Categorie: Soluzioni fiscali per l'imprenditore

LE 16 SFUMATURE DI GRIGIO DELLA FINANZIARIA 2018 (ancora in bozza) CHE POSSONO REGALARE SOLDI A TE ED ALLA TUA AZIENDA ANCHE SE SEI UN IMPRENDITORE SENZA SOLDI

 

Più attesa della nuova pubblicità di Natale, come da buon “classico”, verso la fine di ogni anno il governo emana la Legge Finanziaria.

Cos’è la Legge Finanziaria?

Con il nome Legge Finanziaria si intende una Legge ordinaria del governo italiano atta a regolare la politica economica del Paese attraverso misure di finanza pubblica e di politica di bilancio.

Questo fa sì che il governo emani disposizioni di legge che permettono di istituire nuovi bonus fiscali, ed intervenga sulle misure introdotte in precedenza. (tagliare determinati bonus fiscali oppure incrementare o diminuire quelli già esistenti).

Ecco perché è importante conoscere ciò che sarà determinato dal governo attraverso la Legge Finanziaria.

Ma attenzione…

  • Ad oggi la Finanziaria è solo un disegno di legge e prima che questa sia applicabile devono trascorrere 60 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (salvo eventuali variazioni delle camere);
  • La Finanziaria può essere convertita in Legge con delle modifiche, quindi potrebbe accadere che determinati bonus vengano diminuiti o incrementati durante il processo di conversione.

Perché è importante giocare in anticipo?

Anche se la Legge Finanziaria 2018 non ha ancora compiuto tutto il suo percorso legislativo, conoscere in anticipo le novità potrebbe permetterci di godere al meglio di eventuali benefici futuri.

La domanda che dovrai porti non è “ci sono bonus fiscali per la mia azienda?” ma chiederti: “come posso beneficiare dei bonus previsti per il cittadino e per le aziende?”

Esempio 1 Settore investimenti:

Se devi effettuare una ristrutturazione, è importante sapere se e quali bonus sono stati prorogati e o aboliti, così da permetterti di scegliere se è più conveniente effettuare i lavori nel 2017 piuttosto che nel 2018.

Esempio 2 Settore dipendenti:

Se hai necessità di incrementare il numero dei tuoi lavoratori dipendenti hai la possibilità di assumere nuovo personale con gli sgravi attivi del 2017 oppure puoi scegliere di aspettare qualche mese ad assumerlo con i nuovi sgravi del 2018.

In questo modo hai possibilità di incrementare la tua efficacia fiscale

 

Cosa significa avere Efficacia Fiscale?

Significa evitare di aspettare che i bonus “cadano dal cielo” ma di studiare preventivamente come potrebbe cambiare l’assetto normativo fiscale in modo da prepararsi in anticipo per poter adattare la maggior parte di questi bonus alle tue necessità di imprenditore e cittadino.

Questo lo puoi ottenere solo conoscendo in anticipo le nuove regole che verranno introdotte con la Legge Finanziaria…

 

Ma, in sostanza, quali cambiamenti apporterà questa manovra tanto attesa?

 

  1. INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA: Proroga al 31.12.2018 della detrazione relative agli interventi di riqualificazione energetica nella misura del 65% per le spese sostenute nell’anno.
  2. INTERVENTI DI RECUPERO EDILIZIO E SISMA BONUS: Proroga al 31.12.2018 detrazione IRPEF per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio nella misura del 50% (anziché del 36%) e su un importo massimo di € 96.000 (anziché € 48.000).
  3. BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI: Prorogata fino al 31.12.2018 la detrazione IRPEF (in 10 quote annali e l’ammontare della spesa detraibile massimo € 10.000) del 50% prevista a favore dei soggetti che sostengono spese per l’acquisto di mobili / grandi elettrodomestici rientranti nella categoria A+ (A per i forni) finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio, per il quale si fruisce della relativa detrazione.
  4. NUOVO “BONUS VERDE”: Si tratta di una detrazione IRPEF, nella misura del 36% (va ripartita in 10 rate annuali di pari importo, a decorrere dall’anno di sostenimento), su una spesa massima di € 5.000 per unità immobiliare ad uso abitativo, fruibile dal proprietario o detentore dell’immobile sul quale sono effettuati interventi di:
    • “sistemazione a verde” di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi;
    • realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.
  5. CEDOLARE SECCA CANONI CONCORDATI: In caso di opzione per la cedolare secca, l’art. 9, comma 1, DL n. 47/2014, prevede l’applicazione dell’aliquota ridotta del 10% per i contratti a canone concordato. Ora è disposto che detta aliquota ridotta del 10% è applicabile per gli anni dal 2014 al 2019.
  6. ABBONAMENTI TRASPORTO PUBBLICO: Introdotta una detrazione IRPEF pari al 19% delle spese sostenute (anche nell’interesse dei soggetti a carico), per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale per un importo non superiore a € 250 annui.
  7. PROROGA “MAXI – AMMORTAMENTO”: Prorogata la possibilità a favore delle imprese e dei lavoratori autonomi che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi dall’1.1.2018 al 31.12.2018 di incrementare il relativo costo di acquisizione del 30% (l’incremento del 30% riguarda la quota dell’ammortamento e dei canoni di leasing).
    ATTENZIONE: Come per l’anno 2017, anche nel 2018, sono esclusi dall’agevolazione in esame i veicoli a deducibilità limitata di cui all’art. 164, comma 1, lett. b), TUIR.
  8. PROROGA “IPER – AMMORTAMENTO”: Prorogata la possibilità a favore delle imprese che effettuano investimenti in beni nuovi finalizzati a favorire processi di trasformazione tecnologica / digitale entro il 31.12.2018 di incrementare il costo di acquisizione del 150%.
  9. (RI)FINANZIAMENTO SABATINI-TER: l’agevolazione a fondo perduto a parziale copertura degli interessi relativi agli investimenti effettuati nell’azienda è oggetto di rifinanziamento. Questo significa che, salvo modifiche, il governo promuoverà questo bonus fiscale anche per i prossimi anni.
    ATTENZIONE: le caratteristiche per accedere al finanziamento a fondo perduto della Sabatini – Ter sono già state delineate in un precedente articolo di questo blog.
  10. CREDITO D’IMPOSTA SPESE DI FORMAZIONE: Alle imprese che effettuano attività di formazione svolta per acquisire e o consolidare le conoscenze tecnologiche (previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0 spetterà un credito d’imposta pari al 40% delle spese sostenute relative al costo aziendale del personale dipendente per il periodo occupato nella formazione. Il credito d’imposta in esame è riconosciuto fino ad un massimo annuo di € 300.000 per ciascun beneficiario.
  11. SOCIETÀ SPORTIVE DILETTANTISTICHE LUCRATIVE: È prevista la possibilità di esercitare le attività sportive dilettantistiche con scopo di lucro nella forma di società di persone / di capitali. A favore di queste nuove società (qualora riconosciuti dal CONI), l’IRES sarà ridotta alla metà (12%).
  12. RISTRUTTURAZIONE IMPIANTI SPORTIVI: Previsto il riconoscimento alle imprese di un credito d‘imposta (utilizzabile esclusivamente in compensazione in 3 quote annuali di pari importo), nel limite del 3‰ dei ricavi annui, pari al 50% delle erogazioni liberali in denaro, fino a € 40.000, effettuate nell’anno 2018 per interventi di restauro / ristrutturazione di impianti sportivi pubblici.
  13. LIMITE ESENZIONE COMPENSI SPORTIVI DILETTANTI: Aumentata da € 7.500 a € 10.000 la soglia entro la quale, come disposto dall’art. 69, comma 2, lett. m), TUIR, le indennità, i rimborsi forfetari, i premi ed i compensi erogati agli sportivi dilettanti dalle società / associazioni sportive dilettantistiche, non concorrono alla formazione del reddito.
  14. RIVALUTAZIONE TERRENI E PARTECIPAZIONI: Riproposta la possibilità di rideterminare il costo d’acquisto dei terreni edificabili e agricoli posseduti a titolo di proprietà, usufrutto, superficie ed enfiteusi e delle partecipazioni non quotate in mercati regolamentati, possedute a titolo di proprietà / usufrutto non in regime d’impresa, da parte di persone fisiche, società semplici e associazioni professionali, nonché di enti non commerciali (sempre con un’imposta sostitutiva dell’8%).
  15. TASSAZIONE CAPITAL GAINS E DIVIDENDI: Previsto che le plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni sia qualificate che non qualificate (in precedenza solo non qualificate) sono soggette ad imposta sostitutiva del 26%.
  16. DIVIDENDI E UTILI ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE: Previsto che per i dividendi collegati a partecipazioni qualificate è applicabile la ritenuta del 26% da parte del soggetto IRES erogatore degli stessi.
    Nello stesso modo la ritenuta è altresì applicabile agli utili derivanti da contratti di associazione in partecipazione indipendentemente dal valore dell’apporto, ossia sia a contratti “non qualificati” che “qualificati” (lo stesso vale per le persone fisiche residenti relative a contratti di associazione in partecipazione in cui l’associante è non residente).

 

Vuoi sapere come utilizzare questi bonus per te e per tua azienda?

 

Grazie a questo articolo hai tutte le informazioni che ti servono per individuare quali bonus dovrebbero esserci dal 2018 (con buona probabilità).

Quindi è tua responsabilità capire quanti di questi bonus puoi utilizzare te e la tua azienda per diminuire il carico fiscale.

 

Redazione

Visualizza commenti

  • Bravo Simone,

    Articoli sempre interessanti e molto utili. Le tue informazioni accrescono il bagaglio culturale che ogni imprenditore deve avere per migliorare la propria efficacia fiscale.

  • Che senso ha cercare di navigare in queste acque torbide se alla fine l'acqua è contaminata? Che senso ha affannarsi per una fantomatica realizzazione se tutto quello che eventualmente riusciresti a fare con grandissimi sacrifici, in realtà ti spetterebbe di diritto? Invece di speculare su tutto per profitto puramente personale, impariamo a dare le giuste informazioni e a spiegare che il gioco è truccato, al tavolo c'è un baro. Un sistema che premia i pochi a discapito di molti...e la cosa più triste che i molti come le persone che scrivono queste cose, in realtà non vogliono liberarsene ma vogliono entrar a far parte dei pochi privilegiati. Se volete essere ricchi se volete che le vostre aziende abbiano grossi guadagni, basta capire che senza sovranità di moneta e con del signoraggio bancario che emette moneta inesistente a debito non c'è alternativa. Ma se a voi basta uscire dal sistema da soli e lasciar indietro gli altri a morire siete proprio degni di far parte di quella categoria dei pochi sopra citata.

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