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Ti do il benvenuto in questo nuovo articolo del blog di Efficacia Fiscale per proseguire il discorso iniziato la scorsa settimana su un argomento che riscuote molto interesse tra gli imprenditori che gestiscono il proprio business con una S.r.l. o hanno intenzione di costituirne una: la società Holding.
E’ il momento di affrontare il secondo step: la tassazione, l’IVA ed i vantaggi fiscali e strutturali.
Per questo ho deciso di condividere, con te che stai leggendo, una breve guida che introduce all’argomento.
Se sei capitato qui per caso e sei curioso di sapere che tematiche ho affrontato nel primo step?
Nessun problema, scorri nell’indice e lo troverai…e sappi che, se decidi di non essere un turista per caso e ti fidelizzi iscrivendoti gratuitamente al sito www.efficaciafiscale.com, avrai accesso al materiale che metto a disposizione gratuitamente e riceverai un alert ogni volta in cui pubblico un nuovo articolo, organizzo una diretta sul mio canale YouTube Commercialista Calisti, organizzo un webinar, pubblico un podcast.
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Come ti ho anticipato la scorsa settimana, ho deciso di affrontare l’argomento Società Holding a “pezzettini”, perché non si può liquidare nelle poche righe di un solo articolo.
Per questo motivo, se la scorsa settimana ho “parlato” delle basi ecco che, questa settimana, affronto un altro argomento importante: tassazione e vantaggi.
Ora sei pronto ad entrare nel vivo delle Società Holding?
Bando alle ciance and let’s go…
Con la S.r.l. Holding, quando porti gli utili dalla S.r.l. figlia alla S.r.l. Holding versi un’ imposta pari al 1,2%.
Un importante detassazione prevista dal comma 2 dell’Art.89 del TUIR, in base al quale l’aliquota IRES del 24% si applica sul 5% dei dividendi distribuiti (l’1,2% sopra menzionato, insomma). La cifra risparmiata.
Nel caso in cui gli utili vengano distribuiti dalla S.r.l. Holding ai soci persone fisiche, verrà versato un ulteriore 26%. A titolo d’imposta, non di acconto, ossia questi utili non andranno più dichiarati e non saranno assoggettati ad ulteriori imposte sui redditi.
Un discorso a parte va fatto per i soci persone fisiche della S.r.l. Holding iscritti ad INPS gestione e Commercianti.
Questi dovranno compilare il quadro RR, versare i contributi e menzionare l’importo spettante in base alla quota di partecipazione.
Ma va detto che, quando gli utili della S.r.l. figlia passano alla S.r.l. Holding, questi vanno a comporre la base imponibile solo per il 5% (e non per il 100%).
Cosa capita se si sceglie di ricorrere ad una Società Semplice Holding?
Il principio fiscale di riferimento si può sintetizzare così: in una
si versano le stesse imposte che i soci persone fisiche della Società Semplice verserebbero nel caso in cui fossero intestatari diretti della quota della S.r.l. figlia. Quindi, tassazione del 26% una tantum, a titolo di imposta.
In questo caso il “problema” INPS neppure si pone.
Questo perché, nessun socio della Società Semplice può essere iscritto come socio lavoratore (le società semplici hanno natura non commerciale).
La peculiarità sta nell’essenza stessa della Holding, che normalmente non emette fatture, non matura IVA a debito, però riceve fatture di acquisto e, quindi, ha, sistematicamente, un credito IVA che può utilizzare per compensare altri tributi.
Ora, grazie alla lettura di questi due primi articoli sai cos’è una società Holding e che struttura può assumere, conosci i modelli, i requisiti, i costi, la tassazione e l’impatto sui soci dal punto di vista previdenziale.
Stai acquisendo i concetti base che, visti insieme al tuo commercialista (o insieme a me, se vorrai), ti porteranno dritto verso la soluzione che più si confà al tuo caso.
Perché sì, è innegabili che le società Holding hanno evidenti vantaggi, fiscali e strutturali, ma alla domanda “qual è la struttura migliore?” la risposta non può che essere: “dipende”.
Mi spiego meglio.
Un vantaggio è oggettivo: se prevedi che la S.r.l. possa generare un utile elevato e, che di conseguenza, il reddito attribuito al socio (o ai soci) iscritto ad Inps sia superiore al reddito minimale e prevedi che gli utili alti non siano una meteora, ma una costante, la costituzione di una Holding è sicuramente una scelta vantaggiosa.
Questo perché eviterai di versare l’Inps sul reddito eccedente il minimale o, in caso di utili esorbitanti, ne ridurrai considerevolmente l’importo.
Gli altri vantaggi sono potenziali e soggettivi; la scelta della struttura che può essere oggettivamente vantaggiosa dipende dalle peculiarità del caso di specie dell’imprenditore, dai suoi obbiettivi, dalle sue necessità.
La S.r.l. Holding è, di sicuro, la soluzione migliore per chi desidera fare investimenti in azienda (ad esempio, acquistare un immobile da mettere a patrimonio) perché potrà investire il capitale disponibile sotto forma risparmio di imposta (grazie al meccanismo della detassazione del 95%).
E’ un’ottima soluzione anche per chi preferisce non avere soci e, pertanto, ricorrere ad una società di capitali, anziché a una società di persone (che implica la pluralità).
La Società Semplice Holding sarà un’ ottima soluzione per chi preferisce investire il capitale non in azienda, bensì nella propria sfera personale, dopo averlo acquisito al netto della ritenuta del 26% .
E’ un’ ottima soluzione anche per chi non ha l’esigenza di versare contributi INPS (come, invece, può avere chi è ad un passo dalla pensione) ed ha soci con cui condividere la propria idea di business (la società semplice appartiene al novero delle società di persone, quindi, occorrono almeno due soci).
Chi sceglie la S.r.l. Holding deve sapere che, nel momento in cui distribuirà gli utili ai soci persone fisiche, questi verranno tassati al 26%, ma non esiste un obbligo di distribuzione e vi sono altri modi per trarre sostentamento dalla propria S.r.l. (oltre al cedolino, ricordo i rimborsi forfettari, esentasse fino ad un limite di € 46,48 giornalieri per le trasferte Italia e di € 77,47 per le trasferte estere, ed i rimborsi Km).
Termino questo articolo con una breve carrellata sui pericoli delle Holding.
Una soluzione che comporta parecchi vantaggi viene “monitorata” dagli Enti con maggior attenzione, questo è normale.
Ma non c’è da preoccuparsi; è sufficiente comportarsi correttamente e onestamente, come tutti gli imprenditori con cui lavoro gomito a gomito e che sono uniti da un unico filo conduttore: il dormire sonni tranquilli.
Ciò non può che sintetizzare concetti che, se vorrai, troverai espressi, in modo più approfondito e con esempi, in un manuale appositamente dedicato alle Holding.
Ecco, ora, una rapida carrellata di cosa NON fare o di cosa fare prestando attenzione:
Ora, grazie alla lettura di questo articolo, hai ancora più elementi per comprendere se una Holding fa al tuo caso e sono certo che sarai, sicuramente, interessato all’argomento che affronterò nel prossimo articolo: la protezione del patrimonio e la Pex.
Ciao e ben ritrovato sul blog di Efficacia Fiscale! Anche oggi siamo pronti ad affronate…
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vorrei ricevere il manuale del risparmio fiscale
grazie
mario
Ciao Mario, puoi scaricare il manuale gratuito sul sito http://www.efficaciafiscale.com
Molto interessante e ben esposto