Indice dei contenuti
Ti do il benvenuto in questo nuovo articolo del blog di Efficacia Fiscale per tornare su un argomento che sta molto a cuore degli imprenditori che desiderano tagliare il carico fiscale e contributivo rispettando la legge: la società Holding.
Molti miei clienti hanno mostrato interesse per questa forma societaria e molti se ne sono avvalsi.
Per questo ho deciso di condividere, con te che stai leggendo, una breve guida che introduce all’argomento.
Sia che tu sia un cliente del mio Studio, sia che tu sia un lettore interessato all’argomento (che magari vorrai, in seguito, approfondire con me).
Se sei capitato qui per caso, digitando “Holding” su Google, sappi che sono un commercialista focalizzato sulle S.r.l., ma anche un imprenditore che ama lavorare, gomito a gomito, con i miei clienti imprenditori.
Sappi anche che, iscrivendoti al sito web www.efficaciafiscale.com, avrai accesso al materiale che metto a disposizione gratuitamente e riceverai un alert ogni volta in cui pubblico un nuovo articolo, organizzo una diretta sul mio canale YouTube Commercialista Calisti, organizzo un webinar, pubblico un podcast.
Ma, se preferisci, puoi anche “trovarmi” su Facebook, Instagram e TikTok.
Tornando alla società Holding, innanzitutto, premetto che la Holding non è una forma societaria riservata alle grandi società, ma l’argomento non si può liquidare nelle poche righe di un articolo, per questo motivo ho deciso di “spezzettarlo” in più articoli.
In questo, inizierò con la descrizione delle basi.
E, nei prossimi articoli? (ti starai domandando)
Ecco uno spoiler:
E tanto altro…
Ora sei pronto a compiere, insieme a me, il primo passo che ti porterà nel mondo delle società Holding?
Bando alle ciance and let’s go…
Il termine consiste nell’abbreviazione dell’espressione inglese “Holding company”; indica una società finanziaria che controlla, in parte o in toto, attraverso partecipazione o quote, altre società, che possono a loro volta operare in settori economici diversi o nello stesso.
Si tratta, in pratica, di una società finanziaria che detiene una serie di quote in altre aziende, controllandone la maggioranza.
Si avrà una società definita “figlia” che svolge il lavoro operativo (cioè, tutte le attività che devono essere svolte), che viene controllata da una seconda società, definita “madre”.
Entrambe (madre e figlia) hanno una propria indipendenza giuridica e ciascuna risponderà solo nei limiti del capitale versato.
Spendo due righe sui motivi per cui un imprenditore decide di costituire una società Holding.
Molti imprenditori ricorrono a questa soluzione per i motivi più disparati: crescita e diversificazione del business, revisione del modello di business e di vendita, specifiche esigenze fiscali, valutazione di investimenti, acquisizioni, integrazioni, processi di internazionalizzazione, così come l’apertura a nuovi mercati, protezione patrimoniale oppure per la salvaguardia del patrimonio di famiglia e passaggi generazionali, ma i motivi potrebbero essere i più disparati.
Per costituire una società Holding, quindi, il primo passo è scegliere, insieme al tuo commercialista, la forma più adatta.
In Italia, infatti, non esiste una forma giuridica specifica per creare una Holding, ma potrai scegliere tra:
Giunti a questo punto va definito il modello da adottare.
Con quale criterio?
Anche in questo caso analizzando, insieme al tuo commercialista, cosa vuoi ottenere ricorrendo a questa struttura societaria.
L’Holding, infatti, può avere molteplici modelli e, anche in questo caso, faccio una breve precisazione.
Le uniche definizioni di società Holding riconosciute sono due: la Holding pura e la Holding mista.
Le altre “definizioni”, che troverai nel proseguo, in realtà, legalmente, di fatto, non hanno alcun riconoscimento.
Ed ecco le altre definizioni:
Una volta individuata la forma e il modello più adatti, in base alle peculiarità del caso specifico e alle esigenze dell’imprenditore, di avere il controllo effettivo e reale sulle S.r.l. figlia, occorre verificare che vengano rispettati una serie di requisiti, ossia:
Tutto questo emerge con chiarezza dalle due norme che regolano le società Holding in Italia, come vedremo nel prossimo paragrafo.
In Italia la normativa per le Holding è da ritrovarsi agli articoli 106 e seguenti del Testo Unico Bancario, convertito in legge con il Dlgs 01/09/1993 n.385 e dall’articolo del Codice civile 2359 che recita:
Nota: gli articoli del testo unico bancario sono norme di riferimento che difficilmente hanno un reale impatto nella nostra vita da imprenditori reali.
Per noi imprenditori reali avere una Holding significa semplicemente di avere una società che controlla le quote di un’altra società.
Poi è ovvio che è sempre avere una Holding che ha il controllo sulle S.r.l. figlie, ma questo non è strettamente necessario.
Ti ho voluto riportare queste considerazioni in modo che tu possa essere informato sia della eventuale normativa che puoi trovare su internet quando fai ricerche e comprendere quello che per te è strettamente utile.
Una volta chiarito, insieme al tuo commercialista, che la società Holding è proprio quella che fa per te, individuata la struttura, definito il modello e verificato i requisiti, quali potrebbero essere i due fattori che potrebbero influenzare, definitivamente, la tua volontà di proseguire sulla strada della società Holding oppure di abbandonarla?
Ovviamente i costi e i vantaggi:
Cominciamo dai costi.
Sono di due tipi:
I costi di costituzione sono strettamente correlati alla struttura scelta.
In questo articolo faccio riferimento alle due soluzioni scelte dalla maggior parte degli imprenditori che operano nella piccola media impresa, ossia Società semplice, S.n.c., S.a.s. ed S.r.l. .
S.n.c., S.a.s. ed S.r.l.:
In questo caso, i costi di costituzione sono quelli di una normale costituzione e sono stabiliti dal notaio nell’ambito di un Tariffario (per le S.r.l , normalmente, il costo va dai 1.500 ai 2.000 €, oltre ai costi per diritti e bolli).
Società Semplice:
Così come per la costituzione, anche per il mantenimento (la gestione) è necessario fare una differenza tra le diverse tipologie di società Holding.
S.n.c. – S.a.s.:
S.r.l.:
Società semplice:
In questo primo articolo non posso che fare una panoramica dei vantaggi della società Holding.
Si tratta di un argomento molto interessante, che merita di essere analizzato in modo approfondito e con esempi pratici che consentano una migliore comprensione.
Il vantaggio più interessante è costituito dal fatto che la società Holding, al di là della forma scelta, è sicuramente un ottimo strumento di efficacia sia fiscale che contributiva e lo è al di sopra di dubbi e certezze.
In altri termini, il vantaggio fiscale e contributivo lo si realizza nel pieno rispetto della legge e non è frutto di fantafisco e di manovre borderline.
Ora che hai avuto un assaggio del mondo delle società Holding, e ti sei sicuramente incuriosito, ti aspetto, ti invito alla lettura del prossimo articolo che dedicherò a questo argomento e che pubblicherò a breve.
Se vorrai, in seguito, avere informazioni più approfondite, sappi che potrai acquistare un manuale ad hoc (in vendita in formato pdf) e/o, perché no, prenotare una consulenza con il sottoscritto.
Ciao e ben ritrovato sul blog di Efficacia Fiscale! Anche oggi siamo pronti ad affronate…
Ciao, ti do il benvenuto in questo nuovo articolo del blog di Efficacia Fiscale. Se…
Ciao, ti do il benvenuto in questo nuovo articolo del blog di Efficacia Fiscale. Quando…
Ciao, ti do il benvenuto in questo nuovo articolo del blog di Efficacia Fiscale. Oggi…
Ciao, ti do il benvenuto in questo nuovo articolo del blog di Efficacia Fiscale. In…
Ciao e ben ritrovato sul blog di Efficacia Fiscale! Quando una S.r.l. inizia a generare…
Visualizza commenti
Ciao, devo cominciare a farmi un' idea su ciò che desidero realizzare. Grazie per la chiarezza delle informazioni.
Grazie a te per la condivisione