Ti do il benvenuto in questo nuovo articolo del blog di Efficacia Fiscale per condividere con te una lista di ciò che devi sapere se vuoi iniziare un business con la tua S.r.l. senza pagare costose consulenze a esperti del Fisco o sedicenti tali.

Si tratta di 9 principi che devi avere ben saldi in testa ancora prima di avviare il business, in modo da non entrare nel mondo degli affari carico di dubbi che ti porterebbero dritto dritto nelle mani di consulenti che vogliono solo venderti costose consulenze e convincerti che necessiti di altre.

I fedeli lettori sanno che non appartengo a questo genere di consulenti. Mi presento ai neofiti cominciando a descrivere ciò che NON sono.

Non sono un marketer.

Non vendo “il prodotto S.r.l.”. Sono fortemente convinto, dopo anni di studio, dopo il praticantato e, soprattutto, lavorando fianco a fianco con gli imprenditori, che la S.r.l. sia la forma giuridica migliore per i business della piccola e media impresa.

Da quando ho intrapreso la professione di commercialista ho avuto clienti di ogni tipo: forfettari, semplificati, imprese individuali, società di persone e di capitali. Questo mi ha consentito di paragonare le varie realtà e di scegliere. Scegliere di focalizzarmi sulle S.r.l. a ragion veduta.

 

Non sono un accademico.

I miei clienti sanno che non amo snocciolare le norme, far vedere che “io so”. Amo affrontare i casi pratici e fornire risposte pratiche e personalizzate.

Ho scritto spesso che il Fisco è una giungla di norme, circolari, risposte ad interpelli, sentenze di Giudici del tribunale di ogni grado. Con il tempo e l’esperienza ho imparato ad orientarmi piuttosto bene nella foresta ed il mio obiettivo è condividere i risultati delle mie esplorazioni e delle mie ricerche.

Non sono, quindi, un accademico e non sono neppure un commercialista che vuol credere di sapere tutto. È praticamente impossibile sapere tutto di tutto. L’importante è esserne consapevoli e concentrarsi, focalizzarsi in una materia in particolare, le S.r.l., appunto, nel mio caso.

 

Non sono un blogger e non sono uno youtuber.

Ho creato il blog Efficacia Fiscale ed un canale YouTube (il canale “Commercialista Calisti”, cui ti invito a iscriverti se ancora non l’hai fatto), perché sono gli strumenti che meglio consentono ai businessmen di utilizzare la S.r.l. come strumento per fare soldi.

Non faccio intrattenimento, ma sono semplicemente un imprenditore che è commercialista e che divulga informazioni fiscali e contabili specifici per gli altri imprenditori che hanno una S.r.l. che vogliono utilizzare come forma giuridica per fare soldi.

 

Sono un commercialista che ama lavorare on line (senza uno studio commerciale fisico evitando di far perdere più tempo del dovuto agli imprenditori che interagiscono con me o i miei collaboratori).

Ho uno Studio fisico a Rimini ed uno Studio on line, in cui ricevo clienti di ogni parte d’Italia e non solo. Sono costantemente in contatto con i clienti ed i miei collaboratori tramite Skype e WhatsApp. I documenti giungono virtualmente in formato PDF, JPG ecc. e vengono archiviati online.

Io, ed i miei collaboratori, lavoriamo on line da anni. In Studio abbiamo adottato lo smartworking molto prima dell’emergenza Covid e viviamo questo modo di lavorare in modo positivo e propositivo, a differenza di chi vi è dovuto approdare in fretta e furia, senza organizzazione, portandosi a casa kg di carta e vivendo l’on line come una maledizione.

Abbiamo vissuto in modo positivo l’approdo (finalmente!) del Fisco, delle Camere di Commercio, degli Enti in generale al mondo dell’on line (fatture elettroniche, libri sociali on line, marcatura temporale, SPID e molto altro che ha letteralmente mandato in tilt chi lavora in modo tradizionale).

 

Non sono un analista finanziario, non amo le analisi di bilancio quando queste diventano calcoli inutilizzabili da parte degli imprenditori.

Il mio obiettivo non è farcirti la testa con grafici, numeri formule complicatissime per trasmetterti il messaggio subliminale “senza di me sei perso” e venderti consulenze costosissime per “risolverti il problema” senza farti capire come.

Anzi è il contrario, io ed i miei collaboratori abbiamo come obiettivo che il cliente capisca l’importanza dei numeri del bilancio e che collabori con noi in modo che il bilancio sia corretto, rispecchi la realtà e sia la base per fare valutazioni sulla situazione presente (in modo da individuare i punti deboli su cui intervenire e quelli su cui, invece, puntare per rafforzare il business) e sulla situazione futura (proiezioni, pianificazioni).

Il mio studio commerciale si basa su due pilastri: la Contabilità Controllata e l’Efficacia Fiscale.

Il primo consiste nel controllare la contabilità in modo periodico (mensilmente) e continuativo in modo da avere a disposizione un bilancio corretto e perfettamente aderente alla realtà su cui impostare le proprie valutazioni.

Il secondo consiste nell’individuare quali bonus, tra quelli messi a disposizione dal Fisco, si possono attivare, in quale misura ed in che momento per poter risparmiare, in modo perfettamente legale, imposte e contributi. Lo Stato spesso prende ma a volte dà, sotto forma di “bonus”.

Non tutti possono essere attivati da qualsiasi imprenditore, in qualsiasi momento e non sempre possono essere attivati nella misura massima consentita.

Il mio compito, e quello dei miei collaboratori, è quello di lavorare sul bilancio proprio per individuare la soluzione migliore per ottenere il massimo risultato ed aiutare l’imprenditore a guadagnare tramite il risparmio fiscale e contributivo posto in essere in modo perfettamente legale, senza ricorrere a trucchi border line che non fanno dormire la notte.

Questi due pilastri sono menzionati in tutti i miei articoli settimanali. Questo perché è fondamentale che l’imprenditore capisca l’importanza del bilancio ai fini del suo obiettivo (fare soldi guadagnando e risparmiando) e l’importanza degli strumenti attraverso i quali si può lavorare su un bilancio corretto.

E, prima di passare alla lista dei 9 principi che devi assolutamente conoscere, faccio una rapida carrellata su ciò che potrai ottenere dalla comunione tra il tuo ingegno, il tuo intuito, il tuo fiuto e concetti trasmessi con parole comprensibili da tutti ed esempi pratici, resi concreti nella tua S.r.l. grazie all’Efficacia Fiscale e alla Contabilità Controllata.

Innanzitutto farai più soldi. E con il maggior guadagno potrai sia investire in nuovi settori che pagare collaboratori cui delegare parte della tua attività, con il risultato di avere più tempo a disposizione.

E, con più tempo e più soldi, ti si aprirà un mondo veramente dorato.

Potrai fare regali più o meno costosi alla tua compagna, ai tuoi figli, ai tuoi genitori, alle persone cui vuoi bene eleggerne la soddisfazione in volto.

Avrai la possibilità di garantire ai tuoi figli i migliori corsi di studi regalando loro opportunità cui difficilmente si ha accesso quando si hanno entrate limitate.

Avrai la possibilità di assicurare a te stesso, e ai tuoi cari, le migliori cure mediche.

Avrai la possibilità di leggere l’invidia sui volti di chi ha remato contro le tue iniziative o ti ha visto come un povero illuso e deriso per i tuoi sforzi.

Insomma, potrai decollare sia come businessman che come uomo. Un bel risultato, direi.

Sei pronto a conoscere i 9 principi che ti eviteranno di spendere soldi in costose quanto inutili consulenze con fiscalisti e sedicenti tali?

Bando alle ciance & let’s go…

 

I 9 principi utili per risparmiare le imposte ed i contributi che ti consentono di evitare di pagare consulenze eccessive a fiscalisti e finti commercialisti

Prima di proseguire ulteriormente nel mondo di Efficacia Fiscale e scaricare gratuitamente il manuale in cui condivido con te, come minimo, 94 strumenti di taglio delle imposte che sono riservati e specifici per le S.r.l., voglio mostrarti 9 principi che devi assolutamente conoscere per scoprire come interfacciarti, al meglio, con le imposte ed i contributi da pagare in Italia.

Eviterai così di cadere in trappola di venditori (tributaristi, fiscali, finti commercialisti o altro) che hanno come obiettivo di venderti prodotti fiscali facendoti credere delle cose che poi non sono veritiere e realizzabili.

Il tutto solo perché hanno l’obiettivo di tenerti dipendente da loro, nella loro gabbia, per farti credere di avere bisogno di loro e di più consulenze mentre, in realtà, ne hai bisogno molto meno. Cosa che ti permette di risparmiare soldi perché eviti di acquistare eccessive consulenze, quando di fatto ti bastano quelle che hai già fatto.

Ho raggruppato i principi in 9 parti:

1. non puoi pensare di fare più soldi, come imprenditore, solo tagliando le imposte ed i contributi: non puoi pensare di migliorare i tuoi problemi economici, personali o aziendali, solo tagliando le imposte.

Tagliare le imposte deve significare, sì il fatto di avere più soldi per te, ma perché, nel mentre, stai creando utili con la tua S.r.l. attraverso la vendita sana di prodotti e servizi.

2. per avere soldi grazie al risparmio fiscale ci vuole tempo (mesi o anni): tagliare le imposte ti permette di avere più liquidità perché hai meno tributi in sede di dichiarazioni dei redditi. Dunque, ci vuole almeno un anno per percepire un reale vantaggio finanziario di pagare meno tributi.

È anche vero che determinati strumenti di risparmio fiscali li puoi utilizzare nella busta paga dell’amministratore o del dipendente, quindi, avrai un maggior risparmio fiscale e contributi nel corso dei mesi.

Di sicuro hai un incremento della liquidità nel corso dei mesi e non l’anno successivo ma, comunque, hai bisogno di mesi per percepire un reale vantaggio.

3. tutto quello che misuri migliora (avrei voluto dire tutto quello che misuri cresce, ma non volevo farti credere a cose che non esistono): tutto quello che tieni sotto controllo, e monitori in modo costante, nella media migliora.

Esempio: il peso. Da circa 3 anni sto cercato di migliorare il mio fisico perdendo qualche chilo.

I primi 2 anni andavo a correre circa 5 km ogni 2 giorni ma, comunque, notavo che all’inizio non dimagrivo. Fino a che non ho iniziato ad utilizzare una app per conteggiare le calorie.

Da quel momento ho cominciato a rispettare determinati parametri di calorie massime da assumere ogni giorno e, nel far questo, mi sono accorto che, è vero che avevo iniziato a correre, ma poi assumevo troppe calorie al giorno mangiando.

Questo perché stavo assumendo prodotti alimentari che pensavo fossero poco calorici mentre, in verità, erano delle bombe caloriche.

In sintesi, controllando da una parte le calorie assunte ogni giorno, ho compreso quali prodotti alimentari preferire rispetto ad altri, alimenti che erano comunque buoni ma avevano un basso contenuto di calorie.

Cosa che, unita all’allenamento fisico, mi ha permesso di mantenermi meglio in forma ed aumentare lievemente la massa muscolare.

Ecco, questo è quello che succede, nel corso del tempo, se continui a misurare le cose della tua vita che vuoi migliorare. Qualsiasi cosa misuri, nel momento in cui ti accorgi che non stai ottenendo i risultati desiderati, ti metterà nelle condizioni mentali di pensare alle variazioni che devi fare ogni mese per migliorare un particolare settore della tua vita.

Questo vale anche per la S.r.l. nel momento in cui vuoi controllare periodicamente i numeri del bilancio. Se li controlli ogni mese, di sicuro metterai la tua mente nelle condizioni di focalizzarti sul fatto di come poter aumentare i ricavi, i soldi in banca e di quali strumenti di risparmio fiscale puoi inserire per tagliare le imposte.

4. non puoi pensare di tagliare le imposte e risolvere i problemi aziendali più profondi, come ad esempio problemi di vendita, di marketing, di acquisizione clienti: un punto fondamentale tutte le volte che un imprenditore si accinge a cercare di tagliare le imposte è il seguente.

Ridurre le imposte è, di certo, un’attività importante. Ma non è che, tagliando le imposte ed i contributi, si risolvono i problemi che sono alla base della tua azienda. Come, ad esempio, ricavi bassi perché vendi prodotti a prezzi contenuti o perché sei all’inizio della tua attività imprenditoriale e stai cercando di acquisire nuovi clienti.

Oppure perché incassi le fatture di acquisto troppo tardi rispetto ai pagamenti che fai agli imprenditori e così facendo perdi liquidità.

Puoi, dunque, diminuire tutti i tributi che vuoi ma devi sapere che, facendo questo, non compenserai i problemi di utili bassi o di non avere abbastanza liquidità ogni mese nella tua azienda per pagare regolarmente i fornitori.

5. il commercialista devi farti pagare le minori imposte possibili, ma non può farti aumentare le vendite, per questa seconda cosa ci deve pensare l’imprenditore: questo per quanto sia elementare è fondamentale.

Qualsiasi imprenditore odia pagare troppe imposte e contributi che risultano eccessivi. Ma non può pensare che basti cambiare commercialista e che, questa cosa, gli permetta di incrementare i ricavi o l’utile della società se, poi, non cambia metodo di lavoro.

Pensare ai ricavi, alla vendita è un compito da imprenditore mentre, aiutarlo nel controllare il bilancio ogni mese per prendere scelte strategiche per aumentare utili, la liquidità e applicare il maggior numero di strumenti di taglio delle imposte è compito del commercialista (per questo è importante cercare di avere un commercialista che, possibilmente, aggiorni la contabilità ogni mese e scriva articoli fiscali specifici per le S.r.l.).

In sintesi, dal mio punto di vista, l’imprenditore deve focalizzare il proprio tempo nel vendere il proprio prodotto mentre, il suo commercialista, deve focalizzarsi sul tagliare il maggior numero di imposte, contributi. Insieme, l’imprenditore e il commercialista, devono  utilizzare la contabilità per controllare i numeri del bilancio e verificare lo stato di salute dell’ azienda, costantemente, ogni mese.

6. per tagliare le imposte devi controllare il bilancio ogni mese perché gli strumenti di risparmio fiscale bisogna applicarli nella quantità e nel numero giusto. Questo in quanto gli strumenti di risparmio fiscale devono essere in funzione dell’utile e della liquidità della S.r.l. in un preciso momento: questo concetto è molto simile al punto precedente, ma è diverso.

Nel punto precedente ho descritto l’esempio in cui io mi allenavo e mi controllavo le calorie con una app, cosa che mi ha permesso di mantenere sotto controllo il peso, solo che non ti avevo specificato quante volte controllavo l’assunzione di calorie.

Ecco, con il mio fisico facevo una media delle calorie a settimana. Come imprenditore tu non puoi pretendere di controllare sempre i tuoi numeri ogni settimana (cosa che non è impossibile), ma almeno devi farlo ogni mese.

Come controllarti il tuo peso solo una volta all’anno è sbagliato, controllarlo solo 4 volte all’anno è poco, ma controllarlo ogni mese è il tempo giusto, tra il fatto di mangiare poco e vedere manifestati i risultati.

Infatti, controllare il peso ogni settimana è eccessivo, in quanto non si dà il tempo all’organismo di rispondere positivamente alla diminuzione di calorie o di incremento della massa muscolare.

Ecco, lo stesso vale per la tua S.r.l. o azienda in generale. Il controllo mensile dei numeri del bilancio è la tempistica giusta. Controllare i numeri del bilancio ogni anno non ti migliora nulla, controllare i numeri del bilancio ogni trimestre non è sufficiente per migliorare in tempo brevi, controllare il bilancio ogni settimana non ti permette di avere il tempo necessario per prendere gli opportuni provvedimenti e che questi siano concretizzati nei numeri del bilancio.

– Controllando la contabilità ogni mese, sei in grado di rendere consapevole il tuo cervello delle decisioni strategiche che dovrai prendere in futuro per migliorare l’utile e la liquidità.

– Controllare il bilancio ogni 3 mesi, per mia esperienza, non è sufficiente per guidare con rapidità la tua S.r.l. verso maggiori utili, perché passano troppi mesi da un check all’altro.

– Controllando il bilancio ogni settimana, per quanto sia possibile farlo, passa troppo poco tempo per avere riscontro nei numeri delle tue precedenti scelte imprenditoriali.

Mentre, controllare una volta al mese, è il timing giusto perché, in un mese, già si potrebbero vedere gli effetti delle decisioni strategiche prese sulla tua S.r.l. e, come minimo, ogni anno prendi almeno 12 decisioni strategiche sulla tua azienda. Cosa che consentirà di trasformare la tua S.r.l. in una macchina che ti genera più soldi di quelli che spende.

7. è compito dell’imprenditore avere una idea degli strumenti di risparmio fiscale consentiti dalla legge ma, poi, sta al commercialista applicarli nella modalità e tempistiche giuste (temporali e di fatturato): questo è un principio per individuare i compiti sia dell’uno, ossia dell’imprenditore, sia dell’altro, ossia il commercialista.

L’imprenditore, se vuole ridurre il carico fiscale, non lo può ottenere fregandosene totalmente di conoscere i maggiori strumenti di risparmio fiscale.

L’imprenditore, se vuole pensare a ridurre le imposte ed i contributi, deve avere almeno una vaga idea dei principali strumenti di risparmio fiscale e, successivamente, lavorare insieme al proprio commercialista per applicarne il più possibile nella propria S.r.l. in funzione dell’utile e della liquidità a disposizione.

Ovviamente devi stare attento a non perdere tempo nello studiare tanto quanto deve fare un bravo commercialista. Ti dico questo perché, in alcuni casi, può succedere che l’imprenditore possa pensare di dover studiare ed applicare gli strumenti di risparmio fiscale da solo, quando in realtà non è così.

Infatti, l’imprenditore deve, di certo, interessarsi della sua posizione fiscale, conoscere i principali strumenti per tagliare le imposte della S.r.l. e, poi, guidare il proprio commercialista. Ma, è anche vero che, da questo in poi, è il commercialista che deve applicare gli strumenti di risparmio fiscale al meglio nella sua specifica posizione fiscale (combinandola al meglio con la S.r.l.).

8. non devi saper “creare” un bilancio tanto quanto un impiegato contabile ma, l’imprenditore, deve conoscere solo come leggere i numeri del bilancio (senza necessità di entrare in materie complesse ed inutili come l’analisi di bilancio eccessivo): questo vale per tutte le aree dell’azienda di un imprenditore.

L’imprenditore non deve sapere fare il bilancio della sua S.r.l. tanto quanto un impiegato contabile, ma deve saperlo leggere, comprendere le principali informazioni dai numeri presenti nel bilancio.

Come ogni abilità ci vuole un po’ di tempo ma, dopo qualche mese di pratica, ti renderai conto che puoi benissimo comprendere i numeri del bilancio della tua S.r.l., senza dover ricorrere a tecniche complesse di analisi di bilancio, ma solo verificato i 3-4 principali numeri del bilancio.

9. se vuoi rendere migliore la tua azienda devi gestire bene l’aspetto fiscale ma, subito dopo, devi anche gestire l’aspetto economico e quello finanziario: mentirei se ti dicessi che, per fare soldi con una S.r.l., dovresti pensare solo a tagliare le imposte ed i contributi.

Tagliare i tributi superflui è, sicuramente, un ottimo modo per avere più soldi migliorando la propria conoscenza fiscale ma, è anche vero che, per fare soldi con un’azienda, è una concatenazione di altri 2 principali fattori: un aspetto economico e un aspetto finanziario.

Ti dico questo perché dopo che hai fatto soldi perché tagli le imposte devi pensare all’aspetto economico della tua S.r.l. per farle fare più utili possibili. Dopo che hai fatto utile devi, invece, pensare all’aspetto finanziario perché questi utili vanno anche incassati.

 

Conclusioni

Grazie alle informazioni che hai ottenuto da questa nuova circolare sai quali sono i principi che ti portano a tagliare i tributi senza dover ricadere in trappola di consulenti che cercano di strapparti consulenze eccessivamente onerose vendendoti cose che, di fatto, non sono per te la soluzione ma, anzi, ti allontanano da essa.

Inoltre hai compreso che per fare veramente i soldi con una S.r.l. è una concatenazione di 3 principali elementi, l’aspetto fiscale, l’aspetto economico, ossia come fare maggiori utili, e l’aspetto finanziario, ossia essere certi di incassare questi utili.

In tutti i casi in cui hai un’azienda sappi che, se tu vuoi veramente dormire sonni tranquilli, proteggere il tuo patrimonio personale, proteggere il tuo investimento imprenditoriale, tagliare le imposte ed i contributi, tutelare la tua famiglia e il tuo futuro, la soluzione migliore risiede nell’utilizzare una S.r.l. .

Ma non basta.

Devi infatti anche verificare di:

a) produrre utili in abbondanza,

b) avere sempre la liquidità necessaria per far funzionare la S.r.l. regolarmente e…

c) utilizzare il più possibile strumenti di risparmio fiscale, riservati per legge alla S.r.l., nella tua società per ridurre le imposte e contributi dell’imprenditore.

Stai però attento, perché gestendo in modo inappropriato una S.r.l., rischi di pagare più del 70,72% di imposte e contributi (tanto quanto una ditta individuale).

Mentre, dal lato opposto, con una gestione fiscale efficace della S.r.l., le imposte possono essere ridotte fino al 28%.

Tra il 70,72% di carico tributario ed il 28%, ci sono vari strumenti di pianificazione fiscale che puoi utilizzare nella tua S.r.l. per tagliare il più possibile le imposte ed i contributi Inps.

Più strumenti di risparmio fiscale specifici per la S.r.l. applichi e più riuscirai a ridurre le imposte ed i contributi avvicinandoti al 28%.

Strumenti di risparmio fiscale specifici per la S.r.l. che troverai scaricando il manuale che riceverai compilando il form qui in basso.

Tutte le volte che decidi di utilizzare una S.r.l. per la tua attività imprenditoriale, ricordati che puoi accedere al servizio della Contabilità Controllata.

Seguendo la procedura della Contabilità Controllata, puoi rendere la tua S.r.l. una macchina che ti genera costantemente, ogni anno, più soldi di quelli che spendi.

Ogni 12 mesi avrai una S.r.l. con più utili rispetto a prima, con più soldi in banca rispetto a prima e la possibilità di tagliare il carico fiscale della società dal 70,72% al 28%.

Tutto questo grazie all’applicazione dei principi di Efficacia Fiscale e al controllo mensile dei numeri del bilancio della S.r.l. utilizzando la procedura della Contabilità Controllata.

In questo modo crei sempre più ricchezza per te e ottieni tutto il successo che ti meriti insieme alle persone a te care.

Se non puoi applicare la procedura della Contabilità Controllata sulla tua S.r.l. con il tuo commercialista, non preoccuparti.

In alternativa puoi inviare una e-mail direttamente a me all’indirizzo info@efficaciafiscale.com, con oggetto “Contabilità Controllata” e richiedere maggiori informazioni.

Invece, per ottenere gratuitamente altri strumenti di Efficacia Fiscale che ti consentono di diminuire le imposte della tua S.r.l., è sufficiente che compili il form qui sotto, inserendo la tua migliore email.

Riceverai gratuitamente un manuale che comprende una check list dettagliata dei principali strumenti per ridurre il carico fiscale dal 70,72% al 28% utilizzando la tua S.r.l. .

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Puoi scegliere uno dei 2 canali disponibili per interagire ad un livello successivo con me:

1) inserire la tua migliore email nel form qui sotto. Ciò ti permetterà di ricevere una email con un link che ti consentirà di scaricare il manuale gratuito con almeno 94 strumenti di risparmio fiscale che puoi utilizzare con la tua S.r.l. .

Al termine della lettura del manuale che scaricherai, potrai richiedere gratuitamente una consulenza per comprendere se puoi accedere ad un mese di Contabilità Controllata in omaggio per la tua S.r.l. (o la futura S.r.l.).

2) oppure puoi comprare il libro “Come ridurre le imposte della S.r.l.” che trovi cliccando su questo link http://bit.ly/2mpvMva. Prendere il libro da questo link ti permetterà di acquistare una consulenza con me ad un prezzo scontato (euro 197 + Iva, invece che euro 497 + Iva).

Oltretutto, acquistando il libro da questo mio link, riceverai gratuitamente a casa tua (o presso il tuo ufficio) anche la mia personale newsletter trimestrale cartacea, per sempre.

Se non ti è chiaro qualcosa, ricorda che il team di Efficacia Fiscale è a tua disposizione!

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