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Le 19 informazioni che devi fornire al notaio per aprire la tua S.r.l.

 

La scelta di iniziare la tua attività sotto forma di S.r.l. comporta l’obbligo di avere lo Statuto e, per poterlo redigere, è necessario rivolgersi ad un notaio fornendo una serie di documenti e informazioni.

Per questo motivo voglio condividere con te tutte le informazioni che ti servono per poter andare dal notaio e costituire la tua società in maniera corretta e completa, senza lasciare nulla al caso, anche perché nel caso in cui tu debba fare una successiva integrazione dovresti andare nuovamente dal notaio per integrare o modificare lo statuto spendendo ulteriori soldi.

Le 19 informazioni che servono al notaio

Per poter costituire la tua nuova S.r.l. sono le seguenti:

1) I dati relativi ai soci

Per ciascun socio è necessario esibire un documento d’identità in corso di validità, e nel caso di cittadini extra comunitari servirà il permesso di soggiorno.

Se il socio è un’altra società sarà necessario recuperare la normale documentazione utile per identificare la società: la carta d’identità del legale rappresentante, lo statuto aggiornato e la Visura della camera di commercio.

2) La relazione giurata di stima

di un commercialista nel caso di conferimenti in natura.

Questo documento è necessario se i conferimenti vengono fatti in natura, come per esempio altre aziende, crediti, beni materiali, beni immateriali o immobili.

3) I dati relativi alla società da costituire

come:

a. Denominazione: non potrà contenere i nomi dei soci e deve essere un nome di fantasia;

b. La forma giuridica scelta: S.r.l., S.r.l.s., S.p.a., S.a.s., S.n.c.;

c. La sede legale e l’eventuale sede amministrativa, qualora siano differenti.

4) La durata

Nelle società a responsabilità limitata o per azioni serve indicare la durata della società.

È possibile costituire la società anche a tempo indeterminato;

5) L’oggetto sociale

Devi indicare quali attività andrà o in quali settori svolgerà la sua operatività la tua S.r.l.

6) La scadenza degli esercizi

 È facoltà dei soci, in fase di apertura decidere se fissare la scadenza degli esercizi annuali il 31 dicembre oppure in un’altra specifica data.

Quasi tutte le società hanno la chiusura dell’esercizio che coincide con il 31 dicembre di ogni anno.

7) Il capitale sociale

Un altro dato essenziale è il capitale sociale che deve avere la tua S.r.l. .

Per le S.r.l. “ordinarie” il capitale sociale dev’essere minimo di € 10.000,00 mentre per le S.r.l.s. il minimo è € 1,00. Oltre alla mera indicazione si rende necessario specificare se i conferimenti dei soci sono fatti in denaro o in natura, con la relativa relazione giurata di un perito.

8) Le quote di partecipazione di ogni singolo socio

Bisogna indicare la percentuale di partecipazione al capitale sociale di ogni socio.

N.b. la quota di partecipazione del socio può anche non essere proporzionale al valore dei conferimenti.

9) Il recesso del socio

Nello Statuto è importante indicare se si sceglie di inserire clausole particolari che portano all’obbligo da parte del socio di rassegnare le dimissioni e quindi uscire dalla società per una sua volontà.

10) Amministratore Unico Vs Consiglio di Amministrazione:

In fase di redazione dello statuto societario, servirà definire se la S.r.l. opterà per l’amministrazione della società attraverso l’amministratore unico piuttosto che due o più amministratori.

11) Devi decidere chi ha i poteri di amministrazione e rappresentanza

 Il potere di amministrazione significa chi ha diritto di amministrare la società, mentre il potere di rappresentanza consiste nel potere di compiere atti in nome e per conto della società.

Quindi devi scegliere quale o quali amministratori hanno il potere di stipulare i contratti a nome della società.

12) Se la carica degli amministratori è a tempo indeterminato o determinato….

devi definire se l’amministratore (o gli amministratori) rivestono la carica per un tempo determinato o indeterminato;

13) Nel caso scegliessi un Consiglio di Amministrazione….

devi stabilire se l’amministrazione deve essere congiunta o disgiunta.

L’amministrazione disgiunta si ha quando gli amministratori hanno potere di rappresentanza e gestione in modo autonomo dagli altri, ossia, sono liberi di agire nell’interesse della società senza la necessità di interpellare gli altri amministratori.

Vice versa, l’amministrazione congiunta, che dev’essere prevista dallo Statuto, obbliga gli amministratori a prendere le decisioni insieme agli altri amministratori.

14) Poteri di Ordinaria Amministrazione o Straordinaria Amministrazione da parte degli amministratori

Sarà, altresì, importante definire se vorrai limitare l’operato degli amministratori alle operazioni ordinarie o straordinarie.

Poteri di ordinaria amministrazione: si riferiscono a tutti i poteri attribuiti agli amministratori in merito all’aspetto ordinario dell’attivi d’impresa.

Come ad esempio quello di fare in modo di proseguire l’esercizio ordinario dell’oggetto sociale.

Poteri di straordinaria amministrazione: si riferiscono a tutti i poteri che eccedono l’ordinaria amministrazione e che sono “straordinari” rispetto al conseguimento dell’oggetto sociale.

Un esempio di operazione straordinaria può essere l’apertura di un mutuo oppure la chiusura di un contratto con un fornitore o cliente superiori a determinati importi.

N.b. nel caso in cui l’amministrazione fosse delegata ad un’altra persona, poi avere un maggiore controllo garantendogli una libera amministrazione ordinaria e mettendo un limite di euro 5.000,00 per tutte le operazioni straordinarie.

Questo significa che ogniqualvolta l’amministratore deve porre in essere operazioni superiori ad euro 5.000,00 dovrà chiedere autorizzazione ai soci della società

Tutti e due gli schemi hanno vantaggi e svantaggi.

Per maggiori informazioni puoi inviare una email a info@efficaciafiscale.com

15) Casella PEC

per poter richiedere l’iscrizione in camera di commercio il notaio ti chiederà l’indirizzo della casella email PEC della tua società.

16) Apertura della Partita Iva

Subito dopo l’atto costitutivo dovrai, tramite il tuo commercialista, aprire la Partita Iva.

Quest’informazione dovrà essere comunicata tempestivamente al Notaio, così da permettergli di procedere con le pratiche per rendere ufficiale e attiva la tua S.r.l.

17) Eventuali clausole di gradimento

Sono tali quelle attraverso cui si subordina l’efficacia del trasferimento delle quote al gradimento di un determinato soggetto (un organo sociale, un singolo socio, un soggetto esterno).

È possibile individuare le seguenti tipologie di clausole di gradimento:

a) gradimento “condizionato”, ossia richiedono il possesso di determinati requisiti da parte dell’acquirente;

b) gradimento “mero”, secondo cui l’organo deputato a rilasciare l’autorizzazione non deve in alcun modo motivare il rifiuto al trasferimento della quota.

18) Eventuali clausole di prelazione

Grazie a questa clausola di prelazione è imposto al socio che intende vendere le proprie quote, di offrirle preventivamente agli altri soci, preferendo, a parità di condizioni, questi ultimi rispetto all’eventuale terzo acquirente.

19) Eventuali Patti parasociali

I patti parasociali sono degli accordi tra soggetti appartenenti ad una stessa società al fine di allearsi e di regolare l’agire comune all’interno della società.

Conclusioni

Ora conosci le 19 informazioni che dovrai fornire al notaio nel momento in cui aprirai la tua S.r.l.

In tutti i casi in cui hai un’azienda sappi che, se tu vuoi veramente dormire sonni tranquilli, proteggere il tuo patrimonio personale, proteggere il tuo investimento aziendale, tutelare la tua famiglia e il tuo futuro, la soluzione migliore risiede nell’utilizzare una S.r.l. .

Ma non basta.

Devi infatti anche verificare di: produrre utili in abbondanza, avere sempre la liquidità necessaria per far funzionare l’azienda regolarmente e utilizzare il più possibile strumenti di pianificazione fiscale nella tua società per ridurre le imposte della S.r.l. .

 

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