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Come tagliare il carico fiscale utilizzando una S.r.l.: 2 esempi pratici

Adesso ti mostrerò 2 esempi di come tagliare carico fiscale ed i contributi utilizzando una S.r.l., con strumenti di pianificazione fiscale semplici.

Strumenti che tutti i commercialisti conoscono e che puoi applicare, in breve tempo, insieme al tuo consulente.

Come possiamo utilizzare una S.r.l. per diminuire le imposte ed i contributi?

Prima di tutto dobbiamo sapere che noi, come ditta individuale, o anche i soci delle società di persone, paghiamo le imposte sul reddito su tutti gli utili che produciamo anche se, questi utili, sono trattenuti nell’azienda e non li preleviamo.

In genere, qualsiasi azienda, compresa una ditta individuale o società di persone, per funzionare, per andare avanti ha bisogno di accantonare gli utili nel corso degli anni.

L’azienda più cresce, più ha bisogno di accumulare del capitale.

Ora ipotizza di avere euro 100.000 di utili e metterli in una ditta individuale.

Per la categoria di reddito più alto tu pagherai il 44% di Irpef (43% di Irpef ordinaria + 1% circa di addizionale regionale e comunale), più il 24% di Inps, più il 4% circa di Irap.

In totale con la ditta individuale, per i redditi più alti, tu pagherai il 72% circa di imposte e contributi (44% + 24% + 4%).

Adesso ipotizziamo di mettere questi euro 100.000 di utili dentro alla S.r.l. e vedere quali strumenti di pianificazione fiscale possiamo utilizzare. 

  1. Ridurre le imposte sul reddito:

Potendo inserire euro 100.000 di utili nella S.r.l., tu potresti ipotizzare di prelevare euro 50.000 come compenso da amministratore e pagarci sopra le stesse imposte sul reddito della ditta individuale, mentre gli altri 50.000 euro accantonarli nella società per il futuro.

In questo caso, per la somma che accantoni nella S.r.l., paghi il 24% di Ires, invece che il 44% di Irpef della ditta individuale.

Questo fa capire che, nel caso in cui ci fossero utili alti e la necessità di accantonarne per il futuro, puoi risparmiare fino al 20% di imposte semplicemente utilizzando una S.r.l. invece che una ditta individuale.

Nota: È ovvio che non sono utili che possiede il socio perché sono accantonati nella società, soldi che puoi utilizzare in futuro per fare investimenti e spendere per la S.r.l. al fine di incrementare ulteriormente le vendite.

Ricordati che, il risparmio fiscale, è anche in funzione degli obiettivi che tu vuoi ottenere.

Tutte le aziende che hanno bisogno di accantonare utili, puoi notare da solo che hanno un enorme vantaggio fiscale nell’utilizzare una S.r.l. invece che una ditta individuale.

Vantaggio fiscale che aumenta all’aumentare dell’utile della tua azienda, questo perché per utili elevati, ai fini Irpef la ditta individuale paga il 44%, mentre la S.r.l. sconta il 24% di imposte Ires.

Il mio lavoro da commercialista, dunque, è quello di trovare un giusto accordo tra quello che serve al socio come utili accantonati nella S.r.l. per gli investimenti futuri e quello che gli serve come compenso da amministratore per vivere e pagare anche le proprie spese.

Ci tengo a sottolineare, ulteriormente, che questi sono strumenti di pianificazione fiscale molto semplici.

Non sono trucchi o segreti, sono cose che conoscono tutti i commercialisti, semplicemente sono strumenti che vanno applicati.

Purtroppo, molte volte, un po’ per colpa nostra di commercialisti, un po’ per colpa degli imprenditori che non vogliono pagare o informarsi sull’aspetto fiscale della propria azienda, il carico fiscale non viene ottimizzato perché non si sono utilizzati questi semplici strumenti di risparmio fiscale.

Dunque ora passiamo al prossimo strumento di risparmio fiscale.

  1. Ridurre il carico contributivo Inps:

Quando noi diciamo che, in Italia, il carico fiscale è alto, cosa che può superare anche il 70%, non intendiamo solo l’imposta sul reddito.

Infatti, all’interno del carico fiscale complessivo, c’è anche un altro elemento, come i contributi Inps, da pagare.

Con una ditta individuale il carico contributi Inps è il 24% sul reddito complessivo che tu generi.

In parole semplici, se hai un reddito di euro 100.000 in una ditta individuale (o società di persona), l’Inps di competenza da pagare si aggira intorno al 24.000 €.

Se tu potessi costituire una S.r.l. in cui tu sei un socio unico al 100%, tu pagheresti sempre il 24% di Inps su tutti gli utili generati dalla società, sia su quelli distribuiti, sia su quelli non distribuiti.

Considerando sempre di mettere un utile di euro 100.000 nella S.r.l., pagheresti ugualmente euro 24.000 di contributi Inps.

Ma, se tu potessi intestare la quota della S.r.l., per il 15% o meno, al socio lavoratore, mentre l’85% ad un socio non lavoratore, per esempio il coniuge o un parente, il socio lavoratore pagherebbe solo i contributi fissi Inps pari a circa euro 4.000.

Questo significa che, in questo secondo caso, risparmi euro 20.000 di contributi Inps perché con la ditta individuale pagheresti euro 24.000, mentre con la S.r.l. e una quota del 15%, pagheresti euro 4.000.

Come hai potuto notare da solo, per ridurre le imposte, non ho utilizzato strumenti illegali o strani, ho utilizzato, unicamente, strumenti di pianificazione fiscale semplici, riservati alle S.r.l. e previsti dalla legge.

La differenza sta nel come e quanto applichi questi strumenti nella tua specifica posizione fiscale, grazie alla collaborazione con il tuo commercialista ed in funzione dei tuoi obiettivi imprenditoriali o personali.

Vorrei, inoltre, segnalarti che, per rappresentarti al meglio il funzionamento di questi strumenti di pianificazione fiscale, ho utilizzato delle semplificazioni. Ricordati sempre di applicarli insieme all’aiuto del tuo consulente.

Occorre una attenta analisi con il proprio commercialista. Però, già grazie a questi 2 strumenti, potrai ridurre il tuo carico fiscale.

Perché è importante ridurre il carico fiscale in Italia e perché ho deciso di specializzarmi sulle S.r.l.?

Ci sono altri 2 punti che dobbiamo analizzare insieme.

Il primo è perché, posto che l’utile debba essere consistente, effettivamente, in Italia, il problema fiscale lo abbiamo.

Perché in Italia il carico fiscale è un problema e lo devi diminuire?

  1. Ce l’abbiamo perché, se non stiamo attenti, il carico fiscale in Italia (carico fiscale e contributivo) può essere superiore anche al 70% e, ovviamente, è una cosa troppo onerosa per tutti noi;
  2. Oltre a questo, diminuendo questo importo massimo di carico contributivo e fiscale, possiamo aumentare il ritorno del nostro investimento aziendale mantenendo uguale il modello di business.

Perché ho deciso di focalizzarmi sulle S.r.l.?

Ci sono mille specializzazioni che, ogni commercialista può scegliere, non dico che la mia sia corretta o meno, però è già dal 2017 che scrivo articoli fiscali in cui mostro strumenti di pianificazione fiscale previsti per le S.r.l. in un blog che puoi trovare a questo indirizzo www.efficaciafiscale.com.

La mia focalizzazione funziona e sono contento, perché sto ottenendo dei risultati e la mia azienda sta crescendo di anno in anno.

Non dico che sono milionario, devo ancora ottenere molti obiettivi che mi sono prefisso di raggiungere, però, comunque, è in crescita e sono contento.

Mi sono focalizzato sulle S.r.l. per 2 motivi:

  • Perché è la forma giuridica che ti permette di utilizzare il maggior numero di strumenti di pianificazione fiscale previsti dalla legge che ti permettono di tagliare le imposte ed i contributi.

Questo è quello che faccio io, ridurre le imposte ed i contributi dell’imprenditore utilizzando una S.r.l. .

  • Seconda cosa perché, noi imprenditori, dobbiamo, comunque, fare investimenti, fare test e, quindi, molte volte capita che alcune cose vadano bene, alcune cose vadano male e, ovviamente, la forma giuridica delle S.r.l. è la forma giuridica che ci permette di limitare i danni di un eventuale insuccesso limitatamente al capitale che noi investiamo.

Questi sono i due principali motivi per cui ho scelto di specializzarmi negli strumenti di pianificazione fiscale che gli imprenditori possono utilizzare grazie alla S.r.l.  

Conclusioni

Grazie a questa circolare hai ottenuto 2 importanti strumenti di risparmio fiscale che puoi utilizzare grazie alla S.r.l. e che ti consente di tagliare le imposte ed i contributi.

Questo nell’intento di mostrare che:

“Il risparmio fiscale NON è fatto di segreti e gabole strane, il risparmio fiscale lo si ottiene applicando semplici strumenti di pianificazione fiscale previsti dalla legge, da applicare nella tua S.r.l. nella quantità giusta, in base all’utile e la liquidità disponibile, grazie ad un controllo mensile della contabilità con la collaborazione del tuo commercialista.”

Redazione

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  • Contenuto di alto valore aggiunto, congratulazione scritto in modo semplice ma efficace .
    Grazie

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