Categorie: Bonus assunzioni collaboratori

L’amministratore della S.r.l. ha diritto a ricevere i buoni pasto nella busta paga?

Ciao, ti do il benvenuto in questo nuovo articolo del blog di Efficacia Fiscale per affrontare un altro argomento interessante: ha diritto ai buoni pasto l’amministratore s.r.l.?

Anche questo, come tanti altri articoli, nasce dalla domanda che mi ha posto un imprenditore.

Questa volta l’occasione gli è stata fornita in occasione di un webinar che ho fatto, completamente gratuito, aperto a tutte le persone interessate al fisco della S.r.l. .

La domanda, come leggerai, presenta un po’ di “confusione”, per questo motivo non ho solo fornito la risposta, ma ho cercato di portare un po’ di chiarezza, per lo meno nelle conoscenze di base che, secondo me, conviene un imprenditore abbia.

E, da ricercatore e divulgatore fiscale, ho pensato subito di fornire la risposta e permettere a tutti i miei lettori, non solo ai miei clienti, di conoscerla e utilizzarla in modo da trarne vantaggi. Tutto nel pieno rispetto della legge.

Come sempre ti invito, se ancora non lo hai fatto, ad iscriverti al blog cliccando qui, per avere accesso al materiale informativo che metto gratuitamente a disposizione degli utenti iscritti, per essere informato ogni volta che faccio una diretta o pubblico un video sul mio canale YouTube Commercialista Calisti e ogni volta che registro e metto in rete un Podcast.

Sei pronto a conoscere in quale percentuale  un amministratore di S.r.l. può avere buoni pasto deducibili e con quali limiti?

Bando alle ciance and let’s go…

 

La domanda dell’imprenditore: “un amministratore di S.r.l. può avere i buoni pasto deducibili al 75% e con quali limiti?”

Caro imprenditore, ti do il benvenuto in questo nuovo articolo del blog di Efficacia Fiscale, il blog con le soluzioni fiscali specifiche per tutti gli imprenditori che hanno una S.r.l. o che ne vogliono aprire una nuova.

Oggi analizzerò uno strumento di efficacia fiscale.

L’argomento di questo articolo nasce da una domanda che mi è stata posta da una persona durante un webinar che ho fatto, completamente gratuito, rivolto a tutte le persone interessate al fisco della S.r.l. .

Durante il webinar ho chiesto ai partecipanti di rivolgermi domande fiscali per le quali cercavano una soluzione.

Mi sono arrivate velocemente circa 19 domande, ho pensato di dedicare ad ognuna un articolo, in modo da avere tempo e modo di analizzarla nel dettaglio con voi e fornirvi le soluzioni possibili.

Le persone che hanno partecipato al mio webinar avevano vari livelli di consapevolezza, qualcuno era più esperto di fisco delle S.r.l., qualcuno un po’ meno e le domande sono risultate, comunque, essere interessanti. Se anche tu non vuoi perderti i miei webinar puoi trovare i video sul mio Canale YouTube.

La prima domanda, che analizzeremo ora, è stata questa: “un amministratore di S.r.l. può avere i buoni pasto deducibili al 75% e con quali limiti?

La domanda presenta un po’ di confusione in senso fiscale.

In sostanza, quando un amministratore prende i buoni pasto, questi non sono deducibili per il 75%, perché sono deducibili al 100% per la S.r.l. .

Chi li riceve (come ad esempio l’amministratore della S.r.l. con una busta paga) non pagherà né imposte né contributi, ma solo con determinati limiti di importo giornaliero.

L’imprenditore che mi ha posto questa domanda pensava che, tutte le volte che si fosse recato presso un ristorante, la spesa deducibile sui buoni pasto sarebbe stata del 75%.

Non è così, perché il buono pasto è sempre deducibile al 100% in capo alla S.r.l. .

Se proprio volessi essere pignolo, nel caso in cui l’amministratore riceva il buono pasto, la deducibilità è in funzione del fatto che il buono pasto sia cartaceo oppure no. E, questo, vale anche per tutti i dipendenti.

Buoni pasto deducibili per la S.r.l. al 100% ed esenti tributi per l’amministratore

Nel momento in cui tu hai un S.r.l. e dai un buono pasto al tuo dipendente o anche all’amministratore (perché in questo caso l’amministratore è considerato al pari di un dipendente), ecco che il buono pasto è completamente deducibile in capo alla società.

Oltre alla deducibilità in capo alla S.r.l., l’amministratore non paga né imposte né contributi sul valore del buono pasto che riceve gratuitamente, ma solo entro determinati limiti dimensionali.

 

Buono pasto cartaceo diverso dal buono pasto elettronico

Con il buono pasto l’amministratore della S.r.l. riceve, indirettamente, più soldi rispetto al normale compenso da amministratore.

In questo modo il dipendente o l’amministratore riceve più soldi, in quanto non paga le imposte e non paga i contributi fino ad un limite di 4,00 € al giorno, se il buono pasto è cartaceo.

Se, invece, il buono pasto è elettronico, la non imponibilità sulla busta paga dell’amministratore della S.r.l. aumenta a 8,00 € al giorno.

Quindi, il limite dei buono pasto è semplice da comprendere: se il buono pasto è cartaceo l’amministratore della S.r.l. ricevere € 4 al giorno senza pagare tributi. Se il buono pasto è elettronico, allora l’amministratore riceve € 8 al giorno senza pagare tributi.

Questo, ovviamente, è stato fatto per incentivare il buono pasto elettronico.

Tutto ciò serve a massimizzare l’efficacia fiscale.

Questa è una piccola cosa, però è sana ed intelligente e può essere utile al tuo business.

Questa è l’unica vera risposta che, di fatto, concluderebbe la domanda del mio imprenditore, perché la norma del 75% riguarda le spese di alimenti e bevande che sostiene il socio lavoratore e/o il titolare imprenditore di una ditta individuale nell’ambito della propria attività imprenditoriale (e non ricade sull’amministratore di una S.r.l. quando utilizza i buoni pasto).

Cosa che non ha nulla a che vedere con i buoni pasto da erogare all’amministratore della S.r.l., questo perché i buoni pasto, come ho anticipato, sono fiscalmente non tassati in capo al dipendente/amministratore per 4,00 € se il buono pasto è cartaceo, oppure per 8,00 € se elettronico (e deducibili al 100% in capo alla S.r.l.).

Tutto questo si fa perché, questi soldi dati come buoni pasto, per le S.r.l. sono completamente deducibili, il dipendente/amministratore non paga imposte e questo si traduce in un modo per avere più soldi senza pagare il carico tributario.

 

Altri elementi di efficacia fiscale che devi considerare quando utilizzi una busta paga per l’amministratore della S.r.l.

Termino questo articolo dando una piccola lista di cose da inserire nella busta paga per ottimizzare questi elementi, ogni volta in cui c’è un amministratore di S.r.l. .

Alcuni di questi elementi devono essere inseriti in automatico quando il consulente del lavoro predispone la busta paga, ma è sempre meglio avere una idea degli strumenti di efficacia fiscale collegati ad una busta paga per essere sicuri di avere tutti i bonus inseriti all’interno del compenso dell’amministratore, senza perdere alcun strumento di risparmio fiscale.

L’ex bonus Renzi

Ricordati che c’è un bonus che viene dato in funzione del reddito (l’ex bonus Renzi).

Erogazioni liberali

Ricordati anche che ci sono le erogazioni liberali, ossia ogni dipendente/amministratore, se riceve dei beni dalla S.r.l. fino a un massimo di 258,00 €, su questo importo, non deve pagare imposte e contributi e l’S.r.l. può dedurre il costo.

Quindi, anche questa cosa piccola che si fa una volta all’anno, è un piccolo elemento di efficacia fiscale che si può utilizzare, applicando un po’ di accortezza.

Detrazioni Irpef

Oltre questo ricordati che, il vantaggio di avere un amministratore con busta paga risiede nel fatto che, fino a 8.000,00 € non si pagano imposte.

Perché c’è una detrazione di imposta, un meccanismo per cui fino a 8.000,00 € di lordo Irpef questo soggetto annulla le imposte e il bonus fiscale diminuisce all’aumentare del reddito fino ad annullarsi per i redditi elevati.

E’ importante avere almeno la conoscenza che, se tu sei amministratore di una S.r.l., su quel compenso, 8.000,00 € come Irpef complessiva non paghi le imposte ed è preferibile rispetto che prendere gli utili solo come distribuzione utili normale.

Rimborsi forfettari, chilometrici e analitici

Inoltre, ricordati di utilizzare il più possibile il rimborso forfettario nella busta paga di un amministratore.

Sono quei famosi rimborsi, di 46,48 €, erogati al dipendente con lo stesso meccanismo, ossia per S.r.l. 46,48 € sono deducibili dal reddito e non  paga le imposte.

Stesso discorso per il dipendente, anche lui riceve il rimborso di 46,48 € e non paga le imposte e i contributi.

Quindi, l’amministratore della S.r.l. riceve più soldi e la società può scaricarsi il costo in contabilità.

L’amministratore deve, inoltre, ricordarsi di richiedere il rimborso chilometrico e anche il rimborso analitico.

La busta paga da amministratore NON è uguale alla busta paga di un dipendente

Anche se l’amministratore della S.r.l. ha gran parte dei bonus fiscali di una busta paga di un dipendente, questo non significa che, per forza, l’amministratore goda degli stessi benefici di un dipendente.

Infatti, ci sono dei bonus, che vanno oltre all’aspetto fiscale, per il quale l’amministratore non ne può beneficiare.

Per esempio, l’amministratore non può beneficiare della disoccupazione e, neanche, della cassa integrazione.

Di sicuro non puoi farci nulla su quello, perché è raro il caso in cui tu sia un socio lavoratore e possa attribuirti una busta paga, ma è importante per te comprendere la differenza in quanto conosci quali bonus fiscali riservati ai dipendenti puoi prendere con la tua busta paga da amministratore.

 

Avviandoci alle conclusioni…

Questi sono dei meccanismi di risparmio fiscale da applicare al meglio nella tua S.r.l. .

Ovviamente ce se ne sono tanti altri, più ne applichi e più imposte e contributi puoi tagliare.

In conseguenza di ciò ti consiglio di studiare e ricercare al meglio tutti gli strumenti di risparmio fiscale che puoi applicare al tuo caso specifico.

Se non vuoi perdere tempo, e quindi denaro, ti metto a disposizione sul mio blog un manuale con oltre 94 strumenti di efficacia fiscale che puoi utilizzare grazie alla tua S.r.l. compilando questo form.

All’interno del manuale troverai questa check list e come poter lavorare con me a due livelli successivi:

  • il primo livello è un regalo che voglio farti: una call conoscitiva fiscale gratuita di 15 minuti direttamente con me, in cui analizzeremo la tua s.r.l. e come tagliare i costi in modo 100% legale Compila qui per il tuo regalo!
  • il secondo elemento riguarda il momento vedremo insieme cosa possiamo applicare insieme per ottimizzare al meglio la tua s.r.l. a livello fiscale e risparmiare al massimo.

Ogni mese estrapoliamo i dati di bilancio e, insieme a te, li controlliamo per verificare di avere, appunto ogni mese, sempre più utile, sempre più liquidità, e per avere, ogni mese, il maggior numero di strumenti di risparmio fiscale applicati alla tua S.r.l. .

Ecco che, se questo meccanismo mensile lo applichiamo per almeno 12 mesi , tu avrai trasformato, insieme a noi, la tua S.r.l. in un bancomat da cui prelevare più soldi rispetto a quelli che spendi.

Ricordati che puoi scaricare un manuale con oltre 94 strumenti gratuitamente sul blog da qui.

Detto questo ti ringrazio dell’attenzione e noi ci aggiorniamo alla prossima puntata.

Ciao, a presto.

 

Conclusioni

Grazie a questo articolo ora hai scoperto in quale percentuale un amministratore di S.r.l. può avere buoni pasto deducibili e con quali limiti.

 

Redazione

Condividi
Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

  • Consigli per gli imprenditori

S.r.l. senza dipendenti: i soci devono pagare i contributi Inps?

Ciao e ben ritrovato sul blog di Efficacia Fiscale! Anche oggi siamo pronti ad affronate…

% giorni fa
  • Consigli per gli imprenditori

Come prelevare gli utili dalla S.r.l. pagando meno imposte: le 5 strategie da conoscere

Ciao, ti do il benvenuto in questo nuovo articolo del blog di Efficacia Fiscale. Se…

% giorni fa
  • Consigli per gli imprenditori

La ritenuta d’acconto non è una tassa in più

Ciao, ti do il benvenuto in questo nuovo articolo del blog di Efficacia Fiscale. Quando…

% giorni fa
  • Consigli per gli imprenditori

Come attivare il Tfm della S.r.l. dopo la costituzione?

Ciao, ti do il benvenuto in questo nuovo articolo del blog di Efficacia Fiscale. Oggi…

% giorni fa
  • Consigli per gli imprenditori

Chi paga il notaio nel passaggio da S.r.l. semplificata a S.r.l. ordinaria: i soci o la società?

Ciao, ti do il benvenuto in questo nuovo articolo del blog di Efficacia Fiscale. In…

% giorni fa
  • Consigli per gli imprenditori

Se una S.r.l. genera 200.000 € di utile conviene utilizzare una società semplice Holding?

Ciao e ben ritrovato sul blog di Efficacia Fiscale! Quando una S.r.l. inizia a generare…

% giorni fa