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Ti do il benvenuto in questo nuovo articolo del blog di Efficacia Fiscale per condividere con te, ancora una volta, la risposta che ho dato ad una mia cliente durante una consulenza.
È un concetto che reputo importante, che, però, non è intuitivo.
Proprio per questo motivo penso sia utile parlartene e, anzi, dedicare ad esso un articolo.
La domanda che mi è stata rivolta è stata questa: “ Simone, mi conviene far pagare l’affitto di casa alla S.r.l.?”
Anche questa volta trovi la domanda interessante ma non ne conosci la risposta con sicurezza?
Non c’è problema, ti basterà proseguire nella lettura di questo articolo.
Ma prima ti pongo la mia domanda di rito:
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Tornando all’argomento di questo articolo…sei pronto a scoprire se ti conviene far pagare l’affitto di casa alla S.r.l.?
Bando alle ciance and let’s go…
Prima di iniziare ad affrontare l’argomento, però, è opportuno che ti descriva, seppur a grandi linee, la situazione della cliente che mi ha rivolto la domanda.
Poi, analizzerò con te il caso e ti spiegherò quale sia la soluzione.
La mia cliente si occupa di acquisto e vendita di immobili, con o senza ristrutturazione.
Il settore immobiliare, come facilmente puoi intuire, è un settore in cui di fatto ci sono molti incontri, meeting.
Questa cliente, al momento della domanda, si trovava nella condizione in cui la sua S.r.l. stava pagando l’affitto della casa in cui viene svolta, per metà, l’attività d’impresa.
Ossia, gli incontri, i meeting con i clienti, vengono fatti nella stessa abitazione, dove la cliente abitualmente risiede (e, quindi, utilizza a fine privato).
Così, siccome utilizza la casa al 50% per un uso aziendale e l’altro 50% per un uso privato, mi ha semplicemente chiesto se può far pagare l’affitto di casa alla sua società.
Quando una S.r.l. paga l’affitto per conto di un socio, o comunque una parte di costo che è relativo all’immobile ad un uso privato del socio, o anche dell’amministratore, la S.r.l. non si può scaricare la parte di uso dell’immobile come privato (uso personale del socio/ amministratore).
La S.r.l. può scaricarsi regolarmente la quota di costo di competenza dell’affitto dell’immobile che utilizza per un fine aziendale, ma per la parte di costo dell’affitto dell’immobile relativo ad un uso privato dell’immobile deve essere indeducibile dalla contabilità della S.r.l. .
Inoltre, la parte di costo dell’affitto dell’immobile che è indeducibile per la S.r.l. deve essere un fringe benefit da tassare sulla busta paga dell’amministratore o, in tutti i casi, anche se non fosse amministratore e fosse solo socio, ecco che il socio deve dichiarare un reddito diverso in più, pari al fringe benefit, cioè al beneficio che sta utilizzando il socio nei confronti di un bene aziendale.
Quindi, questo è il trattamento fiscale corretto.
In sostanza, la mia cliente paga tutto con la S.r.l., però, siccome per metà questa casa è utilizzata per fine personale dell’imprenditrice, ecco che, per metà del costo deve essere indeducibile in capo alla S.r.l. .
Sempre la quota di costo indeducibile dalla contabilità della S.r.l. deve essere presa a tassazione come reddito diverso, o come fringe benefit, in capo al socio/ amministratore della S.r.l. che utilizza quella parte di casa per un fine personale.
E questo è il trattamento fiscale preciso.
Il punto interessante è che la mia cliente, che sa questo e lo sta applicando, mi ha rivolto questa domanda:
”Simone, siccome io posso scaricare solo il 50% dei costi dell’affitto, mentre l’altro 50% è indeducibile, e in più, oltre a questo, io pago le imposte/contributi (questo perché è anche amministratrice, ha la busta paga e lo paga come fringe benefit), a livello fiscale io, tolgo da una parte, pago dall’altra, ma non ci guadagno nulla?”
Ripeto la risposta che le avevo dato, perché il concetto da capire è importante.
Tutte le volte in cui tu, di fatto, utilizzi un bene aziendale, che sia di proprietà o in affitto, pagato dalla S.r.l., e lo utilizzi anche a livello privato, lo Stato vuole che, il costo che è di competenza dell’imprenditore privato sia un costo indeducibile in capo alla S.r.l. (e, fin qui, è normale) ma, in più, la legge, vuole che l’imprenditore dichiari un fringe benefit nella busta paga (sul quale pagherà le imposte ed i contributi), o comunque un reddito diverso nella propria dichiarazione dei redditi (sul quale pagherai le imposte).
Questo perché tu fai un uso privato di un bene aziendale della S.r.l. .
Il bene aziendale della S.r.l. utilizzato per un fine personale deve essere reso, fiscalmente parlando, come se tu l’avessi pagato di tasca tua e, quindi, è giusto che la S.r.l. non si scarichi le imposte e tu debba pagare maggiori imposte perché devi pagare la spesa con il proprio reddito.
Con questo meccanismo, anche se fai pagare l’affitto personale dell’immobile con i soldi della tua S.r.l. è come se lo pagassi con i tuoi soldi personali.
Ovvio che ci possono essere delle differenze tra pagare l’affitto personalmente o far pagare la propria quota di affitto alla S.r.l. per quanto riguarda la liquidità, però a livello fiscale è neutro.
Anche nel caso della mia cliente, che si trova nella condizione in cui la S.r.l., di fatto, paga l’affitto dell’immobile dove lei risiede, a livello fiscale è neutro.
Il Fisco ha strutturato delle regole tali per cui, se tu utilizzi un bene aziendale per un fine privato, è come se tu pagassi per la disponibilità di quel bene con il tuo reddito.
Pertanto, sotto un profilo fiscale, questa operazione è neutra, ma la mia cliente si trova nella condizione in cui è la sua S.r.l. a pagare l’affitto. È, dunque, la S.r.l. che paga l’affitto all’imprenditrice.
Detto in un altro modo, se paghi l’affitto privato con la S.r.l. non hai nessun vantaggio fiscale, ma è pur sempre la S.r.l. che paga l’affitto con i suoi soldi e non con quelli che hai nel tuo conto corrente.
È vero che, comunque, a livello fiscale lei paga le imposte nello stesso modo, sia che la S.r.l. paghi la quota dell’affitto dove lei risiede, sia che, magari, lei paghi l’affitto da sola, di tasca sua.
Anche se a livello fiscale è neutro, però, è anche vero che l’affitto lo sta pagando la S.r.l., quindi, quello che tu guadagni non è, in sé per sé, un discorso di risparmio di imposta, ma è un discorso proprio finanziario.
A livello fiscale, quando utilizzi un bene aziendale, a livello fiscale neutro paghi le imposte e, di fatto, in tutti e due i casi, più o meno, le imposte e i contributi sono uguali.
Però, quello che cambia è che, se tu devi pagare l’affitto di tasca tua con i tuoi soldi, tu utilizzi i tuoi soldi, mentre nell’altro caso tu utilizzi i soldi della S.r.l., pertanto, un vantaggio in termini di liquidità, comunque, ce l’hai.
Sappi che, quando tu pensi di utilizzare un bene aziendale, che sia acquistato, di proprietà o in affitto, e lo vuoi utilizzare a fini personali, non c’è nessun problema nell’utilizzare questo bene (se utilizzi le indicazioni che ti ho illustrato prima).
Sai che, secondo le regole del Fisco, devi dichiarare un reddito in più, che sia fringe benefit o meno, perché dipende se c’è la busta paga dell’amministratore o del dipendente o meno; però, a livello fiscale, di fatto, per te è uguale.
A livello fiscale, non vai a specularci.
Però, comunque, hai un vantaggio.
Hai il vantaggio che paga la S.r.l. e, pertanto, non sei tu a sostenere le spese finanziarie.
E questa è una cosa da non sottovalutare.
È una cosa che tu puoi fare.
Ho voluto scrivere questo articolo, perché è vero che a livello fiscale, comunque, tu non hai vantaggio, però ti permette di guadagnare liquidità.
E questo è avere efficacia fiscale.
Efficacia fiscale significa utilizzare gli strumenti, previsti dalla legge, nel rispetto della legge, in modo da poter dormire sonno tranquilli.
Se utilizzi questo metodo, tu puoi benissimo, alla luce del sole, avere un bene aziendale, perché è vero che, su questo, tu paghi le imposte, la S.r.l. non se lo scarica, è altrettanto vero, però, paga la società e tu guadagni e, quindi, puoi benissimo abitare all’interno della casa “pagata” dalla società (praticamente hai un vantaggio finanziario più che un vantaggio fiscale).
Questa è la procedura precisa che puoi seguire.
E, per te, rappresenta un vantaggio.
Poi, è anche vero che un vantaggio fiscale, di fatto, non c’è; però, il vantaggio ce l’hai perché la S.r.l. paga per la tua casa, in sostanza.
Grazie a questo articolo ora sai se ti conviene far pagare l’affitto di casa alla S.r.l., se trai un vantaggio e quale tipo di vantaggio.
Ciao e ben ritrovato sul blog di Efficacia Fiscale! Anche oggi siamo pronti ad affronate…
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Ciao e ben ritrovato sul blog di Efficacia Fiscale! Quando una S.r.l. inizia a generare…
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Posso avere il link per scaricare il manuale tanto per iniziare ?
Grazie
Ciao Andrea, puoi scaricare il manuale gratuito sul sito http://www.efficaciafiscale.com
Se acquisto una prima casa bifamiliare posso affittare metà della casa alla mia srl per fare uffici e lavorare da casa e questo affitto può superare metà della mia rata di mutuo? Grazie