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Finanziamenti fondo perduto S.r.l.: Come gestire i bandi di finanziamento al meglio insieme al tuo commercialista

Caro imprenditore, ti do il benvenuto in questo nuovo articolo del blog di Efficacia Fiscale, il blog con le soluzioni fiscali specifiche per tutti gli imprenditori che hanno una S.r.l. o che ne vogliono aprire una nuova, dove oggi parleremo di Finanziamenti fondo perduto S.r.l..

Oggi voglio condividere con te il contenuto di una domanda che mi è stata posta da un cliente in questa settimana, durante una consulenza di Efficacia Fiscale.

Questa volta ho avuto spunto da un cliente per poter dare a te che stai leggendo, i frutti delle mie ricerche, da buon ricercatore e divulgatore fiscale 😊.

L’argomento della domanda riguarda l’esistenza di bandi per finanziamenti; se, cioè, esistono tipologie di finanziamenti che possono sfruttare i nuovi imprenditori, gli startupper, o le donne che vogliono aprire una nuova società, o i giovani imprenditori.

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Con questo articolo voglio darti una mia soluzione per gestire al meglio il discorso dei bandi ai quali puoi partecipare con la tua S.r.l. inquadrando il tutto nel contesto reale di un imprenditore che ha una S.r.l. .

Sei pronto a conoscere come gestire i bandi per le S.r.l. per ricevere dei finanziamenti a fondo perduto insieme al tuo commercialista?

Ed ora, come sempre, bando alle ciance and let’s go…

Il commercialista non è il miglior referente per conoscere i bandi

Come mio primo consiglio, mi sento di dirti che non dovresti rivolgerti ai commercialisti quando vuoi ricevere finanziamenti utilizzando i bandi a disposizione.

Questo perché, secondo me, non sono i migliori referenti per andare a chiedere i finanziamenti aziendali, siano essi finanziamenti a fondo perduto o meno.

Questo perché, i commercialisti, sono focalizzati (e devono rimanere focalizzati) su due aspetti: la contabilità ed il Fisco.

Se proprio vogliamo attribuire una responsabilità al commercialista in merito ai bandi a fondo perduto da conoscere, gli unici bandi che, a mio parere, esso può conoscere, sono quelli a livello nazionale, ossia tutti quei bandi che derivano da una legge nazionale, come quelli della legge Sabatini (la legge Sabatino è un bando che ti restituisce una parte degli interessi passivi sui beni strumentali acquistati).

Legge che non fa altro che rimborsare gli interessi passivi che paghi sul finanziamento.

Bandi nazionali, bandi regionali, bandi comunali

Uno dei modi per suddividere i bandi è questo:

  • Bandi che nascono con una legge nazionale
  • Bandi che nascono con una legge regionale
  • Bandi che nascono con una “legge” comunale

Posso dirti, in base alla mia esperienza, che i bandi migliori, ovvero quelli che sono realmente applicabili in termini di convenienza, non sono quelli a livello nazionale, bensì quelli di carattere regionale.

Ti sarà sicuramente capitato di sentire, da qualche tuo amico imprenditore, di aver ricevuto importanti finanziamenti a fondo perduto (oppure a tasso agevolato).

Ecco che, questi soldi, arrivano principalmente da bandi emanati con leggi regionali o comunali, e non nazionali.

Naturalmente, sarà impossibile per un commercialista, seguire i bandi delle diverse regioni, ma, da un punto di vista concreto, lo stesso commercialista deve conoscere bene i bandi a livello nazionale per poterli sfruttare al meglio in favore della tua S.r.l. .

Il giusto equilibrio sta nella collaborazione tra imprenditore e commercialista.

Infatti, il commercialista si occuperà dell’applicabilità, o meno, di un bando a livello nazionale e, l’imprenditore, invece, si occuperà di proporre al commercialista il bando messo a disposizione dalla regione in cui ha la sede la propria società, in modo da poter per comprendere se sia applicabile, o meno, alla sua S.r.l. .

In sostanza, quello che faccio io con il mio studio commerciale per i miei clienti, è proprio svolgere l’operazione di lettura e comprensione del bando per verificare la sua reale applicabilità.

Inoltre, in base alla mia esperienza, mentre mi apprestavo a leggere bandi per i miei clienti, mi sono reso conto che erano realmente pochi quelli che potevano essere realmente applicati. (i migliori, a mio modo di vedere, sono quelli regionali).

Questo, per diversi motivi: per esempio l’accesso era difficile, non creava realmente un’utilità per il cliente, ecc. .

2 Tipologie di bandi a cui stare attento: senza garanzie oppure finanziamenti a fondo perduto

Gli imprenditori che vogliono accedere ad un bando possono trovarsi di fronte a queste due tipologie di bandi:

  1. Bandi che ti permettono di ottenere dei finanziamenti con poche garanzie ma a cui bisogna anticipare le spese;
  2. Bandi “a fondo perduto”, ossia dove ricevi i soldi che non devi restituire, ma che in genere ti obbligano ad anticipare le spese relative all’acquisto.

Qui sorgono due problematiche da un punto di vista pratico.

Analizziamo, ora, la prima tipologia, ossia gli imprenditori che cercano finanziamenti per la propria S.r.l con poche garanzie.

Applicare alla S.r.l. di questi imprenditori un bando, da un punto di vista reale, risulta difficile perché, il bando stesso richiede di anticipare ingenti somme di danaro per l’acquisto di determinati beni strumentali e, di fatto, l’imprenditore che cerca di reperire liquidità, non alcun vantaggio da questo bando.

Altra problematica è che, l’iter di approvazione del finanziamento, anche se garantito da un ente, passa sempre attraverso una banca.

Questo perché, in generale, i bandi sono anche un po’ affiliati a determinate banche, oppure perché occorre rivolgersi, per forza, ad una banca convenzionata indicata nel bando.

Questo fattore scoraggia quegli imprenditori che vorrebbero avere accesso ad un finanziamento agevolato, soprattutto quelli che non hanno un percorso solido alle spalle da poter mostrare alla banca.

La reale necessità, che ha un imprenditore che vuole accedere ad un finanziamento con meno garanzie, è quella di avere i soldi prestando alla controparte, appunto, meno garanzie, ma, dall’altro lato, c’è una banca che eroga il finanziamento solo se ha fiducia nell’imprenditore che presenta le opportune garanzie.

Dunque, c’è un conflitto di interessi.

La seconda tipologia di banda a cui deve stare attento l’imprenditore è, invece, il cosiddetto finanziamento a fondo perduto, per esempio collegato all’acquisto di un determinato bene strumentale.

Su questa tipologia di finanziamenti a fondo perduto posso dirti che, sotto un profilo pratico, quando ho verificato i bandi, molte volte ho trovato il loro contenuto poco adeguato all’imprenditore sotto un punto di vista reale.

Ad esempio, erano rivolti, solo ed esclusivamente, ad attività che rientravano in un determinato e specifico settore, oppure prevedevano l’acquisto anticipato di gran parte dell’attrezzatura strumentale.

Quindi, in sostanza, questi bandi che prevedono dei finanziamenti a fondo perduto, molto spesso anziché dare liquidità agli imprenditori che la richiedono, mettono in moto un meccanismo tale per cui gli imprenditori stessi sono costretti ad anticipare i soldi che, poi, saranno rimborsati soltanto in un secondo momento.

Pertanto, a mio parere, non sono di supporto agli stessi che possono trovarsi in un periodo di scarsa liquidità.

Bandi relativi all’imprenditoria femminile, imprenditoria giovanile e alle start up

Altre tipologie di finanziamenti richiesti da molti imprenditori sono i finanziamenti rivolti all’imprenditoria femminile, all’imprenditoria giovanile e per le Start up.

A mio avviso, a livello normativo esiste ben poco per i finanziamenti che sono rivolti a queste categorie di imprenditori.

Così come esiste ben poco anche per i finanziamenti che richiedono poche garanzie e per i finanziamenti a fondo perduto.

E, per dimostrarti ciò che ho detto, ti contestualizzo il tutto con un episodio reale che mi è accaduto.

Fai attenzione alla reale applicabilità del bando

Qualche anno fa il mio studio commerciale collaborava con un cliente che aveva richiesto, grazie alla legge Sabatini, il rimborso degli interessi che pagava sull’acquisto di determinati beni strumentali, richiedendo all’ente un fondo perduto solo per la parte degli interessi passivi da pagare sul finanziamento.

La legge Sabatini indicava proprio questo.

Se si fosse acquistato un bene strumentale che fosse andato ad incrementare lo sviluppo aziendale, lo Stato avrebbe rimborsato una quota parte degli interessi o, addirittura, gran parte di essi.

Io, insieme a questa società, avevo richiesto questo finanziamento ma, successivamente, ci siamo accorti che li avremmo recuperati in 5 anni e che, per potere richiedere indietro una quota parte di interessi, avremmo dovuto inviare una pratica telematica con la richiesta (questo non solo per una volta, ma una pratica per ogni singolo anno, nell’anno di competenza).

Tutto questo per dirti che, anche se la legge Sabatini ti eroga un fondo perduto sugli interessi passivi che paghi sull’acquisto dei beni strumentali, nella realtà, la legge stessa ha reso complicato, da un punto di vista pratico l’attuazione del suo contenuto (ovvero il rimborso degli interessi passivi pagati) perché, per ottenere questo rimborso, ogni anno occorreva ricordarsi di produrre determinati documenti e dovevi inviare una richiesta di rimborso ogni anno.

Nulla di complicato da fare, ma di certo ha creato più complessità rispetto a quello che si poteva mettere in atto con il buon senso.

Di conseguenza, secondo me, dire che ci sono fondi per l’imprenditoria risulta essere più una propaganda politica che una soluzione concretamente utile per gli imprenditori.

Come gestire i bandi di finanziamento della S.r.l. al meglio insieme al tuo commercialista

Detto questo, voglio condividere con te qual è il modo migliore di gestire i bandi per la tua S.r.l. insieme al tuo commercialista, senza dover perdere tempo in cose che per te non sono utili.

Possiamo dividere i bandi in 3 tipologie:

a) bandi nazionali,

b) bandi regionali,

c) bandi comunali.

Siccome i bandi sono tutte cose che derivano dalla legge, allora il tuo commercialista dovrà essere informato ed informarti nel caso ci siano dei bandi a livello nazionale (come, ad esempio, la legge Sabatini).

Mentre, per quando riguarda i bandi regionali e comunali, è impossibile che un commercialista possa essere informato su tutti i bandi per qualsiasi regione, o ancora peggio, per ogni singolo Comune.

Pertanto,  queste ultime due tipologie di bandi, sono leggi “locali” che deve conoscere l’imprenditore, perché è la persona che potrà ricevere le informazioni sulla sua esistenza con maggiore facilità.

Poi, posso capire che un imprenditore non abbia le conoscenze per comprendere il contenuto di un bando, quindi, il mio consiglio è quello che l’imprenditore prenda visione del bando, poi, chieda al commercialista di verificare se quel bando è adatto per la tua S.r.l. oppure no.

Questa specifica procedura è la stessa che io applico per la mia azienda con i miei clienti.

Io ed il mio team valutiamo i bandi a livello nazione e li monitoriamo, così avvisiamo i clienti direttamente.

Mentre per quanto riguarda i bandi regionali e comunali, è l’imprenditore che ce li segnala (perché è lui che ha le informazioni locali), poi ci informa, ci gira il link in modo che noi possiamo esaminare il bando e comprendere se quello specifico bando è adatto per il mio imprenditore.

Conclusioni

Grazie a questo articolo, sei riuscito a comprendere come gestire al meglio il discorso relativo ai bandi di finanziamenti a fondo perduto per la tua S.r.l. .

Finanziamenti che possono essere di qualsiasi natura: a fondo perduto o meno, a tassi agevolati o finanziamenti con vincoli di destinazione specifici per un settore o un determinato bene strumentale.

Se riuscirai a gestire le diverse opportunità relative ai finanziamenti, riuscirai a far crescere la tua S.r.l. producendo più utili che, però, si potrebbero tradurre in problemi fiscali.

A questo punto dovrai adottare delle strategie che ti aiutino a tagliare le imposte e contributi nel maggior quantitativo possibile; ma, per fare questo, dovrai conoscere quali strumenti utilizzare per raggiungere una efficacia fiscale e rivolgerti a chi è specializzato in questo settore potrebbe risultare la scelta migliore.

 

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