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Ogni imprenditore è un eroe
Lavora 12 ore al giorno per anche 7 giorni su 7
Indipendentemente dal settore in cui lavora arriverà il momento in cui non può più fisicamente aumentare le tue ore di lavoro che ha a disposizione senza impazzire.
Può sforzarsi a lavorare anche 18 ore al giorno ma lo può fare solo per un breve periodo perché se questo diventa una cosa troppo ripetuta nel tempo rischierebbe potenziali cattive conseguenze come:
Tutte le volte che l’imprenditore ha utilizzato al massimo la leva del suo tempo che ha a disposizione in una giornata di lavoro l’unica cosa che puoi fare per sviluppare ulteriormente il suo business è utilizzare il tempo dei suoi collaboratori
Ogni imprenditore ha bisogno di avere collaboratori per sviluppare ed implementare il proprio business
Infatti, la voce di bilancio relativa al costo del personale, è una voce che, spesso, ha un peso importante ed incide in maniera significativa sul bilancio aziendale. Per questo motivo è importante per l’imprenditore avere un’oculata gestione dei costi del personale
Ed è in questo momento che lui è obbligato a fare bene i calcoli per far in modo che il ricavo che chiede ai suoi clienti sia (come minimo) superiore rispetto al costo che sostiene per i suoi collaboratori
E se si accorge che il prezzo che sta applicando è troppo basso?
Come può risolvere questa cosa?
Se si accorge che in qualche modo il prezzo che sta facendo pagare non ricopre neanche il costo dei suoi collaboratori ha a disposizione 3 strategie:
La strategia n.1 non è sempre percorribile
La strategia n.2 la può attuare ma rischia di perdere fatturato
La strategia n.3 invece può consentirgli di avere collaboratori e cercare comunque di ridurre il costo complessivo dei contributi
Questa ultima strategia gli consentirebbe di…
> avere comunque collaboratori dentro alla sua azienda
> riuscire a prendere maggiori ordini di lavoro rispetto alla concorrenza
> ridurre i contributi che paga sui lavoratori dipendenti
> nel complesso di essere maggiormente competitivo rispetto alla sua concorrenza
Qual è l’unico problema?
Anche se ci fosse una soluzione il problema è la Responsabilità Fiscale
Cosa significa?
Che non può delegare questa cosa completamente a terzi. Non può pensare che ci sia qualcosa completamente gratuito che gli segnala costantemente gli sgravi contributivi che lui può applicare al suo business
Trovare gli sgravi contributivi, capire quanto sono applicabili nel suo business, nel suo settore e come applicarli non è una cosa che può delegare completamente a terzi pensando che tutto si realizzi senza una sua supervisione
Non sto dicendo che deve studiare la legge, perché quello è di competenza del suo consulente, ma sto dicendo che è obbligo dell’imprenditore sapere che esistono questi bonus e quindi chiedere al suo consulente di adattare questo sgravio nel suo specifico contesto aziendale
Se l’imprenditore è informato del fatto che esiste un certo bonus, quando deve assume nuovi collaboratori, lui può avvisare il suo consulente per verificare insieme a lui quanto beneficio può effettivamente ottenere nel suo specifico business
Con questa circolare voglio rispondere alle seguenti domande:
Ci sono degli sgravi se assumo un nuovo collaboratore/collaboratrice?
Quali sgravi ci possono essere quando assumo un collaboratore?
Di seguito ti elenco i bonus contributivi che hai a disposizione ogni volta che decidi di assumere un nuovo collaboratore
Tu devi avere la responsabilità di verificare se questi bonus sono ancora in vigore ogni volta che decidi di assumere una persona
ATTENZIONE: di norma i contributi che deve versare l’imprenditore per i propri dipendenti sono di circa il 40% di cui il 10% a carico del dipendente mentre il 30% a carico dell’azienda
Di seguito elenco i principali bonus contributivi che può usufruire l’imprenditore indicando le principali caratteristiche. Per una maggiore verifica sul come, quando e quanto sono adattabili al tuo specifico business ti invito a metterti in contatto con me direttamente iscrivendoti a questo blog
> Giovani tra 16 e 29 anni ammessi al Programma Garanzia Giovani
> Utilizzabile da tutti i datori di lavoro privati
> L’incentivo viene erogato sotto forma di sgravio contributivo e spetta per le assunzioni fatte dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2017 con:
– Contratto a tempo indeterminato anche a scopo di somministrazione
– Contratto di apprendistato professionalizzante
– Contratto a tempo determinato, anche a scopo di somministrazione, la cui durata iniziale sia pari o superiore a sei mesi
> In caso di assunzione a tempo indeterminato o con contratto di apprendistato professionalizzante l’agevolazione è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro (no INAIL) nel limite massimo di euro 8.060 annui (ossia risparmi il 30% fino al limite di importo di € 8.060 di compenso del dipendente)
> In caso di contratto a tempo determinato l’agevolazione è pari al 50% della contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro (no INAIL) nel limite massimo di euro 4.060 annui
> Se part-time l’agevolazione viene proporzionalmente ridotta
> Ambito territoriale: tutto il territorio nazionale, con l’eccezione della Provincia autonoma di Bolzano, che non partecipa al programma Garanzia Giovani
> Giovani e disoccupati in possesso di uno dei seguenti requisiti:
– Età compresa tra 15 e 24 anni
– Lavoratori con almeno 25 anni, privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi
> I lavoratori non devono in ogni caso aver avuto rapporti di lavoro negli ultimi sei mesi con il medesimo datore di lavoro (tranne che nel caso di trasformazione)
> L’agevolazione riguarda i datori di lavoro privati la cui sede di lavoro sia ubicata in una delle seguenti regioni: Basilicata, Campania, Puglia, Sicilia. Calabria, Abruzzo, Molise, Sardegna (indipendentemente dalla residenza del lavoratore da assumere)
> L’incentivo viene erogato sotto forma di sgravio contributivo e spetta per le assunzioni effettuate dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2017 con:
– Contratto a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione
– Contratto di apprendistato professionalizzante
– Nel caso di rapporto part-time e di trasformazione a tempo indeterminato del contratto a termine
> L’importo dell’incentivo è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi INAIL, nel limite massimo di euro 8.060,00 annui per ogni lavoratore assunto. In caso di lavoro a tempo parziale il massimale è proporzionalmente ridotto
> Ambito territoriale: Regioni c.d. “meno sviluppate” (Campania, Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia) e in “transizione” (Sardegna, Abruzzo, Molise)
> Giovani entro 6 mesi dall’acquisizione del titolo di studio che hanno svolto, presso il medesimo datore di lavoro, attività di alternanza scuola-lavoro o periodi di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore o periodi di apprendistato in alta formazione
> Tutti i datori di lavoro privati
> L’incentivo viene erogato sotto forma di sgravio contributivo e spetta per le assunzioni fatte a partire dal 1° gennaio 2017 fino al 31 dicembre 2018 con contratto a tempo indeterminato (anche in apprendistato)
> L’agevolazione consiste nell’esonero, per un periodo massimo di trentasei mesi, del versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, nel limite massimo di euro 3.250 su base annua
> Ambito territoriale: tutto il territorio nazionale
> Il contratto si rivolge ai giovani nella fascia d’età 15-29 anni, ma esistono delle differenze in base alla tipologia di apprendistato:
– Tra 15 e 25 anni compiuti nel caso dell’apprendistato per la Qualifica e il Diploma professionale, il Diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore
– Tra i 18 i 29 anni nel caso dell’apprendistato professionalizzate (17 se in possesso della qualifica professionale) e per l’alta formazione e la ricerca
> Tutti i datori di lavoro di imprese private appartenenti a tutti i settori di attività
> La contribuzione a carico del datore di lavoro per gli apprendisti è pari al 10% (invece che il 30%). In caso di continuazione del rapporto di lavoro al termine del periodo di apprendistato, l’agevolazione contributiva del 10% viene riconosciuta per ulteriori 12 mesi successivi
> Attenzione: a titolo sperimentale, a decorrere dal 24 settembre 2015 e fino al 31 dicembre 2017, per le assunzioni con contratto di apprendistato nell’ambito del Sistema Duale (qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore), si applicano i seguenti benefici:
– L’aliquota contributiva per gli apprendisti è del 5%
– L’aliquota contributiva sarà esente dal contributo per il licenziamento (Legge n. 92/2012) e dal contributo relativo all’assicurazione sociale per l’impiego e ai fondi interprofessionali per la formazione
> Valido in tutto il territorio nazionale
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> Donne di qualsiasi età, ovunque residenti, e “prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi”. Attenzione: Il termine si abbassa a 6 mesi se:
– Residenti in aree svantaggiate
– Impiegate in una professione o in un settore economico caratterizzati da una accentuata disparità occupazionale di genere
> Tutti i datori di lavoro privati
> Benefici contributivi:
– Per le assunzioni a tempo determinato: riduzione del 50% dei contributi a carico del datore di lavoro per la durata di 12 mesi
– Per le assunzioni a tempo indeterminato: riduzione del 50% dei contributi a carico del datore di lavoro per la durata di 18 mesi
> In caso di trasformazione del contratto a termine in contratto a tempo indeterminato, la riduzione dei contributi si prolunga fino al 18° mese dalla data di assunzione
> Ambito territoriale: Valido in tutto il territorio nazionale
> Lavoratori di età pari o superiore a 50 anni disoccupati da oltre 12 mesi
> Tutti i datori di lavoro privati
> Benefici contributivi:
– Per le assunzioni a tempo determinato: riduzione del 50% dei contributi a carico del datore di lavoro per la durata di 12 mesi
– Per le assunzioni a tempo indeterminato: riduzione del 50% dei contributi a carico del datore di lavoro per la durata di 18 mesi
> In caso di trasformazione del contratto a termine in contratto a tempo indeterminato, la riduzione dei contributi si prolunga fino al 18° mese dalla data di assunzione
> Ambito territoriale: Valido in tutto il territorio nazionale
> Lavoratori che abbiano fruito della CIGS per almeno 3 mesi, anche non continuativi, dipendenti di aziende beneficiarie di CIGS da almeno 6 mesi
> Tutti i datori di lavoro
> L’agevolazione viene concessa a seguiti assunzione a tempo pieno e indeterminato, sotto forma di riduzione contributiva
> la contribuzione a carico del datore di lavoro pari a quella prevista in via ordinaria per gli apprendisti (10% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali) per 12 mesi. Dall’agevolazione è esclusa la quota a carico del lavoratore che è dovuta per intero come per la generalità dei dipendenti
> Eventuale ulteriore contributo mensile a vantaggio dell’imprenditore pari al 50% dell’indennità di mobilità che sarebbe spettata al lavoratore per un periodo pari a:
– 9 mesi per lavoratori fino a 50 anni
– 21 mesi per i lavoratori con più di 50 anni
– 33 mesi per i lavoratori con più di 50 anni e residenti nel Mezzogiorno e nelle aree ad alto tasso di disoccupazione
> Valido in tutto il territorio nazionale
> Lavoratori in godimento dell’indennità NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego)
> Tutti i datori di lavoro privati
> Il contratto di lavoro deve essere a tempo pieno e indeterminato
> Incentivo è pari al 20% dell’indennità mensile che sarebbe stata corrisposta al lavoratore per il periodo residuo di spettanza dell’indennità
> le persone definite svantaggiate solo quelle che rientrano in queste casistiche:
– Invalidi fisici, psichici e sensoriali
– Ex degenti di ospedali psichiatrici, anche giudiziari
– Soggetti in trattamento psichiatrico
– Tossicodipendenti, alcoolisti
– Minori in età lavorativa in situazioni di difficoltà familiare
– Persone detenute o internate negli istituti penitenziari
– Condannati e internati ammessi al lavoro esterno, anche come misura alternativa alla detenzione (semiliberi, affidati ai servizi sociali, in detenzione domiciliare)
> categorie di datori di lavoro interessati: Cooperative sociali. Le persone svantaggiate devono costituire almeno il 30% dei lavoratori della cooperativa e devono essere assunte in qualità di soci lavoratori o dipendenti
> Le aliquote complessive della contribuzione per l’assicurazione obbligatoria previdenziale e assistenziale dovute dalle cooperative sociali, relativamente alla retribuzione corrisposta alle persone svantaggiate, sono ridotte fino a zero
> L’incentivo spetta per le assunzioni a tempo indeterminato e per le trasformazioni a tempo indeterminato di un rapporto a termine, anche a tempo parziale, decorrenti dal 1° gennaio 2016
> Per i lavoratori disabili assunti a tempo indeterminato che abbiano una riduzione della capacità lavorativa superiore al 79% lo sgravio è sul 70% della retribuzione lorda mensile imponibile ai fini previdenziali (durata 36 mesi)
> Per i lavoratori disabili assunti a tempo indeterminato che abbiano una riduzione della capacità lavorativa tra il 67% e il 79% lo sgravio è sul 35% della retribuzione lorda mensile imponibile ai fini previdenziali (durata 36 mesi)
> Per i lavoratori con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45% lo sgravio è sul 70% della retribuzione lorda mensile imponibile ai fini previdenziali (durata 60 mesi). Per i lavoratori con disabilità intellettiva e psichica l’incentivo è riconosciuto anche per contratti a tempo determinato purché non inferiori ai 12 mesi
> Aziende con meno di 20 dipendenti
> tutte le volte in cui devi assumere un dipendente con contratto a tempo determinato in sostituzione di lavoratrici e lavoratori in congedo di maternità/paternità, in congedo parentale e in congedo per malattia del figlio, fino al compimento di un anno di età del figlio della lavoratrice o del lavoratore in congedo o per un anno dall’accoglienza del minore
> L’assunzione può avvenire anche con anticipo fino ad 1 mese rispetto al periodo di inizio del congedo, salvo periodi superiori previsti dalla contrattazione collettiva
> Sgravio contributivo del 50% dei contributi a carico del datore di lavoro e dei premi assicurativi INAIL, per un massimo di 12 mesi
Ora sai quali sono i principali bonus che puoi ottenere con la tua azienda quando hai bisogno di assumere un collaboratore
La cosa importante non è sapere a memoria le caratteristiche di ogni bonus. Ma è il capire in quale ambito li puoi utilizzare e soprattutto come questi possono essere utilizzati a tuo vantaggio nella tua azienda
Per semplificarti il lavoro ulteriormente ti descrivo la procedura che devi seguire ogni volta che decidi di assumere un nuovo dipendente per la tua azienda:
Ma tra il dire e il realizzare, però, ci sono tanti altri aspetti legati alla programmazione e alle tempistiche che vanno rispettati e valutati prima di iniziare a muoversi.
Ciao e ben ritrovato sul blog di Efficacia Fiscale! Anche oggi siamo pronti ad affronate…
Ciao, ti do il benvenuto in questo nuovo articolo del blog di Efficacia Fiscale. Se…
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