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Ciao, ti do il benvenuto in questa nuova circolare del blog di Efficacia Fiscale.
Questa settimana parleremo di un aspetto molto importante per la tua S.r.l: comprenderemo perché ti conviene aprire una S.r.l., soprattutto nel momento in cui la tua azienda comincia a crescere.
Leggendo questa circolare scoprirai come una S.r.l in crescita può ottenere una notevole riduzione del carico fiscale.
Se hai bisogno di assumere nuovo personale o stai programmando investimenti nella tua S.r.l, vuol dire che la tua azienda “si sta facendo grande”.
In questa circolare scoprirai quali accorgimenti devi attuare in questo caso per diminuire le imposte.
L’assunzione di personale e gli investimenti aziendali sono promotori di importanti strumenti di risparmio fiscale.
Ma devi fare attenzione ad applicare opportunamente i principi di efficacia fiscale che leggerai di seguito.
Puoi risparmiare tutte le imposte che vuoi, a condizione di applicare regolarmente i principi di efficacia fiscale ti condivido qui di seguito.
Grazie a queste informazioni, tu potrai utilizzare la S.r.l. come strumento per ridurre il carico fiscale, perché ti consente di eliminare il 24% di contributi Inps oppure di eliminare il 26% di ritenuta sugli utili distribuiti.
Fai attenzione anche a un altro importante concetto. Quando dico che la tua azienda “si sta facendo grande”, non mi riferisco all’aumento di fatturato, ma all’assunzione di nuovi dipendenti (ne basterebbe anche uno solo), o alla programmazione di investimenti (come, per esempio, se decidi di accantonare soldi nella società per acquistare nuove apparecchiature).
E, come imprenditore, è tuo interesse, e responsabilità, utilizzare la S.r.l. per gestire la tua azienda.
Questo per due importanti motivi: diminuire le imposte, e dormire sonni tranquilli.
Con la lettura di questa circolare acquisirai gli strumenti necessari che ti consentiranno di utilizzare la tua S.r.l per diminuire le imposte e per vivere una vita felice con le persone a te care, nonostante i possibili imprevisti e guai che possono capitare durante lo svolgimento dell’attività.
Anche nel caso in cui questi inconvenienti vengano causati dai tuoi collaboratori.
Ti piacerebbe vivere una vita serena al riparo da guai aziendali e ridurre le imposte, giusto?
Ma non essere precipitoso mio caro imprenditore.
Prima di parlare dei motivi per cui la forma giuridica della S.r.l è particolarmente adatta ad un’azienda in crescita, vediamo insieme quante sono le imposte che paga una S.r.l., quando non applica nessun principio di efficacia fiscale.
Solo dopo aver compreso l’entità del carico fiscale che c’è in Italia (si, lo so che anche tu sai che qui in Italia paghiamo troppe imposte), potrai comprendere quali imposte puoi eliminare e capire, a pieno, il vantaggio che ha la tua S.r.l. rispetto alle altre forme giuridiche.
Quindi, iniziamo subito a fare un piccolo ripasso delle imposte che si pagano in Italia e poi scopriremo come ridurle attraverso i segreti che ti svelerò.
Attualmente le imposte che paghi sono le seguenti:
So quello che stai pensando: sei già consapevole che in Italia, nella peggiore delle ipotesi, paghi più del 60% di imposte (questo vale sia per le ditte individuali che per le società di persone o società di capitali).
Ma, quello che non sempre è chiaro, è che grazie a una S.r.l. puoi ridurre o eliminare alcune delle imposte viste in precedenza, nel completo rispetto della legge.
Questo piccolo prospetto è importante. Non tanto per ribadire il concetto che in Italia il carico fiscale è fin troppo elevato, ma per farti comprendere quali e quante imposte puoi risparmiare con gli strumenti che di seguito elencherò.
Per crescita aziendale intendo una crescita non in termini di fatturato (anche se ne è una conseguenza), ma una espansione in termini di collaboratori (come i dipendenti) o di investimenti in macchinari.
Fai attenzione a una cosa importante: alcuni strumenti che scoprirai di seguito possono essere utilizzati solo con una S.r.l., quindi non sono adatti a una ditta individuale o ad una società di persone.
Appena decidi di assumere un nuovo dipendente e/o di accumulare utili nella tua azienda per fare investimenti futuri, hai possibilità di risparmiare le imposte.
Quando le dimensioni della tua azienda cominciano ad aumentare, la costituzione di una S.r.l è la soluzione ideale.
Ecco il perché:
1.Un’azienda in espansione deve gestire un maggior numero di operazioni. Questo porta inevitabilmente all’aumento di imprevisti ed errori commessi da te o dai tuoi collaboratori: puoi proteggere il patrimonio personale solo con la tua S.r.l
Esempio: se un tuo dipendente, per errore umano, dovesse causare, anche indirettamente, un danno a un tuo cliente, quel cliente potrebbe richiedere un risarcimento “faraonico”. Questo può rivalersi solo sul conto corrente della S.r.l., ma non sul conto corrente personale dell’imprenditore, non sugli utili precedentemente distribuiti, non sugli immobili di famiglia, non sugli immobili cointestati con il coniuge o sui soldi accantonati per i figli.
Questo ti farà, di sicuro, dormire sonni più tranquilli.
2.Quando aumentano i collaboratori o i clienti, aumenta anche la possibilità di fare spostamenti, quindi puoi utilizzare il rimborso chilometrico e il rimborso forfettario. Queste due tipologie di “compensi” sono fondamentali per la tua salute fiscale, perché ti consentono di prendere soldi senza pagare imposte e contributi. E non mi dire che non ti fa gola questa cosa.
Entrambi questi strumenti si possono attivare quando fai una trasferta fuori dal comune ove c’è la sede della tua S.r.l.. Per questo motivo più la tua azienda cresce, in termini di dipendenti, clienti, ecc e più è normale fare spostamenti per coordinare la tua azienda. Questo per te comporta poter ottenere dei compensi esenti imposte ed esenti contributi.
Esempio rimborsi chilometrici: Quante volte utilizzi la tua macchina per un motivo collegato al tuo business?
Se tu avessi un’Alfa Mito 77 CV otterresti un rimborso chilometrico di euro 0,4622 (grazie alle tabelle Aci).
Questo significa che se tu dovessi fare 10 trasferte in un mese, su una distanza da 50 chilometri (solo andata), tu riceveresti 0,4622 x 50 x 2 x 10 = 462,20 euro esente imposte ed esente contributi. Che in un anno corrispondono a Euro 5.546,40.
Esempio rimborsi forfettari: riprendendo l’esempio precedente, se tu dovessi fare 10 trasferte in un mese, magari di andata a ritorno nello stesso giorno, potresti usufruire del rimborso forfettario di euro 46,48. Considerando le 10 trasferte, tu riceveresti nella tua busta paga un ulteriore rimborso forfettario di euro 464,80 esente imposte ed esente contributi (in aggiunta al rimborso chilometrico).
Nota: se te lo stai chiedendo, ti confermo che i rimborsi chilometrici e forfettari possono essere utilizzati contemporaneamente anche per la stessa trasferta.
3.Quando la tua azienda cresce, è normale creare, nel corso del tempo, dei marchi, dei brevetti, dei software e del know how: quindi puoi concedere in sfruttamento economico il know how alla tua S.r.l. in cambio di un canone di locazione mensile, denominato “Royalties” e pagare meno imposte.
I canoni di locazione del Know how sono esenti da imposte e contributi del 40%, se hai meno di 35 anni. Oppure esenti da imposte e contributi del 25% se hai 35 anni o più.
Esempio Royalties: Se tu avessi un logo aziendale e lo concedessi in sfruttamento economico alla tua S.r.l (con valutazione da parte di un perito), potresti utilizzare le Royalties. Supponiamo che la tua S.r.l fatturi euro 100.000. Attraverso le Royalties tu incasseresti il 5% di questo fatturato, quindi avresti euro 5.000 in più nel tuo conto corrente senza pagare INPS e con una tassazione calcolata su un imponibile decurtato del 40% nel caso in cui tu avessi un’età inferiore a 35 anni (oppure del 25% se hai 35 anni o più).
Ciò dimostra la validità di questo strumento che ti consente di diminuire le imposte.
4.Quando la tua azienda comincia a crescere, ti trovi a dover delegare l’attività operativa per poterti concentrare sulle decisioni strategiche da prendere, operando, di fatto, solo come amministratore. In questo caso puoi eliminare i contributi INPS commercianti. Infatti, solo i soci lavoratori sono obbligati a pagare l’INPS commercianti. Se tu fossi solo un socio amministratore (e lo puoi dimostrare assumendo dipendenti che svolgono il lavoro operativo), potresti richiedere la cancellazione dall’INPS commercianti.
Esempio: Se tu, alla fine dell’anno, produci un utile di euro 20.000 svolgendo anche il lavoro operativo, dovrai pagare il 24% circa di contributi Inps sugli utili della tua S.r.l.. Ossia euro 4.800.
Ma se tu riuscissi a generare un utile di euro 20.000, con un dipendente che svolge il lavoro operativo, lasciando a te solo il lavoro da amministratore, tu pagheresti ZERO di contributi Inps. Cosa che non potresti fare con una ditta individuale.
Inutile condividere il pensiero scontato che, nel caso tu ne abbia le condizioni, è meglio delegare l’aspetto operativo della tua azienda ai dipendenti e richiedere la cancellazione dell’Inps.
5.Se l’utile netto della tua S.r.l. lo lasci in azienda, senza distribuirlo, eviti di pagare il 26% dell’imposta sulla distribuzione utili. Questo significa che i soldi che vuoi accantonare in azienda, per fare futuri investimenti, evitano di pagare il 26% di imposte sulla distribuzione. Questa cosa non puoi farla con una ditta individuale o con una società di persone, perché loro pagherebbero comunque le imposte, anche se reinvestono degli utili in azienda.
Esempio: se tu avessi un utile dopo le imposte della S.r.l. di euro 20.000 e te lo distribuissi interamente, pagheresti un’imposta sugli utili distribuiti del 26%, pari ad euro 5.200.
Ma se tu decidessi di distribuire euro 10.000, perché gli altri euro 10.000 li vuoi lasciare in azienda per fare investimenti, pagheresti solo il 26% sugli utili che vuoi distribuire, ossia euro 2.600.
Questo perché tutti gli utili della S.r.l. conservati in azienda, non pagano l’imposta sulla distribuzione degli utili. Cosa che non succede nelle ditte individuali o nelle società di persone.
Questi 5 aspetti dimostrano che, se la tua azienda cresce, cresce anche il vantaggio di avere una S.r.l..
Il vantaggio non risiede solo nel risparmio legale delle imposta, ma anche nella sicurezza di farti dormire sonni tranquilli e vivere sereno con le persone a te care.
Grazie alle informazioni contenute in questa circolare, ora sai che puoi ottenere un vantaggio fiscale nell’utilizzare la tua S.r.l., tutte le volte che aumentano le dimensioni, che assumi dei collaboratori o che programmi di fare investimenti aziendali.
Grazie a queste informazioni, tu potrai utilizzare la S.r.l. come strumento per ridurre il carico fiscale, perché ti consente di eliminare il 24% di contributi Inps oppure di eliminare il 26% di ritenuta sugli utili distribuiti.
E puoi ottenere questo risultato senza cambiare nulla nella tua azienda, ma semplicemente utilizzando una S.r.l. e controllando di applicare correttamente i principi di efficacia fiscale proposti in questa circolare.
Ciao e ben ritrovato sul blog di Efficacia Fiscale! Anche oggi siamo pronti ad affronate…
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