprenditoriale.

Quindi, per questo sarai affiancato da un consulente ogni singolo mese;

2) Devi anche applicarli in funzione del tuo business.

Ci sono dei business in cui si possono applicare determinati strumenti di risparmio fiscale in maniera maggiore rispetto ad altri.

L’importante è comprendere quelli che sono più adatti. Per questo sarai affiancato da un consulente;

3) Devi applicarli anche nella quantità giusta.

Per esempio, non puoi applicare delle royalties maggiori rispetto a quelle che possono essere previste per legge.

Nello stesso tempo, non puoi utilizzare più strumenti di risparmio fiscale rispetto a quelli che sono previsti dalla legge. Per questo devi essere affiancato da un consulente;

4) Devi applicarli anche nel tempo giusto (timing giusto).

Ossia, ci saranno degli strumenti che puoi applicare prima della costituzione della S.r.l., degli strumenti che potrai applicare correttamente entro un anno dalla costituzione della società, e altri elementi che applicherai entro 2 anni dalla costituzione.

Per fare tutto questo hai bisogno di un consulente che ti coordina il tutto.

Per questo devi essere seguito da un consulente (cosa che puoi fare acquistando una consulenza di Efficacia Fiscale);

5) Inoltre, questi strumenti non possono essere applicati dall’oggi al domani, c’è bisogno di tempo per farsi trovare nelle condizioni giuste.

Per questo hai bisogno di un consulente che ti segua ogni mese.

Per esempio, ci sono determinati strumenti di risparmio fiscale che puoi applicare nel momento in cui hai un fatturato alto e ci sono determinati strumenti fiscali che puoi utilizzati quando hai un fatturato basso.

Nel mezzo ci sono vari strumenti di risparmio fiscale che puoi utilizzare in base all’evoluzione del fatturato della tua azienda.

Per questo devi avere un esperto che li applichi al meglio ed in modo da coordinare tutto questo;

6) Ci sono determinati strumenti fiscali che sono più certi per la legge e maggiormente accettati dagli Enti, mentre ci sono altri strumenti che magari non sono pienamente accettati dagli Enti.

Quindi per avere ragione bisogna andare presso un tribunale (in un certo senso, c’è una evidente incertezza del diritto).

Questo non significa che per forza tu debba aver torto, perchè un giudice potrebbe dare ragione anche a te, ma, in tutti i casi, per te significa una perdita di soldi e tempo.

Dunque, hai bisogno di un consulente per comprendere l’eventuale rischio fiscale degli eventuali strumenti e, quindi, capire quello che per te è quello migliore in base a quello che ti piace.

Per adesso, senza metterti troppa carne sul fuoco, direi che il prossimo passo che devi fare è quello di conoscere almeno i principali strumenti di Efficacia Fiscale, che la legge ti mette a disposizione, in modo da poter comunicare al tuo consulente gli strumenti che vuoi utilizzare subito per tagliare il carico tributario.

E potrai fare questo senza dover perdere tempo, senza cercare le informazioni su internet ed organizzarle al meglio per comprendere come applicarle nella tua specifica situazione.

Ti dico questo perché puoi ottenere GRATUITAMENTE il mio manuale con oltre 94 strumenti di Efficacia Fiscale che ti permetterà di tagliare il carico fiscale grazie alla tua S.r.l. .

Soluzione per l’imprenditore: avere una check list di Efficacia Fiscale, che puoi scaricare dal blog www.efficaciafiscale.com oppure inserendo la tua migliore e-mail qui in questo form

 

A dire il vero l’unico investimento che dovrai fare è quello di lasciare una e-mail valida per poter scaricare il manuale, ma credo che questo sia un sano investimento per un imprenditore che è veramente intenzionato a tagliare il carico fiscale.

Ci sono stati imprenditori che, in passato, mi hanno pagato questo manuale cartaceo € 47,00 (tu lo riceverai gratuitamente in versione PDF), ma per adesso ho deciso di metterlo a disposizione per un tempo limitato per dare l’opportunità a più imprenditori possibili di tagliare il maggior numero di strumenti di Efficacia Fiscale.

Perché ti sto regalando questo manuale?

La risposta è molto semplice.

Se studi il mio manuale fiscale autonomamente sei libero di prenderlo senza pagare nulla, perché poi, se vorrai approfondire il come applicare gli strumenti di Efficacia Fiscale con precisione maniacale nella tua S.r.l., allora potrai acquistare una consulenza direttamente con me ma ti presenterai all’incontro già con delle basi fiscali importanti.

Ma ti avviso: non so ancora per quanto tempo terrò disponibile questo manuale gratuitamente…

Se scarichi il manuale adesso, allora sarai certo di riceverlo gratis, mentre se decidi di aspettare sei consapevole che potresti perdere questa opportunità che, forse, non avrai mai più in futuro (uomo avvisato mezzo salvato).

 

Perché non faccio consulenze gratuite?

Ho decido di NON fare consulenze gratuite perché chi le fa sostiene dei costi e per compensare questa perdita trasforma le “consulenze gratuite” in veri appuntamenti con venditori che hanno come solo principale obiettivo quello di venderti i prodotti che hanno, trascurando (o evitando del tutto) di fornirti delle vere soluzioni fiscali.

Niente di male, o brutto, nei confronti della vendita, direi che è un concetto importante che personalmente amo studiare ed approfondire, ma io preferisco, prima darti del valore regalandoti del contenuto gratuito che puoi studiare autonomamente, quando e dove ti pare e piace, e, solo dopo, valutare di fare una consulenza di Efficacia Fiscale direttamente con me.

 

Cosa rischi a non agire subito?

Rischi di continuare a gestire il tuo business come hai sempre fatto fino ad ora e, quindi, regalare allo Stato soldi che potresti tranquillamente risparmiare, mettendoli nel tuo conto corrente, grazie ad un uso intelligente degli strumenti di efficacia fiscale che ci mette a disposizione la legge.

Pertanto, scarica subito, adesso, il manuale per evitare di regalare inutilmente soldi allo Stato. Soldi che puoi benissimo tenere nel tuo conto corrente con un po’ più di intelligenza fiscale.

Vuoi approfondire questo o altri temi?

👉 Iscriviti al blog Efficacia: in questo modo sarai sempre informato appena pubblicherò un nuovo articolo.

🎙 Seguimi anche su YouTube, dove ogni settimana analizziamo strumenti e strategie per migliorare l’organizzazione fiscale e prevenire rischi d’impresa.

In tutti i casi in cui hai un’azienda, sappi che, se desideri davvero dormire sonni tranquilli, proteggere il tuo patrimonio personale, tutelare il tuo investimento aziendale, la tua famiglia e il tuo futuro, la soluzione migliore potrebbe risiedere nell’utilizzo di una S.r.l.

Ma non sarebbe sufficiente.

Andrebbe anche verificato di: produrre utili in abbondanza, disporre della liquidità necessaria per far funzionare l’azienda regolarmente e utilizzare il più possibile strumenti di pianificazione fiscale nella tua società, al fine di poter ridurre le imposte della S.r.l.

Attenzione però: una gestione inappropriata della S.r.l. potrebbe comportare il rischio di pagare, tra imposte e contributi, una percentuale paragonabile a quella di una ditta individuale.

Tuttavia, solo con la S.r.l. potrebbe essere possibile ridurre il carico fiscale complessivo.

Al contrario, con una gestione fiscale efficace, le imposte potrebbero essere ridotte.

Esistono diversi strumenti di pianificazione fiscale che potrebbero essere utilizzati nella tua S.r.l. per contenere imposte e contributi.

Più strumenti di risparmio fiscale specifici per la S.r.l. dovessero essere applicati, maggiore potrebbe essere la riduzione del carico fiscale.

Questi strumenti di risparmio fiscale specifici per la S.r.l. sono illustrati nel manuale che riceverai compilando il form qui in basso.

Ogni volta che decidi di utilizzare una S.r.l. per la tua attività imprenditoriale, ricorda che puoi accedere al servizio della Contabilità Controllata.

Seguendo la procedura della Contabilità Controllata, la tua S.r.l. potrebbe diventare una macchina capace di generare costantemente più risorse di quelle che consuma, anno dopo anno.

Ogni 12 mesi potresti ritrovarti con una S.r.l. più redditizia, con maggiore liquidità e con la possibilità di cercare di ridurre il carico fiscale.

Tutto ciò potrebbe essere ottenuto grazie all’applicazione dei principi di Efficacia Fiscale e al controllo mensile del bilancio previsto dalla Contabilità Controllata.

In questo modo potresti creare sempre più ricchezza per te e ottenere il successo che meriti, insieme alle persone a te care.

Nel caso in cui tu non potessi applicare la procedura della Contabilità Controllata con il tuo commercialista, non preoccuparti.

In alternativa, puoi inviare una e-mail direttamente a me all’indirizzo info@efficaciafiscale.com, con oggetto “Contabilità Controllata” per richiedere maggiori informazioni.

Inoltre, per ottenere gratuitamente altri strumenti di Efficacia Fiscale che potrebbero aiutarti a diminuire le imposte della tua S.r.l., ti basterà compilare il form qui sotto, inserendo la tua migliore e-mail.

Riceverai un manuale che comprende una check list dettagliata dei principali strumenti che potrebbero essere utilizzati con la tua S.r.l. per provare a ridurre il carico fiscale.

Vuoi aprire una S.r.l. e desideri maggiori informazioni?

Puoi scegliere uno dei tre canali disponibili:

  1. Inserire la tua migliore e-mail nel form qui sotto. Riceverai una e-mail con un link per scaricare il manuale gratuito con i 94 strumenti di risparmio fiscale che potrebbero essere utilizzati con la tua S.r.l.
    Al termine della lettura del manuale, potrai richiedere gratuitamente una call conoscitiva per valutare se puoi accedere a un mese di Contabilità Controllata in omaggio per la tua S.r.l. (o per la futura S.r.l.).
  2. Come seconda cosa puoi accedere a una call conoscitiva fiscale per le S.r.l., gratuita, di 15 minuti insieme a me cliccando su questo link: Prenota la tua call conoscitiva per S.r.l.
    Si tratta di una call della durata di circa 15 minuti, in cui analizzeremo insieme la tua situazione e ti darò subito delle indicazioni pratiche su qual è la strada migliore per te e per la tua attività, per gestire al meglio la tua S.r.l. secondo quanto previsto dalla legge.
    Sia chiaro: in 15 minuti non risolveremo tutte quante le questioni fiscali della tua S.r.l., ma sicuramente ne uscirai con le idee più chiare.
    Voglio essere 100% trasparente.
    Non ti nascondo che, se vedrò che farà al caso tuo, ti proporrò anche delle offerte commerciali ma lo farò solo se mi accorgerò che ne avrai realmente bisogno e, poi, tu sarai liberissimo di scegliere.
    Il mio obiettivo è che ogni eventuale servizio o percorso che valuterai porti un beneficio concreto alla tua attività.
  3. Oppure puoi acquistare il libro "Come ridurre le imposte della S.r.l."
    Inoltre riceverai gratuitamente a casa tua (o presso il tuo ufficio) la mia newsletter trimestrale cartacea, per sempre.

Se qualcosa non ti è chiaro, ricorda che il team di Efficacia Fiscale è a tua disposizione.

Che cosa aspetti a contattarci?

📌 Disclaimer: Le informazioni contenute in questo articolo sono di carattere generale, hanno finalità divulgative e non sostituiscono la consulenza professionale personalizzata.
Puoi confrontarti con il tuo professionista di fiducia per valutare se queste strategie si applicano al tuo caso specifico, oppure prenotare una call conoscitiva gratuita di 15 minuti con me al seguente link: https://www.efficaciafiscale.com/prenota-appuntamento.
Il contenuto potrebbe essere stato realizzato anche con il supporto di strumenti tecnologici e di intelligenza artificiale per finalità redazionali, organizzative o divulgative, restando comunque soggetto a revisione, verifica e controllo umano.
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