Categorie: Soluzioni fiscali per l'imprenditore

Un piccolo finanziamento, ma a fondo perduto: le regole per ottenerlo

 

Se ci fosse un modo per avere agevolazioni quando devi chiedere un finanziamento per la tua azienda, ti piacerebbe capire come sfruttarlo?

Le richieste sono tante e quotidiane, ma al sistema dei finanziamenti,

purtroppo, non sempre è semplice accedervi in Italia.

Ti capita mai di chiedere informazioni del tipo …

“Ci sono finanziamenti per chi vuole iniziare un nuovo business?”

“Sai a chi mi posso rivolgere per ottenere un nuovo finanziamento?”

“Esistono finanziamenti a fondo perduto?”

Purtroppo la risposta è quasi sempre negativa.

Tranne rare eccezioni, come ti accennavo, di fatto non ci sono mai finanziamenti “facili”.

C’è un però.

Anche se questo può sembrar vero, lo è altrettanto che nel nostro sistema fiscale ci sono opportunità legate ad agevolazioni quando dobbiamo chiedere un finanziamento per la nostra azienda.

Ovviamente ci sono dei requisiti da rispettare.

E altrettanto ovviamente non puoi pensare che l’aiuto sia a fondo perduto al 100% e che qualcuno ti regali soldi.

Ma se hai i requisiti, esiste un ottimo aiuto che puoi sfruttare per sviluppare o implementare il tuo business.

 

Sabatini – Ter

Hai mai sentito parlare della Sabatini – ter?

Il “Finanziamento agevolato della Sabatini” prevede l’erogazione di un contributo a parziale copertura degli interessi relativi a finanziamenti che sono stipulati per l’acquisto (o acquisizione in leasing) di beni strumentali nuovi, che servono all’ammodernamento ed al rafforzamento degli apparati produttivi dell’impresa.

 

Cosa mi finanziano?

Quindi, se sei una impresa e decidi di acquistare o prendere in leasing un nuovo bene strumentale attraverso un finanziamento bancario, hai possibilità di usufruire di un contributo per la copertura parziale degli interessi (ossia una parte degli interessi NON li devi pagare).

 

Quanto mi finanziano?

Nello specifico gli interessi che ti restituiscono sono calcolati su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento richiesto ad un tasso d’interesse annuo pari a:

> 2,75% per gli investimenti ordinari.

> 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

Quindi accedendo a questo contributo il 2,75% del finanziamento, relativi agli interessi che tu sostieni per il finanziamento, sono a te rimborsati.

Ovviamente per accedere a questa agevolazione bisogna rispettare dei requisiti e dei parametri che ti elenco di seguito …

 

Quali sono i requisiti che devi avere per ottenere questa agevolazione?

Per poter usufruire dell’agevolazione le imprese devi essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere classificata come piccola e media impresa: ossia avere meno di 250 dipendenti e un fatturato annuo inferiore a € 50 milioni.
  • avere una sede operativa in Italia ed essere regolarmente iscritta nel Registro delle imprese.
  • non essere in liquidazione volontaria o assoggettate a procedure concorsuali.
  • non essere classificabili quali imprese in difficoltà.
  • non rientrare tra i soggetti che, avendo in passato ottenuto aiuti successivamente classificati illegali dalla Commissione Europea, non li abbiano restituiti.

 

Per quale tipologia di finanziamento posso ottenere il contributo?

Per poter ottenere il contributo è necessario stipulare un finanziamento in nuovi macchinari con uno dei seguenti scopi:

  • creazione di un nuovo stabilimento.
  • ampliamento di uno stabilimento già esistente.
  • diversificazione della produzione all’interno di uno stabilimento già esistente.
  • trasformazione radicale del processo produttivo complessivo all’interno di uno stabilimento esistente.
  • acquisizione di un nuovo stabilimento solo se lo stabilimento è stato chiuso o sarebbe stato chiuso se non fosse stato acquistato.

 

Caratteristiche del finanziamento …

  • può essere concesso a copertura, anche del 100%, degli investimenti e deve essere utilizzato esclusivamente per questo fine.
  • può avere una durata massima di 5 anni decorrenti dalla data di stipula del contratto o dalla consegna del bene nel caso di leasing finanziario.
  • deve avere un importo tra i € 20.000 e i € 2 milioni.
  • deve essere deliberato in un’unica soluzione entro 30 giorni dalla data di stipula del contratto o di consegna del bene nel caso di leasing finanziario.
  • l’importo deliberato sarà suddiviso in 5 rate erogate a cadenza annuale.
  • la copertura del finanziamento è garantita dalla presenza del Fondo di Garanzia delle PMI per un importo pari all’80% del finanziamento.

 

Caratteristiche dei beni oggetto di finanziamento

  • devono avere un fine produttivo ed essere ubicati presso lo stabilimento in cui si realizza l’investimento.
  • devono avere un importo complessivo non inferiore a € 516,46, al netto IVA.
  • devono essere tenuti in azienda per un periodo non inferiore a 3 anni.
  • non devono essere beni relativi a terreni e fabbricati.
  • non devono essere beni che sostituiscono beni già esistenti (appunto perché devono servire per l’ampliamento del business).
  • non devono essere spese relativi a commesse interne.
  • non devono essere macchinari, impianti e attrezzature usati o rigenerati,

 

Iter del procedimento

Per poter accedere a questi contributi è necessario che l’impresa sottoscriva un finanziamento con una banca che aderisce alla convenzione.

Qui è possibile trovare la lista degli intermediari che aderiscono alla convenzione: http://www.mise.gov.it/images/stories/documenti/aderenti_16maggio_2017.pdf

Il procedimento per poter accedere ai contributi della Sabatini è il seguente:

  1. L’impresa, tramite Pec, presenta alla banca la richiesta del finanziamento unitamente alla domanda di accesso al contributo compilata in formato elettronica e firmata con firma digitale.
  2. La banca, dopo aver verificato la domanda presentata dall’impresa, trasmette al MISE la richiesta di prenotazione del contributo.
  3. La banca, dopo aver ricevuto risposta dal MISE sulla disponibilità delle risorse, concede il finanziamento all’impresa.
  4. Entro il 30 del mese successivo, la banca trasmette al MISE l’elenco dei finanziamenti deliberati.
  5. Entro 30 giorni dalla data di ricezione della delibera, il MISE trasmette alla banca il provvedimento di concessione delle agevolazioni in cui sono indicati tutti i dati quali l’ammontare degli investimenti ammissibili, le agevolazioni concedibili e il relativo piano di erogazione e gli obblighi a carico dell’impresa beneficiaria.
  6. L’impresa, entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di ricezione del provvedimento di concessione deve stipulare con la banca o l’intermediario il contratto di finanziamento
  7. L’impresa, una volta fatta la domanda di accesso al contributo, può avviare l’investimento e deve concluderlo entro 12 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento, pena revoca dell’agevolazione.

Per poter richiedere l’erogazione della prima quota del contributo, l’impresa ha 60 giorni di tempo per comunicare al MISE la conclusione dei lavori.

Una volta comunicata la conclusione può richiedere l’erogazione del contributo attraverso il portale del MISE entro 120 giorni dall’ultimazione degli investimenti e dopo aver saldato la relativa fattura di acquisto del bene. Tale richiesta di erogazione va effettuata ogni 12 mesi per 5 anni.

Conclusione

In questa circolare ti ho riportato i principali dati presenti sul sito del Ministero per poter accedere al finanziamento (trovi il documento integrale digitando sul motore di ricerca “decreto direttoriale 16 febbraio 2017”).

Tra il dire e il realizzare, però, ci sono tanti altri aspetti legati alla programmazione, alle tempistiche che vanno rispettati e valutati prima di fare i primi passi per poi ottenere materialmente il contributo sul conto corrente.

 

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