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Auto amministratore S.R.L.: Conviene ad uso privato all’amministratore oppure al dipendente?

Ciao, ti do il benvenuto in questo nuovo articolo del blog di Efficacia Fiscale per condividere una domanda, e relativa risposta, molto interessante per te imprenditore che hai, o intendi costituire una S.r.l., e che vuoi trarre il maggior vantaggio economico dal tuo business nel pieno rispetto della legge e vuoi risparmiare il più possibile imposte e contributi intestando l’Auto all’amministratore S.R.L..

L’articolo di oggi riguarda una domanda “doppia”:

  1. La prima è inerente al trattamento fiscale/contributivo di un fringe benefit (nel caso dell’articolo l’attribuzione dell’auto aziendale ad uso privato) in capo ad un amministratore di S.r.l.;
  2. La seconda riguarda se i benefit della S.r.l. legati a questa tipologia di fringe benefit sono analoghi nel caso in cui un’auto venga assegnata ad uso privato ad un dipendente o ad un amministratore.

Domande rivoltemi durante il mio primo webinar, cui ho prontamente risposto.

Ho pensato, però, di registrare anche un podcast in modo da permettere, anche a chi non avesse potuto partecipare alla diretta sul mio canale YouTube Commercialista Simone Calisti, di conoscere ed analizzare in modo un po’ più completo questo argomento.

Come sai, se già leggi i miei articoli sul sito www.efficaciafiscale.com, visualizzi i miei video su YouTube, partecipi alle dirette (anche su Facebook, se non ami YouTube) e ascolti i miei Podcast sono un commercialista che ama cercare insieme a te, gomito a gomito, soluzioni fiscali per la tua S.r.l. .

Le soluzioni che propongo a volte sono peculiari, in base al singolo caso, ma, spesso, sono soluzioni applicabili a tutti gli imprenditori. E, qui, entra in gioco il mio ruolo di “divulgatore fiscale”.

Mi piace condividere le soluzioni, che possono essere utili ai miei clienti, con tutti gli imprenditori che mi seguono.

A proposito, ti sei già iscritto al mio blog www.efficaciafiscale.com ?

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Ora bando alle ciance and let’s go…

 

La domanda del mio utente: si può dare l’auto ad uso privato all’amministratore della S.r.l.? 

Caro imprenditore, ti do il benvenuto in questo nuovo podcast del blog di Efficacia Fiscale, il blog con le soluzioni fiscali per tutti gli imprenditori che cercano informazioni fiscali specifiche per la propria S.r.l. .

Oggi risponderò ad una domanda che mi è stata posta durante il mio primo webinar di YouTube.

Ho ricevuto parecchie domande interessanti durante il webinar e mi sono ripromesso, nel tempo, di dedicare podcast a quelle più interessanti, per poter fornire risposte più specifiche.

La domanda, che analizzeremo oggi, mi è stata posta da un utente, un ragazzo che mi chiedeva conferma o meno se, tutte le volte in cui si dà un fringe benefit, come nel caso dell’auto concessa  all’amministratore che ne fa uso anche privato, l’amministratore deve avere un maggiore compenso figurativo in busta paga (in virtù, appunto, del fatto che utilizza l’auto aziendale anche privatamente)

Detto questo lui mi domandava se, la norma dell’attribuire il benefit e scaricare le spese dell’auto al 70% che è riservata ai dipendenti, in qualche modo era applicabile anche all’amministratore.

Pertanto, non ho fatto altro che approfondire la norma ed ho verificato che, ogni qualvolta si dà un fringe benefit come l’auto all’amministratore quest’ultimo scarica le spese dell’auto in maniera diversa rispetto al dipendente.

Ti spiego subito tutto.

 

Se l’amministratore della S.r.l. utilizza l’auto aziendale per un fine privato, allora deve dichiarare un fringe benefit nella busta paga

All’amministratore, quando utilizza l’auto della S.r.l. anche per fini privati, viene attribuito un certo fringe benefit, che è calcolato in base a una specifica norma del T.U.I.R., che è la legge di riferimento.

Ecco, dunque, la S.r.l. si può scaricare il 100% del costo dell’auto fino al livello massimo del fringe benefit attribuito all’amministratore.

Per la parte eccedente l’importo del fringe benefit attribuito all’amministratore, ecco che altre spese relative all’auto hanno un costo di deduzione del 20% e non del 70% come invece per i dipendenti.

 

 

La deducibilità dell’auto con il fringe benefit del dipendente è diversa rispetto al fringe benefit dell’amministratore

Quello che voglio segnalarti qui è mostrare questa piccola differenza che c’è in questo specifico contesto.

Tutte le volte che tu devi dare l’auto, anche a fini privati, a un dipendente oppure all’amministratore, in tutti e due casi viene attribuito un fringe benefit.

Ossia, si attribuisce un compenso figurativo al soggetto che usa l’auto anche a livello personale e sul quale, in sostanza, paga più imposte, contributi un pochettino anche la S.r.l., insomma, paga una parte dei contributi.

Quando viene attribuito il fringe benefit all’uso privato dell’auto al dipendente, ecco che, poi, le spese dell’auto si scaricano al 70%; tutte le spese dalla prima all’ultima.

Questa cosa, ovviamente, può comportare un beneficio fiscale, semplicemente perché l’auto aziendale si scarica, di norma, il 20% di costo e, invece, se è attribuito un fringe benefit al dipendente, ecco che, questo costo per l’auto del dipendente, diventa il 70%.

In questo caso, l’amministratore non è equiparato ad un dipendente (pur ricevendo una “busta paga”, il cedolino) e sottostà a regole un po’ diverse per la deduzione dei costi dell’auto.

Mi spiego meglio: anche all’amministratore viene attribuito un fringe benefit perché utilizza l’auto a livello personale. Su quel benefit pagherà le imposte e contributi con un meccanismo identico a quello del dipendente.

Però la S.r.l. si scarica il costo in maniera diversa, perché si scarica subito il 100% delle spese dell’auto fino al massimo il livello del fringe benefit attribuito all’amministratore della S.r.l. .

Mentre, per la parte superiore, rispetto alla quantità di fringe benefit attribuito all’amministratore, ecco che, lì sopra, per la parte più in alto scarica solo il 20% del costo, alla fine come se fosse un’auto aziendale normale.

In sostanza, questa cosa, è stata fatta per limitare in qualche modo il beneficio fiscale di questo meccanismo all’amministratore della S.r.l. .

Perché questo?

Perché, oggettivamente, nelle piccole realtà come le nostre S.r.l., è facile auto-attribuirci di fatto un fringe benefit e, magari, trarre vantaggio fiscale da questa norma utilizzando una società.

 

Il vantaggio fiscale che si può avere nell’attribuire l’auto a livello privato, all’amministratore o al dipendente, lo devi calcolare nello specifico.

Questa cosa ti impone di fare dei calcoli di convenienza fiscale un po’ più specifici, se ti trovi in una o in un’altra situazione, perché è stato penalizzato il caso di uso privato dell’auto in capo all’amministratore.

Il fatto di attribuire il fringe benefit al dipendente o all’amministratore, perché utilizzano l’auto anche a livello personale, può comportare dei vantaggi fiscali, perché scarichi il costo dell’auto a una cifra maggiore rispetto al 20%, come se fosse un’auto ad uso aziendale.

In caso di auto attribuita ad uso promiscuo al dipendente, la deducibilità delle spese dell’auto passa al 70%.

In caso di auto attribuita ad uso promiscuo all’amministratore, la deducibilità è al 100% fino al limite del fringe benefit attribuito nella busta paga dell’amministratore, mentre per la parte superiore la deducibilità è sempre del 20%.

Dunque, per capire al meglio la tua posizione dovrai, comunque, metterti a fare i calcoli nella tua situazione specifica.

In tutti i casi ricordati, che ci sono tanti altri strumenti di efficacia fiscale che tu puoi utilizzare, grazie alla legge di riferimento per le S.r.l., per poter tagliare le imposte e i contributi tuoi personali.

Se vai sul blog www.efficaciafiscale.com potrai scaricare un manuale completamente gratuito con oltre 94 strumenti di risparmio fiscale specifici da utilizzare con la tua S.r.l. .

All’interno troverai la checklist di queste soluzioni e inoltre, sempre all’interno, troverai come poter lavorare con me al livello successivo, cosa che facciamo prima di tutto tramite una consulenza di Efficace Fiscale per applicare tutti questi strumenti al meglio nella tua posizione.

Se vuoi portare la S.r.l. da me, noi ti terremo la contabilità con la procedura della Contabilità Controllata.

Procedura che ci permette di verificare, ogni mese, i numeri del tuo bilancio in modo da trasformare la tua S.r.l. in un bancomat da cui prelevare più soldi rispetto a quelli che spendi.

Detto questo, ti ringrazio dell’attenzione e noi ci aggiorniamo alla prossima puntata.

Ciao.

 

Conclusioni

Grazie a questa circolare ora sai che, quando si entra in tema di fringe benefit di auto aziendali, occorre la massima attenzione in modo da ottenere il maggior vantaggio fiscale possibile, evitando di perdere soldi, anche importanti, solo perché la norma non è stata studiata a fondo, come solo un ricercatore/divulgatore come me sa fare.

 

Redazione

Visualizza commenti

  • Buongiorno
    Vista la sua preparazione in merito al argomento volevo porvi una domanda specifica :se l'auto privata dell'amministratore legale dell'impresa ,con contratto di comodato d'uso viene messa a disposizione a all'utilizzo della ditta,le spese tipo polizza assicurativa ,bolla carburante ecc sono a carico dell'impresa o restano comunque a carico del proprietario del mezzo ?un altro dubbio è :come dividersi le spese che riguardano la macchina ?Grazie
    Attendo ,se vi è possvibie,chiarimenti in merito
    saluti

    • Ciao Stefano, le spese potrebbero essere a carico di entrambi i soggetti. Il costo dell'auto, indipendentemente da chi sostiene la spesa, deve essere inserito nella contabilità della S.r.l. in base alla competenza effettiva dell'uso dell'auto per un motivo aziendale

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