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Ti do il benvenuto in questo nuovo articolo di Efficacia Fiscale per affrontare un argomento di grande interesse per gli imprenditori, ma intorno al quale circola ancora un po’ di confusione: la cessione quote società semplice senza notaio.
Può sembrare strano che un’operazione che normalmente viene svolta da un notaio, come una cessione di quote di una Società Semplice, possa essere svolta da un commercialista, eppure è così.
E, dato che gli articoli in materia sono pochi, e spesso gli autori si limitano a fare copia e incolla di quanto si trova nei siti delle Camere di Commercio, ho deciso di entrare in campo io nella mia veste di ricercatore e divulgatore fiscale.
Prima di addentrarmi nell’argomento, ti pongo la solita domanda di rito: sei un fedele lettore oppure sei appena arrivato nel mio blog?
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Ora, sei pronto a conoscere se e quando puoi cedere le quote di una Società Semplice senza ricorrere al notaio?
Bando alle ciance and let’s go…
Caro imprenditore, ti do il benvenuto in questo nuovo articolo del blog di Efficacia Fiscale, il blog con le soluzioni fiscali specifiche per tutti gli imprenditori che hanno una S.r.l. o che ne vogliono aprire una nuova.
Oggi, voglio condividere con te un’esperienza fatta insieme ad un mio cliente che mi ha chiesto come poter effettuare il trasferimento di quote di una Società Semplice.
Se già mi segui, sai che tratto i temi della contabilità e della fiscalità principalmente delle S.r.l., però, è anche vero che la Società Semplice, anche se è una forma di società di persone, è una forma giuridica che viene, in genere, abbinata ad una S.r.l., per poter ottimizzare il carico tributario, e per diminuire il carico contributivo Inps, o addirittura eliminarlo.
La Società Semplice è una tipologia di forma giuridica che può servire all’imprenditore per svolgere il proprio business attraverso l’utilizzo di una S.r.l. e tagliare il carico fiscale.
Infatti, puoi utilizzare una Società Semplice holding che controlla una S.r.l. operativa; in questo modo l’imprenditore evita di pagare i contributi fissi Inps di € 4.300 all’anno e anche il 24% dei contributi Inps eccedenti il reddito minimale sugli della S.r.l. .
Una delle caratteristiche della Società Semplice è la mancanza del notaio per la costituzione della società.
Tecnicamente anche tu, o il commercialista, potreste costituire una Società Semplice, perché per questa tipologia di società non c’è bisogno dell’atto pubblico.
Ritornando all’esperienza del mio cliente, questo imprenditore ha voluto mettere in piedi questa struttura di società (Società Semplice holding che controlla una S.r.l.) e mi ha chiesto informazioni specifiche su una eventuale cessione di quote della Società Semplice, domandandomi se la presenza del notaio fosse obbligatoria o meno.
Per sicurezza ho chiesto informazioni più dettagliate direttamente alla Camera di Commercio, per comprendere di quali requisiti ci fosse bisogno.
La Camera di Commercio mi ha risposto che, se una Società Semplice è costituita alla presenza di un notaio, in automatico anche le modifiche successive dell’Atto costitutivo (es. la cessione di quote) devono avere la stessa tipologia di forma pubblicitaria.
Ossia, la presenza di un notaio è necessaria, affinché si attribuisca la forma di atto pubblico per la cessione di quote della Società Semplice, solo nel caso in cui la costituzione della Società Semplice sia avvenuta con un notaio.
Invece, se una Società Semplice è costituita senza notaio, attraverso una semplice scrittura privata tra i soci, registrata successivamente all’Agenzia delle Entrate, ecco che, anche le relative modifiche successive, possono essere effettuate con una semplice comunicazione alla Camera di Commercio, ovviamente avvalendosi dell’aiuto del commercialista, ma senza bisogno di ricorrere ad un notaio.
Quindi, ricordati che, se costituisci una Società Semplice senza notaio, anche le modifiche dell’Atto costitutivo, tra cui appunto la cessione delle quote, puoi farle senza bisogno di ricorrere ad un notaio.
In sintesi, puoi fare il trasferimento di quote su un semplice pezzo di carta, oppure anche a voce, a patto di trascrivere la cessione delle quote in Camera di Commercio.
Dal mio punto di vista non c’è nessun particolare bisogno, per noi imprenditori che abbiamo una S.r.l., di dover costituire una Società Semplice sotto forma di atto pubblico.
Magari qualcuno ne avrà interesse, però è veramente raro e, soprattutto, non ha tanta utilità nel momento in cui si voglia ottimizzare il carico tributario.
Nella maggior parte dei casi, tutte le Società Semplici sono costituite senza la presenza del notaio; la costituzione avviene attraverso un contratto scritto tra le parti, registrato all’Agenzia delle Entrate, e depositato in Camera di Commercio.
Pertanto, anche le modifiche successive possono essere fatte con un contratto scritto libero tra le parti, andando ad aggiornare successivamente la visura in Camera di Commercio.
Ultima cosa che voglio segnalarti, che potrebbe esserti utile in caso di costituzione senza notaio, è che, all’interno dell’Atto costitutivo della Società Semplice, puoi inserire una clausola che preveda (nonostante la costituzione della società sia avvenuta in forma libera senza il notaio) la forma di un atto pubblico per la cessione delle quote e, di conseguenza, la presenza di un notaio.
Così facendo, tu sarai a conoscenza di un’eventuale modifica della composizione societaria, perché la cessione dovrà avvenire con un notaio e non con un semplice contratto scritto tra il socio uscente ed il socio entrante.
Mi spiego meglio.
Se tu permetti a tutti i soci di trasferire le quote senza il notaio, perché questo modo risulta essere poco costoso e magari più veloce, tu rischi, senza ricevere preavviso, che qualsiasi socio possa cedere le quote a chiunque.
Secondo me ci sono delle situazioni in cui, in una Società Semplice composta da più soci, per disincentivare il trasferimento di quote libere, tu puoi inserire una clausola di protezione all’interno dell’Atto costitutivo, in cui si preveda che, per il trasferimento di quote della Società Semplice ci sia bisogno della forma di atto pubblico, nonostante la società Semplice sia stata costituita senza notaio.
In questo modo, tu rendi un po’ più difficile il trasferimento delle quote e, di conseguenza, eviti che la quota dell’altro socio passi a chiunque e in un qualsiasi momento.
Questo è tutto quello che volevo dirti per quanto riguarda la cessione delle quote di una Società Semplice.
Faccio l’ultima piccola premessa: come Società Semplice non intendo la S.r.l. semplificata, che è una forma di società di capitale, ma la Società Semplice che è una forma di società di persone che può essere utilizzata solo per gestire i beni (senza svolgere attività commerciale o artigianale).
Ricordati che, mentre la Società Semplice è una tipologia di società di persone che ti permette di ottimizzare il carico tributario grazie all’utilizzo delle S.r.l., la S.r.l. semplificata è di fatto una S.r.l. normale, con dei piccoli vantaggi.
Grazie a questo articolo ora sai se e quando puoi cedere le quote di una Società Semplice senza ricorrere al notaio.
Ciao e ben ritrovato sul blog di Efficacia Fiscale! Anche oggi siamo pronti ad affronate…
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