Indice dei contenuti
Ciao, ti do il benvenuto in questa nuova circolare del blog di Efficacia Fiscale.
Questa settimana parleremo di un aspetto molto importante per te: scoprirai come vivere serenamente pagando tutte le imposte della tua S.r.l..
Appena avrai finito di leggere questa circolare, saprai come avere sempre i soldi necessari per pagare regolarmente le imposte della tua S.r.l..
Non avrai più bisogno di gabole segrete, trucchi illegali o rateazioni di imposte impossibili da pagare per riuscire ad avere sempre i soldi nel tuo conto corrente per pagare le imposte della tua S.r.l..
Puoi ottenere tutto questo a condizione di essere consapevole, in anticipo, dell’importo che dovrai pagare per le imposte.
Se vuoi essere sereno di vivere la tua vita senza guai, sapere che la tua azienda sta producendo grana, dormendo sonni tranquilli protetto da possibili attacchi di Equitalia, devi preventivare quante imposte devi pagare.
Cosa che puoi fare solo se già adesso calcoli le imposte che pagherai e conservando in azienda i soldi necessari per pagare le imposte.
Solo conoscendo oggi l’importo delle imposte che dovrai pagare tra qualche mese o il prossimo anno, potrai pianificare adeguatamente le tue spese evitando di sprecare soldi in cose inutili o che non puoi permetterti.
Quindi prima leggi questa circolare e prima eviti di fare spese che indeboliscono la tua azienda.
Questo ti permetterà di dormire sonni tranquilli, garantendo un futuro pieno di serenità, felicità e soldi per te e tutte le persone a te care.
E se stai pensando che calcolare in anticipo le imposte sia impossibile o troppo complesso, ti sbagli di grosso.
Tu credi che sia impossibile, ma in realtà è molto semplice. Basta solo sapere come fare, cosa che scoprirai solo dopo aver letto tutta la circolare.
Quindi, allacciati la cinture e andiamo a scoprire come rendere sicura la tua azienda.
Ti dico questo perché una delle cose che ci accompagna per tutta la vita, sono le imposte. Sia come cittadini privati, sia come S.r.l. le imposte ci sono e ci saranno sempre.
Puoi anche pensare di non pagare le imposte, ma poi nascerebbero problemi con il fisco e con Equitalia.
Quindi se paghi le imposte, allora sei sereno di non avere rotture di scatole con il fisco e con Equitalia.
Così se conservi in anticipo i soldi per pagare le imposte, allora puoi dormire sonni tranquilli perché hai allontanato tutti i possibili problemi.
Ti piacerebbe avere tutti i soldi che vuoi per poter pagare le impposte e vivere sonni tranquilli lontano dai problemi fiscali?
Vorresti raggiungere tutto questo?? Non è vero?
Ti capisco, anche io sto combattendo per fare tutto questo, ogni giorno.
Ma non avere fretta…tra poco scoprirai il tutto.
Per raggiungere questo stato di serenità, basta avere soldi in banca a sufficienza per pagare le imposte.
Però, spesso, mi son trovato con il dover pagare le imposte e non avere mai sufficienti soldi nel conto corrente.
Come mai?
Spesso i miei clienti arrivavano in prossimità della scadenza di alcuni tributi senza conoscere l’importo da pagare.
Quindi si sorprendevano di pagare “così tanto”.
Per prima cosa bisogna chiarire alcuni presupposti: è responsabilità dell’imprenditore conoscere l’importo delle imposte da pagare, gestire l’aspetto finanziario della propria azienda, non prelevare più del dovuto in modo da mantenere un’adeguata liquidità.
Detto questo è anche vero che io, come commercialista, potrei comunicare in modo più proattivo le imposte che l’imprenditore dovrà pagare nei mesi successivi, o almeno sollecitarlo per fare degli incontri con me per essere un po più consapevole del volume delle imposte arretrate che si sono accumulate fino questo momento.
Come puoi ottenere tutto questo?
Qual è la procedura da utilizzare?
Pensi che sia difficile, vero?
Invece ti sbagli.
E’ molto più semplice di quello che credi.
E te ne renderai conto da solo proseguendo con la lettura di questa circolare.
Se credi che calcolare le imposte che dovrà versare la tua S.r.l. sia difficile, ti stai sbagliando di grosso.
E’ molto più semplice di quello che pensa la maggior parte degli imprenditori.
E questo a maggior ragione se segui la procedura che ti mostro qui di seguito.
Ricordati che le imposte che dovrai pagare rientrano solo in 2 macro categorie, indipendentemente dal nome che queste possano avere: “Iva” o “imposte sul reddito”.
Te lo mostro con degli esempi
Iva
Prima di tutto abbiamo l’iva…L’iva, si paga ogni 3 mesi oppure ogni mese. Io personalmente ti consiglio di versarla mensilmente (io la verso mensilmente sia per la mia S.r.l. che per la mia p.iva da professionista).
1. L’iva è imposta sul valore aggiunto.
Ogniqualvolta vendi un prodotto o servizio (escludendo casi particolari per chi lavora con l’estero), devi anche sapere che una parte di quell’incasso è costituito da un’imposta che bisogna versare allo stato.
Esempio 1, azienda che vende ad altra azienda: se tu avessi un’azienda che vende consulenza, e vendi una consulenza a euro 1.000 + iva 22%, tu sai che il tuo cliente ti deve pagare euro 1.220,00. Quindi il mese successivo verserai allo stato 220,00 ai fini iva.
Esempio 2, bar che vende a un privato: se tu avessi un bar che vende un caffe a 1 euro, tu sai che dovrai versare circa 9 centesimi di iva (il bar ha il 10% di iva). Quindi per ogni caffè che tu vendi, devi essere consapevole che verserai 9 centesimi allo stato ogni mese.
Ovviamente l’iva sugli acquisti effettuati diventa un credito che va a diminuire l’Iva da versare.
Sembra complesso calcolare questa cosa, ma in verità è molto semplice. Continua con la lettura, che ti mostro come ottenere queste informazioni in modo facile e veloce.
Dopo l’iva, l’altra tipologia di imposta che hai sono le imposte della dichiarazione dei redditi.
imposte sul reddito
2. E la seconda imposta, invece, è l’importa sul reddito.
Qui puoi avere più nomi, Ires, Irpef, Irap, ma indipendentemente dal nome devi semplicemente ricordarti il meccanismo. Ossia che queste imposte le paghi quando produci un reddito positivo. Più è alto il reddito e più imposte paghi.
Per individuare velocemente l’importo delle imposte dirette che dovrai pagare in futuro, basta prendere il 30% dell’utile che trovi nel bilancio.
Ma attenzione, per le imposte dirette, esistono 2 fattori che spesso confondono gli imprenditori e che devi padroneggiare.
Te lo mostro qui di seguito con degli esempi:
a) le imposte sul reddito prodotto quest’anno si pagano a partire da giugno dell’anno successo.
Questo significa che sul reddito prodotto nel 2019 le imposte si pagheranno a partire da giugno 2020.
Come avrai notato, la scadenza delle imposte della dichiarazione dei redditi è molto spostata in avanti. Per questo devi calcolare in anticipo questo valore per evitare conseguenze negative per la tua azienda.
Esempio 3: ipotizziamo che tu abbia conseguito un utile di euro 1.000 a gennaio 2019. A giugno 2020 pagherai circa il 30% di imposte, ossia circa euro 300.
Ma attenzione, non devi pagare solo il saldo, c’è anche l’acconto che devi gestire.
L’acconto è un versamento anticipato delle imposte, cosa che poi si trasformerà in “credito” per l’anno successivo. E questa è il secondo fattore che, spesso, non è di facile individuazione.
b) le imposte si pagano con un meccanismo di saldo e acconto ogni anno. Quindi una parte del versamento è per te un credito nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo.
Le imposte che pagherai nella S.r.l. sono sempre il 30%, ma una parte sono versate in anticipo (tranne il primo anno di attività).
E’ più facile mostrarlo con un esempio…
Se tu inizi l’attività nel 2019, a giugno 2020 pagherai il saldo delle imposte del 2019, del 30%, più un ulteriore importo a titolo di acconto per l’anno 2020.
Quello che tu versi come acconto a giugno 2020, ti verrà conteggiato come minori imposte che pagherai a giugno 2021.
E questo meccanismo si ripeterà uguale fino alla chiusura della società.
Esempio 4: riprendendo l’esempio di prima, a giugno 2020 pagherai euro 300 come imposte del 2019, ma dovrai versare ulteriori 300 euro come acconto di imposte del 2020. Nella dichiarazione di giugno 2021, che considera i redditi prodotti nel 2020, dovrai nuovamente pagare le imposte a saldo, ma da quell’ importo eliminerai euro 300 che hai versato a titolo di acconto l’anno precedente.
Pensi che sia ancora complesso?
Forse non sarà chiaro del tutto, ma già è un po’ più chiaro rispetto a prima.
Ma siccome il mio obiettivo è quello di renderti il tutto ancora più semplice, allora ho deciso di condividere con te queste 2 procedure, che puoi utilizzare insieme al tuo commercialista per ottenere i dati che vuoi con estrema facilità e velocità…
Non devi impazzire nel conoscere i nomi delle imposte, devi solo sapere che ci sono 2 metodi diversi di calcolo delle imposte. Devi solo preventivare l’importo che verserai a titolo di Iva e di imposte sul reddito.
Conoscendo questi valori, tu sei consapevole dei soldi che devi accumulare nel conto corrente per vivere un rapporto sano con il fisco ed evitare guai.
Iva
Per calcolare l’iva che dovrai versare nel mese successivo, basta chiedere al tuo commercialista il saldo iva a credito e debito del mese attuale.
Questo saldo molto probabilmente non sarà quello definitivo, ma almeno sei certo che quel quantitativo di imposte è l’importo minimo che tu dovrai versare.
Questo ti permetterà di comprendere quanti soldi puoi spendere per conservare la liquidità per pagare regolarmente le imposte.
Imposte sul reddito
Per calcolare i redditi che dovrai pagare per la tua S.r.l. il meccanismo è semplice, basta chiedere il conto economico aggiornato al tuo commercialista, comunemente chiamato “bilancino”, prendi il dato dell’utile che trovi nel bilancio e su questo calcoli il 30%.
L’importo che ne esce è l’importo delle imposte che dovrai versare a giugno dell’anno successivo.
Nota: E’ ovvio che il bilancio non è chiuso in modo definitivo, quindi non ci sono tutti i dati certi.
Ma il fatto di calcolare il 30% dell’utile che trovi in un bilancio, che ti invia il commercialista prima della fine della chiusura dell’anno di imposta, ti permette di capire quante imposte dovrai pagare.
Grazie a questo, saprai quanti sono i soldi “puliti” che hai nel conto corrente e che potrai permetterti di spendere senza creare problemi alla tua azienda.
Conoscere l’entità delle impposte future ti serve per comprendere quanti soldi hai a disposizione nel tuo conto corrente e che puoi spendere liberamente. Soldi che puoi spendere per fare investimenti sulla tua S.r.l. senza intaccare la liquidità della stessa permettendo il regolare pagamento delle imposte.
Adesso ti mostro un piccolo esempio di procedura che puoi utilizzare per capire se puoi permetterti di fare una spesa, senza togliere troppa liquidità alla tua azienda.
Esempio 5: nel conto corrente della tua S.r.l. ci sono euro 10.000 e devi valutare di sostenere una spesa di euro 6.000 senza richiedere finanziamenti.
Chiami il commercialista e ti fornisce i seguenti dati:
Prima di tutto calcoli l’iva a che dovrai versare il prossimo mese:
Iva da versare = iva a debito – iva a credito = 5.000 – 2.000 = 3.000.
Imposte sul reddito che dovrai versare = reddito x 30% = 10.000 x 30% = 3.000.
Imposte che dovrai versare tra iva e imposte sul reddito = debito iva + debito redditi = 3.000 + 3.000 = 6.000.
Importo che puoi spendere, senza creare problemi di liquidità alla tua S.r.l. = saldo del conto corrente – imposte che dovrai versare in futuro: 10.000 – 6.000 = euro 4.000.
Questo significa che, anche se nel conto corrente della tua S.r.l. ci sono euro 10.000, puoi permetterti di spendere euro 4.000 senza creare problemi di liquidità alla tua S.r.l.. Consentendole di far fronte al pagamento delle imposte, evitando problemi con il fisco.
Se volessi spendere euro 6.000 nell’acquisto di un macchinario, lo potresti anche fare, ma sei consapevole che toglieresti liquidità alla S.r.l. per pagare regolarmente le imposte.
Attenzione: non sto dicendo che non potrai utilizzare i tuoi soldi per le spese necessarie alla tua azienda solo perché dovrai pagare le imposte in futuro. Ma con questo metodo sarai consapevole che, in caso di bassa liquidità, dovrai ricorrere a finanziamenti bancari.
Saper quanti sono i soldi realmente disponibili nel conto corrente della tua S.r.l., ti permette di sapere quanti investimenti puoi fare oggi, senza creare problemi di liquidità nella tua azienda.
Puoi prelevare anche di più di quello che ti puoi permetterti adesso, a patto che rientri in un piano di investimenti per poi creare più reddito in futuro e spendere quei soldi per ripagare i debiti pregressi.
Questo perché in italia, per buona fortuna, si possono pagare in ritardo le imposte fino ad un anno con delle piccole maggiorazioni.
Puoi spendere di più tutte le volte che vuoi, basta che tu sia consapevole di quello che stai facendo.
In questo modo sei sicuro di controllare al meglio la tua S.r.l. e hai la sicurezza di dormire sonni tranquilli, perché hai pensato al futuro della tua azienda.
La propria S.r.l. è come un bambino che devi far crescere, ti restituisce nel tempo, quello che gli hai dato.
Non solo come alimentazione, ma anche come pensieri positivi e cura.
Se alimenti un bambino con spazzatura e offendendolo ogni giorno, poi ti troverai dopo 10 anni con una persona che ha tanta spazzatura dentro il corpo e che ha sviluppato un pensiero pessimista e dipendente dagli altri.
Se, al contrario alimenti il tuo bambino con una sana alimentazione e abitudini positive, allora significa che tra 10 anni avrai una persona solida che sarà indipendente dagli altri e che saprà affrontare gli eventi negativi della propria vita.
Perché è sano e sa come reperire all’interno la forza per andare avanti verso maggiori utili.
Grazie a queste informazioni, tu sai quali cose devi fare per conoscere le imposte da pagare nei mesi successivi con la tua S.r.l..
Questo ti consentirà di avere sempre la giusta liquidità in banca per poter pagare regolarmente le imposte della tua S.r.l. e al riparo da guai, imprevisti fiscali e da Equitalia.
Ciao e ben ritrovato sul blog di Efficacia Fiscale! Anche oggi siamo pronti ad affronate…
Ciao, ti do il benvenuto in questo nuovo articolo del blog di Efficacia Fiscale. Se…
Ciao, ti do il benvenuto in questo nuovo articolo del blog di Efficacia Fiscale. Quando…
Ciao, ti do il benvenuto in questo nuovo articolo del blog di Efficacia Fiscale. Oggi…
Ciao, ti do il benvenuto in questo nuovo articolo del blog di Efficacia Fiscale. In…
Ciao e ben ritrovato sul blog di Efficacia Fiscale! Quando una S.r.l. inizia a generare…