Categorie: Soluzioni fiscali per l'imprenditore

Conto economico: Il fatturato non serve a nulla se non conosci i dati del tuo conto economico

Il fatturato alcune volte mente, anche se, in un anno, hai ottenuto un fatturato importante questo non è garanzia di un utile per la tua azienda.

Se tu incrementi il fatturato annuo della tua azienda da Euro 500.000,00 ad Euro 1.000.000,00 credi che tu possa raddoppiare anche gli utili?

Dipende dalla struttura dei costi della tua azienda. Infatti, al raddoppiare del fatturato, puoi avere sia un equivalente incremento dell’utile che un maggiore/inferiore aumento che è determinato dalla tipologia di costi che hai nella tua azienda.

Come puoi verificare la struttura dei tuoi costi?

Utilizzando il conto economico della tua azienda.

Cos’è il conto economico? 

È un prospetto contabile in cui sono riportati i ricavi ed i costi che ha generato la tua azienda in un determinato periodo.

I ricavi ed i costi sono la somma degli imponibili che sono presenti nelle fatture di acquisto e di vendita della tua azienda.

Oltre a questi devi considerare tutte le componenti di costo che non sono soggette ad iva come, ad esempio, il costo del personale e gli ammortamenti dei beni strumentali.

Attenzione: L’iva a credito o debito NON è indicata nel conto economico in quanto va calcolata con un meccanismo diverso.

Cos’è l’utile?

È la ricchezza che ha generato la tua azienda in un certo intervallo di tempo che in genere corrisponde ad un anno.

Quindi l’utile non è solo lo strumento con cui calcoli le imposte che dovrai versare, ma è l’indicatore che ti permette di quantificare le risorse che la tua azienda ha generato in un anno con l’attuale struttura aziendale.

Cosa devo verificare nel conto economico?

Puoi controllare l’azienda solo se verifichi con costanza i numeri della stessa. Finché sono ipotesi non hai qualcosa di tangibile da verificare.

L’unico modo per rendere concreti i risultati della tua azienda è quello di verificare i risultati che essa ottiene attraverso il conto economico.

Non è colpa tua se non hai guardato in passato il tuo conto economico.

Infatti non è facile guardare da solo il proprio conto economico ed individuare con celerità i dati su cui porre attenzione.

Quindi voglio condividere con te dei parametri che devi, possibilmente ogni mese, verificare utilizzando il tuo conto economico.

Costi Fissi

Cosa sono: sono tutti i costi che la tua azienda ha e non variano al variare della produzione.

Come si calcolano: devi sommare tutti i costi che non cambiano in base al variare dei ricavi (esempio le spese per l’affitto, per il personale).

Come vengono utilizzati normalmente: i costi fissi in genere vengono conteggiati solo alla fine dell’anno.

Come dovresti utilizzarli: il mio consiglio è quello di monitorarli ogni mese e calcolare i costi fissi mensili e quindi anche il costo fisso giornaliero.

Perché è importante: è importante capire questo dato perché se calcoli il costo fisso giornaliero sei consapevole dei ricavi minimi che devi fatturare ogni giorno per coprire i costi della tua struttura in un singolo giorno di attività.

Costi Variabili 

Cosa sono: sono tutti i costi che variano al variare della produzione.

Come si calcolano: se vuoi trovare il dato a livello aggregato lo trovi sommando tutti i costi del conto economico che variano al variare della produzione (esempio le spese per l’acquisto delle merci e delle provvigioni di vendita).

Come vengono utilizzati normalmente: anche se pensi che hai come costo variabile solo l’acquisto delle materie prime, in realtà, la tua azienda può avere tanti altri costi che variano al variare della produzione (esempio provvigioni per gli agenti o spese di marketing per ogni potenziale cliente ottenuto).

Come dovresti utilizzarli: il mio consiglio è quello di individuare il costo variabile non solo dell’intera azienda in un determinato periodo ma, soprattutto, di calcolare il costo variabile di ogni singolo prodotto venduto.

Perché è importante: è importante capire il costo variabile di ogni singolo prodotto perché ti permette di capire quanto margine riesci ad ottenere su ogni singola unità di prodotto venduto che ti consente di coprire i costi fissi e variabili generati dalla tua azienda. Grazie a questo dato riesci anche a calcolare il Break even point (comunemente detto “il punto di pareggio”), ossia quante unità devi vendere per poter arrivare a pareggio tra tutti i costi (fissi e variabili) e tutti i ricavi.

Margine di contribuzione

Cosa è: consiste nel maggior contributo che genera la vendita di una nuova unità di prodotto venduta per coprire i costi fissi (o generare un maggior utile).

Come si calcola: al ricavo del singolo prodotto devi sottrarre i costi variabili di quel singolo prodotto.

Come vengono utilizzati normalmente: questo parametro non è spesso utilizzato per analizzare la propria azienda. Spesso viene calcolato il margine di contribuzione totale dell’azienda ma non a livello di singolo prodotto.

Come dovresti utilizzarle questo dato: il mio consiglio è quello di calcolare, nel limite del possibile, il margine di contribuzione di ogni singolo prodotto che vendi e per ciascuno di esso individuare quante unità di prodotto devi vendere per coprire tutti i costi fissi.

Perché è importante: è importante capire il margine di contribuzione di ogni prodotto perché ti consente di calcolare la quantità di prodotti che devi vendere come minimo per arrivare a pareggio dei costi fissi e quindi la quantità di prodotti venduti a partire dal quale inizi a produrre utile per la tua azienda. Inoltre, siccome ti indica il prodotto che per te genera un maggiore margine, ti dà informazioni per capire quale prodotto devi maggiormente promuovere per generare più utile possibile con meno unità di prodotto vendute.

Quante volte devi verificare questi parametri?

Non c’è un numero minimo stabilito ma più volte verifichi questi dati meglio è.

Quindi, se ti è possibile, almeno una volta al mese.

La Soluzione

Indipendentemente dei dati presenti sul conto economico è tuo dovere calcolare ed analizzare in anticipo ogni mese questi dati.

Solo facendo questi calcoli avrai un maggiore controllo della tua azienda e una maggiore consapevolezza delle scelte strategiche che dovrai intraprendere per essa.

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