Categorie: Bonus assunzioni collaboratori

Come diminuire le imposte con il conto economico preventivo della procedura Contabilità Controllata

Ciao, ti do il benvenuto in questa nuovo articolo del blog di Efficacia Fiscale.

Questa settimana parliamo di un mezzo importante che ti darà consapevolezza degli strumenti di pianificazione fiscale che puoi utilizzare durante il 2019 nella tua S.r.l.: il conto economico preventivo.

Non è solo un ottimo strumento per guidare la tua azienda, ma è anche un ottimo documento per individuare i mezzi di pianificazione fiscale che puoi utilizzare durante l’anno.

Infatti, è grazie a lui che potrai sapere a quali strumenti rivolgerti, ed in quale quantità, per diminuire il carico fiscale nel 2019.

E’ un elemento così tanto importante che l’ho inserito nella procedura della Contabilità Controllata, ovvero il mio servizio di contabilità dedicato alle S.r.l. dei miei clienti. Un servizio che  garantisce loro di incrementare gli utili entro 12 mesi.

E non pensare di leggere questo articolo poco prima di pagare le imposte di giugno, perché determinati strumenti di riduzione delle imposte sono riconosciuti dall’Agenzia delle Entrate solo prendendo opportuni provvedimenti in anticipo, prima dell’inizio dell’anno d’imposta.

Inoltre, determinati strumenti di pianificazione fiscale, sono difendibili solo se sono preparati in anticipo. Quindi c’è bisogno, a maggior ragione, di stabilire mesi prima, lo strumento di pianificazione fiscale che vuoi utilizzare, in previsione degli utili futuri.

Cosa che puoi, appunto, capire solo con dati di bilancio preventivi.

Senza poi considerare di poter risparmiare tutte le imposte che vuoi, a patto di avere delle imposte da pagare.

Questo perché se hai delle perdite non paghi imposte, quindi non ti servono strumenti per ridurre il carico fiscale. Avresti ovviamente guai ancora più grossi, ossia produrre utili per evitare il fallimento.

Iniziamo subito introducendo cosa sia il conto economico preventivo.

 

Cosa è il conto economico preventivo?

Il conto economico della tua S.r.l. è un documento che fa parte del bilancio della tua società e  raggruppa tutti i costi e tutti i ricavi prodotto in un anno.

Un conto economico preventivo, invece, è un documento che non fa parte del bilancio della S.r.l., ma che raggruppa tutti i costi e tutti i ricavi previsti per l’anno successivo (oppure durante l’anno appena iniziato, o poco prima di iniziare un nuovo business).

Questo secondo documento è un ottimo strumento di gestione della tua S.r.l., perché ti consente di sapere in anticipo quali risultati ottenere con la tua società per raggiungere un certo utile alla fine dell’anno.

Ma una cosa che di certo non ti ha detto nessuno, è che il conto economico preventivo è altresì un ottimo mezzo per individuare quali strumenti di pianificazione fiscale utilizzare durante il tuo anno d’imposta.

Adesso andiamo nello specifico a scoprire cosa misura un conto economico.

 

Quali informazioni puoi ottenere dal conto economico preventivo?

A questo punto è fondamentale scoprire insieme quali informazioni utili puoi ottenere dal conto economico preventivo della tua S.r.l.. Ecco le principali:

  • I ricavi che devi ottenere in un anno per arrivare a un certo utile, evitando di trovarti alla fine dell’anno pensando di avere fatturato tanto ma alla fine di trovarti con un utile basso;
  • I costi massimi che puoi sostenere in un anno per avere un determinato utile aziendale, in questo modo sai se stai spendendo più soldi del dovuto, diminuendo il tuo utile di fine anno;
  • A quale costo unitario puoi permetterti di acquistare la materia prima, così sei consapevole se riesci a conservare un buon margine di utile sui prodotti che vendi;
  • Il prezzo al quale devi vendere i puoi prodotti/servizi per avere un certo margine di utile. Grazie a questo riesci subito a comprendere quanto la politica di prezzo dei prodotti incide sul tuo utile di fine anno;
  • Quante spese per il personale puoi permetterti, così eviti di assumere più persone di quello che ti servono che ti farebbero diminuire i tuoi utili di fine anno;
  • Quanti ammortamenti hai in un anno. Grazie a questo sai quanto pesano gli ammortamenti sui costi fissi della tua azienda. In questo modo sai i ricavi minimi, che devi avere in un anno, per coprire il mantenimento dei beni strumentali che stai utilizzando.
  • Calcoli in anticipo il peso delle imposte, in modo da evitare di essere sorpreso delle imposte che dovrai pagare l’anno successivo a giugno.

Dal conto economico preventivo puoi ottenere molte altre informazioni utili, che ti consentono di prendere decisioni strategiche per la tua S.r.l..

Scriverle tutte qui è impossibile, perché sarebbe un elenco interminabile e anche perché queste dipendono dagli obiettivi che vuoi raggiungere con la tua S.r.l., e dagli obiettivi che tu vuoi ottenere come imprenditore.

Se sei interessato ad ottenere maggiori informazioni inviami una email a info@efficaciafiscale.com scrivendo nell’aggetto della email “Contabilità Controllata”.

Ma c’è un altro motivo importante per il quale devi fare il conto economico preventivo.

Grazie al tuo conto economico preventivo riesci a individuare quali strumenti di pianificazione fiscale utilizzare durante l’anno per diminuire le imposte, e soprattutto in quale quantità.

Questo strumento è così tanto potente che l’ho inserito nella mia procedura della Contabilità Controllata, ovvero  il mio servizio di contabilità rivolto alla S.r.l. dei miei clienti, il quale consente loro di incrementare l’utile ogni 12 mesi.

 

Come puoi diminuire le imposte utilizzando il conto economico preventivo?

Prima di tutto è importante che tu sia consapevole che puoi diminuire le imposte solo se effettivamente devi pagare le imposte. Questo comporta che per pagare le imposte tu prima devi generare un utile nella tua S.r.l..

Se non produci utile non paghi le imposte, quindi non hai problemi di risparmio fiscale, hai problemi più importanti (evitare di fallire).

Posto che tu debba prima di tutto generare un utile nella tua S.r.l., dovrai poi capire come diminuire le imposte: di seguito ti riporto degli esempi sul come  utilizzare il conto economico preventivo per agire in questo senso:

Esempio 1: Se tu generi un utile basso, generi poche imposte. Quindi è normale che potrai utilizzare gli strumenti di pianificazione fiscale in quantità limitata.

Così il calcolare in anticipo le imposte che pagherai sul reddito che genererai quest’anno, ti serve per capire in che quantità massima puoi utilizzare gli strumenti di pianificazione fiscale.

Questo perché appena generi una perdita non paghi imposte, quindi è inutile utilizzare qualsiasi strumento per diminuire le imposte.

Esempio 2: Se l’utile della tua S.r.l. fosse di euro 10.000,00, e considerando delle imposte sulla S.r.l. del 28%, tu pagheresti circa 2.800,00 euro di imposte.

Da questo si individua che i rimborsi forfettari ed i rimborsi chilometrici che puoi richiedere alla tua S.r.l., nel corso di un anno, sono al massimo di euro 10.000.

Questo perché in caso tu prendessi dei rimborsi spese forfettari o chilometrici maggiori tu porteresti la tua S.r.l. in perdita.

Se utilizzi troppi rimborsi forfettari vai in perdita, e questo è un male anche se risparmi le imposte.

La strategia giusta è utilizzare tutti i rimborsi forfettari possibili, nel limite dell’utile preventivato a disposizione della S.r.l..

Esempio 3: Se l’utile della tua S.r.l. fosse di euro 20.000,00, e considerando delle imposte sulla S.r.l. del 28%, tu pagheresti circa 5.600,00 euro di imposte.

Se come socio pagassi i contributi Inps fissi o avessi familiari a carico (come esempio la moglie e i figli), oppure avessi delle detrazioni per ristrutturazioni edilizie, avresti dei bonus fiscale che tu potresti utilizzare nella tua personale dichiarazione dei redditi. 

Bonus fiscali personali che non potresti utilizzare distribuendoti gli utili della S.r.l., perché dal 2018 gli utili delle S.r.l. sono tassati con ritenuta a titolo d’imposta del 26%.

Quindi, tutti bonus visti in precedenza, sono per te crediti d’imposta che non puoi utilizzare con gli utili che distribuisci con la tua S.r.l.. A questo punto potresti valutare due diverse strategie fiscali:

  1. Di tassare gli utili della tua S.r.l. con il principio della trasparenza fiscale. Ossia non paghi le imposte nella S.r.l., perché il reddito è dichiarato in automatico nella tua personale dichiarazione dei redditi, insieme ai bonus fiscali personali che hai accumulato nel corso dell’anno. In questo modo la tua S.r.l. non paga imposte, perchè il reddito è attribuito nella tua dichiarazione dei redditi. Contestualmente tu non paghi imposte, o ne paghi meno, perchè puoi beneficiare dei bonus fiscali personali.
  2. Oppure potresti valutare di aumentare il compenso che ricevi come amministratore. Aumenterebbe comunque l’inps da pagare sulla busta paga da amministratore, ma pagheresti meno imposte irpef sulla busta paga, perché hai i bonus fiscali da utilizzare nella tua dichiarazione personale. Come visto nel punto precedente

Esempio 4: Se l’utile della tua S.r.l. fosse di euro 20.000,00, e considerando delle imposte sulla S.r.l. del 28%, tu pagheresti circa 5.600,00 euro di imposte.

Tu puoi iniziare a pensare ai tuoi possibili know how che la tua S.r.l. sta utilizzando (esempio brevetti e software da te creati). E quindi fare valutare questo ad un perito il quale gli attribuisce un valore per il suo noleggio.

Tutto questo con il file di dare in affitto il tuo know how alla tua S.r.l., in cambio di un canone mensile. Il vantaggio di ricevere il canone di affitto per il tuo know how dalla tua S.r.l., risiede nel fatto che il 40% di questo incasso è esente imposte ed esente Inps con conseguente notevole risparmio di imposte.

Cosa che non succederebbe con un compenso da amministrazione che sarebbe tassato al 100% ai fini delle imposte sul reddito ed ai fini Inps.

Posto che il valore del canone del know how che tu cedi alla tua S.r.l. deve essere un valore vero e congruo, tu potrei richiedere i canoni alla tua S.r.l. in quel specifico anno fino ad un massimo degli utili che prevedi di realizzare.

Questo perché, se i canoni che tu richiedi sono maggiori rispetto agli utili generati dalla tua S.r.l., questa avrebbe una perdita alla fine dell’anno.

Molti strumenti fiscali li puoi applicare correttamente e in modo legale solo se sono attivati in anticipo, perché gli effetti fiscali si realizzano nei mese successivi o nell’anno successivo.

Per questo motivo il conto economico preventivo è uno strumento fondamentale per capire quali strumenti di risparmio fiscale puoi utilizzare durante l’anno, per  comprendere la quantità del loro utilizzo.

Importante: il conto economico preventivo è uno strumento che può essere utilizzato sia per le S.r.l. che sono già in attività da anni, sia per valutare ogni nuovo progetto imprenditoriale.

In questo modo, oltre alla validità economica del progetto, puoi subito valutare quali strumenti di pianificazione fiscale puoi utilizzare nel tuo nuovo progetto imprenditoriale.

Conclusioni

Grazie alle informazioni contenute in questa circolare, ora sai che devi utilizzare il conto economico preventivo, sia come strumento per guidare la tua S.r.l., sia come mezzo per individuare gli strumenti di riduzione delle imposte a vantaggio della tua società.

 

Redazione

Condividi
Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

  • Consigli per gli imprenditori

S.r.l. senza dipendenti: i soci devono pagare i contributi Inps?

Ciao e ben ritrovato sul blog di Efficacia Fiscale! Anche oggi siamo pronti ad affronate…

% giorni fa
  • Consigli per gli imprenditori

Come prelevare gli utili dalla S.r.l. pagando meno imposte: le 5 strategie da conoscere

Ciao, ti do il benvenuto in questo nuovo articolo del blog di Efficacia Fiscale. Se…

% giorni fa
  • Consigli per gli imprenditori

La ritenuta d’acconto non è una tassa in più

Ciao, ti do il benvenuto in questo nuovo articolo del blog di Efficacia Fiscale. Quando…

% giorni fa
  • Consigli per gli imprenditori

Come attivare il Tfm della S.r.l. dopo la costituzione?

Ciao, ti do il benvenuto in questo nuovo articolo del blog di Efficacia Fiscale. Oggi…

% giorni fa
  • Consigli per gli imprenditori

Chi paga il notaio nel passaggio da S.r.l. semplificata a S.r.l. ordinaria: i soci o la società?

Ciao, ti do il benvenuto in questo nuovo articolo del blog di Efficacia Fiscale. In…

% giorni fa
  • Consigli per gli imprenditori

Se una S.r.l. genera 200.000 € di utile conviene utilizzare una società semplice Holding?

Ciao e ben ritrovato sul blog di Efficacia Fiscale! Quando una S.r.l. inizia a generare…

% giorni fa